Sul mio blog non poteva mancare la scarola con olive e capperi e non solo perchè è un contorno leggero ma anche perchè è tipico della cucina napoletana. Io però ho usato tanto olio in meno.
Questa ricetta risale veramente a tanto tempo fa quando mi fu regalata molta scarola per una collaborazione con azienda agricola e dovevo consumarla. Infatti invece di usare la scarola liscia ho usato una varietà speciale di scarola riccia molto buona.
Questo è un contorno vegano delizioso e molto semplice da preparare. Si può gustare appena pronto, caldo, o anche quando si è intiepidito. Ma non solo: puoi usarla per farcire le torte salate o la mitica pizza di scarole napoletana, che buona!
Altre ricette leggere con la scarola sono qui:

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaSalutare
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti

Punti Weight Watchers Propoints
Strumenti
Passaggi
Innanzitutto elimina la parte dura della scarola, separa le foglie e lavale benissimo immergendole in acqua fredda 3-4 volte cambiando ogni volta l’acqua. Lessa la scarola in una pentola grande senza aggiungere ulteriore acqua ma solo un pochino di sale: la scarola deve solo appassirsi e non cuocere del tutto. Al termine scola bene la scarola e lasciala raffreddare. Conserva un po’ dell’acqua di cottura.

Prepara gli altri ingredienti: taglia l’aglio a fettine, le olive a metà, sciacqua e strizza bene i capperi e fai tostare i pinoli per un minuto in padella. Le foglie della scarola possono essere lasciate intere oppure, una volta raffreddate a sufficienza, puoi tagliarle a pezzetti. Questo è utile specialmente quando la scarola va poi usata per farcire delle torte salate.

In una padella antiaderente fai rosolare l’aglio in un cucchiaino di olio e, senza farlo imbiondire troppo, aggiungi la scarola un po’ alla volta. Fai insaporire per qualche minuto aggiungendo un po’ di acqua di cottura qualora dovesse risultare troppo secco.

Quando la scarola è diventata tenera, aggiungi le olive, i capperi e il secondo cucchiaino di olio. Sala poco (i capperi sono già abbastanza salati) e lascia insaporire per altri 5 minuti circa. Al termine della cottura la scarola deve risultare morbida ma non molle: deve rimanere un po’ croccante.

A questo punto non resta altro che aggiungere i pinoli e la nostra scarola con olive e capperi è pronta da servire a tavola. A Napoli spesso viene aggiunta anche dell’uvetta, soprattutto per preparare dei ripieni, ma in tal caso dovrai contare i punti Weight Watchers extra.

A noi qui a casa questo contorno piace molto e lo faccio spesso. Tu l’hai mai fatto? Ti consiglio di provarlo e poi mi fai sapere se ti è piaciuto!
Buon appetito!
by Giovanna Buono
Puoi conservarla in un contenitore in frigo per 3 o 4 giorni. Volendo puoi anche solo bollire la scarola e congelarla in busta, ben scolata. Puoi ripassarla in padella con olive e capperi.
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