L’insalata di castraure è un gustoso antipasto vegetariano. Questo tipo di carciofino si raccoglie da marzo-aprile fino a metà giugno ed è tenerissimo e carnoso, perfetto per essere mangiato crudo.
Perché si chiamano castraure? Le castraure di Sant’Erasmo sono una varietà di piccoli carciofi tipici dell’isola di Sant’Erasmo, vicino a Venezia. È il frutto apicale del carciofo violetto di Sant’Erasmo (da ogni pianta si raccoglie una sola castraura), raccolto per primo “castrandolo” per favorire lo sviluppo di altri carciofi, detti botoli (anche fino a venti per pianta). Questo processo rende le castraure più tenere e delicate, particolarmente apprezzate per il loro sapore dolce.
Stagionalità dei #carciofini #carciofo – da novembre a metà giugno in base alla varietà.
Quando è la stagione delle castraure? La stagione delle castraure è la primavera, quando i carciofi vengono raccolti prima che sboccino completamente. Questo periodo è perfetto per gustarle fresche, con il loro sapore raffinato e la consistenza morbida. Le castraure rappresentano una prelibatezza stagionale molto attesa.
Qual è la stagione dei carciofini sardi, siciliani e toscani?
La stagione dei carciofini varia leggermente a seconda delle regioni:
🍀 Carciofini sardi: la stagione va da novembre a maggio, con il picco di raccolta tra marzo e aprile.
🍀 Carciofini siciliani: la raccolta avviene principalmente da febbraio a maggio, con una buona disponibilità anche in inverno.
🍀 Carciofini toscani: la stagione va da febbraio a maggio, anche se la raccolta può cominciare già a fine autunno in alcune zone.
In tutte queste regioni, i carciofini sono più teneri e saporiti durante la primavera.
RICETTE con in carciofi:

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaSalutare
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Insalata di castraure (o carciofini)
- Energia 87,48 (Kcal)
- Carboidrati 1,95 (g) di cui Zuccheri 1,41 (g)
- Proteine 4,86 (g)
- Grassi 6,30 (g) di cui saturi 2,40 (g)di cui insaturi 1,39 (g)
- Fibre 2,88 (g)
- Sodio 320,75 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 70 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Insalata di castraure (o botoli)
Come mangiare i carciofi crudi?

Prima di tutto, con un’affetta formaggio, tagliare il formaggio a fette sottili e disporle uniformemente sulla base di un piatto.
In una tazza, preparare l’emulsione per condire l’insalata di castraure: sale, semi di senape (interi o in polvere macinata al momento) e/o pepe, succo di arancia (e/o limone) e olio extra vergine di oliva.
Infine, lavare e tritare il prezzemolo.
Come pulire le castraure di Sant’Erasmo?
Quindi, pulire i carciofi (utilizzando guanti in lattice per non sporcarsi le dita), eliminare le foglie più esterne del carciofino fino a raggiungere quelle più chiare e tenere, e tagliare via la punta spinosa.
Una volta puliti, metterli in acqua e lavarli velocemente (acidulare l’acqua con succo di limone o arancia solo se le castraure rimarranno in ammollo per un po’, per evitare che diventino nere).
Comporre il piatto
Togliere i carciofi dall’acqua man mano che si tagliano: prima a metà e poi a fettine sottili. Disporle immediatamente sopra il piatto con il parmigiano e versarvi sopra il condimento, utilizzando un cucchiaino per distribuirlo uniformemente.
Spolverare l’insalata di castraure con prezzemolo e/o semi di girasole. Servire subito.
Altri abbinamenti
🍀 utilizzare un formaggio a pasta compatta o del pecorino romano
🍀 decorare l’insalata di castraure con scaglie di mandorla, granella di nocciole o pistacchi o pezzi di gherigli di noci
🍀 nell’emulsione aggiungere poco aglio tritato e del peperoncino in polvere
CONSERVARE l’insalata di castraure
Per conservare l’insalata di castraure (senza condimento), trasferirla in un contenitore ermetico e riporla in frigo. Consumarla entro 2 giorni per mantenerla fresca e croccante. Se già condita, è meglio mangiarla subito per evitare che si ammorbidisca.
Quali sono i migliori carciofi da mangiare crudi?
I migliori carciofi da mangiare crudi sono quelli più teneri e dal sapore delicato. In genere, si scelgono i carciofini oppure i carciofi più giovani e freschi, con foglie compatte e senza spine.
Come si chiamano i carciofi in dialetto veneto?
In dialetto veneziano, i carciofi si chiamano “articiochi”, un termine simile a quello di altre lingue europee: “artichokes” in inglese, “artischoken” in tedesco e “artichauts” in francese.
Come si chiamano i carciofi piccoli?
I carciofi piccoli vengono comunemente chiamati “carciofini”. Questi sono carciofi giovani, più teneri e dal sapore delicato. Il loro aspetto compatto e la consistenza morbida li rendono particolarmente apprezzati.
Scarica l’APP “Ortaggi che passione“
disponibile solo per Android
🍀🍀🍀🍀
non perdere le ricette di stagione sulla HOME
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
