Pubblicità
Pubblicità

Grappa al pino mugo fatta in casa – ricetta sciroppo

Bevanda alcoolica Grappa al pino mugo

La grappa al pino mugo è una bevanda alcoolica della tradizione trentina dal gusto intenso. A casa mia, la nonna prepara questo liquore ogni anno ed è sempre molto apprezzato da amici e parenti.

Dove trovare il pino mugo?
Conosciuto anche come pino nano, cresce a cespuglio sulle Alpi e sugli Appennini (dai 1300 ai 2700 metri) con portamento tipicamente prostrato e basso o ad alberello, in base alle condizioni ambientali e al vento. E’ un sempreverde aghiforme, in montagna costituisce spesso una barriera efficace contro frane e scivolamenti ed è un ottimo riparo per gli animali.

Qual è il periodo migliore per la raccolta delle pigne?

Quando si raccoglie il pino mugo per fare la grappa?
La raccolta delle pigne immature, ben chiuse, novelle, verdi e leggermente rosa si effettua nella tarda primavera: da maggio a giugno. Informarsi nella propria provincia per il quantitativo di raccolta consentito degli strobili (coni o pigne) giovani.

Il pino mugo baranci è inserito nell’elenco delle piante officinali spontanee.
Leggi qui le proprietà dell’olio essenziale e dello sciroppo.

RICETTE bevande

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo42 Giorni
  • Porzionimezzo litro di liquore
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaBar
  • StagionalitàPrimavera
Pubblicità

Grappa al pino mugo

in alternativa o in abbinata alle PIGNE di MUGO si possono utilizzare i RAMETTI terminali con corteccia completamente verde

500 ml grappa (secca 40° – 43°)
mugo (da n.15 a n.25 PIGNE di MUGO immature e verdi)
20 g zucchero (dai 20 ai 150 grammi, in base ai propri gusti)
1 cucchiaino cannella in polvere (facoltativo)
248,32 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 248,32 (Kcal)
  • Carboidrati 4,19 (g) di cui Zuccheri 4,02 (g)
  • Proteine 0,01 (g)
  • Grassi 0,00 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
  • Fibre 0,10 (g)
  • Sodio 0,06 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Pubblicità

GRAPPA al pino mugo

Come fare la grappa al pino mugo?

Porre tutti gli ingredienti in un vaso di vetro: pigne, eventuali rametti verdi, zucchero e grappa. Chiudere con il tappo ermeticamente.

Lasciare macerare il tutto per almeno sei settimane (dai 42 giorni fino ai 2 mesi).

Esporre al sole per ottenere un liquore dall’aroma più dolce o collocare in cantina all’ombra per un gusto più amarognolo.

Agitare frequentemente, la grappa con il tempo cambierà colore: da trasparente ad ambrata.

Una volta pronta, se necessario filtrare il liquore ed imbottigliare. A scelta porre alcune pigne al suo interno.

Servire la grappa al mugo fresca.

SCIROPPO al pino mugo

Rimedio naturale per la tosse e il mal di gola

INGREDIENTI

n. 50 – 60 pigne verdi e ben chiuse e/o cime apicali novelle e completamente verdi

300 grammi zucchero (bianco o di canna)

Procedimento

In un vaso di vetro con tappo, inserire le pigne e piggiarle ben strette, ricoprirle perfettamente con lo zucchero. Chiudere il barattolo ermeticamente e porlo al sole per 30 – 40 giorni, periodicamente scuotere e capovolgere per fare sciogliere tutto lo zucchero. Quando lo zucchero si sarà sciolto completamente sarà diventato di un bel colore ambrato e uniforme. Filtrare e conservare all’ombra in un luogo asciutto fino all’utilizzo.

Per ottenere dallo sciroppo la grappa: una volta pronto lo sciroppo, allungarlo con un litro di grappa, quindi porlo nelle bottiglie. Rimettere al sole per altri 30 giorni, scuotendo ogni tanto.

L’idea in più

Con le stesse pigne si possono fare due cicli di grappa aromatizzata.

Per la ricetta del liquore (con alcool) con gemme di pino mugo, leggi qui.

Cocktail di pino mugo

Prova a stupire i tuoi ospiti con un cocktail: grappa al pino mugo, rum, mirtilli rossi e succo d’arancia.

Cosa fare con le gemme di pino mugo?

Le gemme di pino mugo sono perfette per preparare sciroppi e tisane balsamiche, ottime per alleviare i sintomi del raffreddore. Possono essere utilizzate anche in cucina per aromatizzare liquori e dolci, aggiungendo un tocco unico e naturale.

Cosa fare con le pigne di pino mugo?

Con le pigne di pino mugo puoi realizzare decorazioni naturali per la casa, come centrotavola o ghirlande. Sono ideali anche per accendere il fuoco nel camino o nel barbecue. Inoltre, possono essere utilizzate in progetti di bricolage o come profumatori naturali se immerse in oli essenziali.

Scarica l’APP “Ortaggi che passione

disponibile solo per Android

🍀🍀🍀🍀

non perdere le ricette di stagione sulla HOME


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,6 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *