La pizza con peperoni e olive light è una fantastica alternativa per godersi una sfiziosa serata pizza anche a dieta, senza sensi di colpa. Forse sai già come la penso, ma ci tengo a ripeterlo: se sei a dieta puoi mangiare la pizza. L’unica cosa da fare è adottare dei piccoli accorgimenti per controllare le calorie ed evitare di esagerare con i punti Weight Watchers. Troverai diversi consigli utili a questo proposito nelle Note a fine ricetta.
Nelle foto noterai anche altre farciture più ricche preparate per la mia famiglia: tu concentrati solo sui miei ingredienti light.
Per la base ti consiglio il mio impasto per pizza a mani pulite, una soluzione facile che garantisce un risultato morbido dentro e croccante fuori, perfetto per chi cerca leggerezza senza rinunciare al gusto. Prepareremo una pizza gustosa e saziante che trasformerà la tua cena in un vero momento di piacere. Andiamo a prepararla!
Qui trovi altre pizze leggere e gustose:

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo4 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni3
- Metodo di cotturaForno
- CucinaSalutare
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Impasto della pizza
Salsa per la pizza
Farcitura per l’intera teglia
Punti Weight Watchers Propoints
Passaggi
Preparazione base
Prima di iniziare a comporre la tua pizza, assicurati di avere pronte queste tre preparazioni base con gli ingredienti indicati. Se hai dubbi su come fare, clicca sui link per leggere le mie guide dettagliate:
L’impasto: Prepara il mio Impasto per pizza a mani pulite. Lascialo lievitare e procedi con la precottura di 5 minuti suggerita nella ricetta.
La salsa: Cucina la Salsa per pizza light facendola restringere e asciugare bene, così non bagnerà la base. In alternativa, puoi scolare benissimo una lattina di pomodori a pezzetti e condirli a crudo con un cucchiaino di olio, sale e origano.
I peperoni: Cuoci i tuoi peperoni seguendo la mia ricetta dei Peperoni arrostiti in friggitrice ad aria, poi spellali e tagliali a striscioline senza aggiungere olio.

Farcitura e cottura
Una volta terminata la precottura dell’impasto, sfornalo e staccalo delicatamente dalla teglia con una spatola. Questo piccolo trucco ti permetterà di sformare la pizza sul tagliere molto più facilmente una volta cotta.
A questo punto, distribuisci per bene la salsa di pomodoro su tutta la base della pizza.

Ora puoi passare alla farcitura: distribuisci in modo uniforme i peperoni a striscioline, le olive (tagliate a metà se sono grandi) e i capperi ben sciacquati e tagliuzzati.
Aggiungi qualche foglia di basilico fresco e stendi la mozzarella (oppure il formaggio che hai scelto di grattugiare). Infine, completa il tutto spolverando la superficie con il parmigiano.
Se anche a casa tua ognuno ha i suoi gusti, fai come me: usa una strisciolina di peperone giallo come “divisorio” nella teglia!
Nelle mie foto vedi l’intera teglia farcita in modi diversi per accontentare tutti: io ho preparato un terzo di teglia con la mia versione leggera a base di peperoni e olive, mentre il resto l’ho condito per i miei familiari con formaggio, acciughe e capperi. La ricetta e le dosi che ti lascio sono calcolate per fare una teglia intera tutta con questo gusto light, ma tu sentiti libera di dividere gli spazi come preferisci.

Ora sei pronta per l’ultima fase: inforna di nuovo la teglia a 225° (in forno ventilato) per circa 10 minuti.

Passato questo tempo, gira la teglia per garantire una cottura uniforme e alza la temperatura a 250° per gli ultimi 5 minuti, o comunque fino a quando la pizza non avrà raggiunto il grado di doratura che preferisci.
Ed ecco la tua pizza con peperoni e olive light appena sfornata, calda e profumatissima!
Sformala sul tagliere, taglia la tua porzione a fette e portala in tavola.

Guarda che meraviglia la sezione del taglio: l’impasto rimane soffice e ben lievitato all’interno, ma con una base decisamente croccante. Ti assicuro che non sembrerà affatto una pizza “da dieta”!

Ogni singolo trancio è un’esplosione di sapori mediterranei. Chi lo dice che stare a dieta significa solo rinunce?

Sistemati due tranci nel piatto, aggiungi una bella insalata fresca di accompagnamento ed ecco pronto un pasto colorato, goloso e perfetto per il tuo piano alimentare. Buon appetito!

Qui a casa la preparo spessissimo, in genere di domenica, e i miei boys sono sempre felici quando è giornata di pizza!
Se provi questa ricetta, fammi sapere cosa ne pensi! Lasciami un commento qui sotto nel blog oppure vieni a raccontarmelo nel mio gruppo su Facebook.
Buon appetito!
by Giovanna Buono
Consigli e Conservazione
Il calcolo dei punti: Questa pizza intera vale 30 punti ProPoints solo per la base (impasto e salsa light), a cui vanno aggiunti i punti della farcitura a seconda delle tue scelte. Divisa in 3 porzioni, una porzione abbondante di sola base corrisponde a 10 punti ProPoints.
Gestione della mozzarella: Per mantenere la ricetta leggera senza rinunciare alla golosità, ti consiglio di utilizzare la mozzarella light (solitamente ha meno punti) oppure di ridurne la quantità distribuendola bene a piccoli pezzetti. Se preferisci, puoi sostituirla del tutto con un formaggio grattugiato a basso contenuto di grassi.
Come arricchire il piatto: Se vuoi rendere il pasto ancora più completo o se quel terzo di teglia non ti basta per riempire del tutto lo stomaco, non aumentare le fette di pizza! Accompagnala sempre con una porzione generosa di insalata fresca o di verdure grigliate scondite: ti aiuteranno a raggiungere la sazietà restando nei tuoi punti giornalieri.
Versione vegana e proteica: Se preferisci una variante 100% vegetale, puoi sostituire la mozzarella e il parmigiano con un formaggio vegano a base di mandorle o anacardi. Oltre a sciogliersi benissimo, queste alternative contengono ottimi grassi e ti garantiscono una buona quota di proteine vegetali.
Come conservarla: Se ti avanza della pizza, non preoccuparti! Puoi conservarla in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Quando vorrai mangiarla, ti consiglio di rigenerarla in padella con il coperchio a fuoco basso per qualche minuto, oppure nella friggitrice ad aria: tornerà subito calda e con la base nuovamente croccante. Evita il microonde perché la renderebbe molliccia.
In freezer: Puoi anche decidere di congelarla, sia già cotta e tagliata a fette, sia subito dopo la precottura della sola base. Ti basterà avvolgerla bene nella pellicola per alimenti e si conserverà in freezer per circa 2 mesi. Per consumarla, lasciala scongelare in frigorifero e poi scaldala direttamente in forno caldo o in friggitrice ad aria per ridare croccantezza alla base.
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Ciao! Spero di non ripetere qualcosa che è già stato chiesto, ma ho provato a guardare e non l’ho trovato…
Io vorrei fare delle mono-porzioncine di pizza da surgelare così da essere pronte da mettere in forno quando torno a casa. Secondo te una volta pronto l’impasto e data la prima scottata posso già riporle in freezer oppure è meglio che siano già “farcite” e cotte prima di surgelarle?
Lilly non mi è mai stato chiesto ma se io dovessi sperimentare le surgelerei dopo la precottura!
Grazie mille per la risposta Giovanna!!! Allora appena ho un momento ci provo! ^_^
Ciao carissima spettacolo questo impasto per pizza. Io ho usato farina di kamut e l’ho fatta lievitare solo un paio di ore x mancanza di tempo. … vediamo. …
E quindi Sonia? Com’è venuta la pizza?
ma ciao
guarda l’ho lasciata su qualche minuto in meno perchè ho visto che sui bordi iniziava a essere troppo dorata solo che l’interno non era crudo però era come dire molto morbido forse mancava un pò di cottura ….forse perchè ho usato farina di kamut???? inoltre tu come stendi l’impasto sulla teglia del forno? io ho messo carta forno infatti si è staccata benissimo ma per stenderla c’erano buchi qua e là e alcuni punti erano più alti di altri….volevo usare mattarello ma avevo paura di fare un disastro perchè appiccicava molto….
Sonia forse è la farina di kamut ma mi sorprende… non è che l’impasto è lievitato oltre il suo tempo massimo? Perchè si ci vuole pazienza ma piano piano si riesce a stenderlo… se ti ha fatto i buchi mi sa che hai fatto troppo in fretta e l’hai “stracciato”…
l’ho fatta lievitare un paio d’ore….perchè appunto non avevo tempo…ma presto riproverò…..e ti farò sapere….comunque è troppo una cosa fantastica questa ricetta….si sporca poco e il risultato è ottimo devo solo ….sistemare un paio di cose… 🙂
Benissimo, sono certa che ce la farai 😀
Ciao Giovanna noi la pizza la faremo domani sera visto il successo e la velocita’faro’la tua ricetta . Questa sera troppo stanca e’stata una settimana faticosa pocp sonno poca acqua ecc.innegozio sta arrivando tutto il cioccolato fresco che tentazione e’la cosa che mi piace di piu’ buona notte !!!!spero
Ciao Doriana! Io domani parto per l’Italia, mi connetterò un po’ di meno! E anche io la pizza la magio domani sera… ma quella da asporto 😀 BUonanotte 🙂
Io invece la mangio ogni fine settimana,però evito la pasta quel giorno che so che mangio la pizza così non mangio assai carboidrati,essendo che anche io sono a dieta,però la mia è pizza in bianco con mozzarella,wustel e prosciutto cotto/crudo,oppure mozzarella tonno e cipolla,o ancora con mozzarella e bietola già sbollentata con l’aglio,è per me buonissima e nn mi fa ingrassare non so se sbaglio,anche se questa con i peperoni la proverò sarà altrettanto buona,grazie dei tuoi consigli ti seguo sempre….
Ciao Ory, infatti basta programmare bene tutta la settimana che la pizza al weekend di può! 😀 Ti ringrazio per il messaggio e poi fammi sapere se questa versione ti è piaciuta 😉
Ok,sicuramente,quello che pubblichi tu è tutto buono e da quando ti seguo sono veramente senza pancia al 101%,grazie mille a te per le tue ricette,buona domenica e buona giornata, baci… 🙂
wow sono contentissima!! Grazie Ory e anche a te 🙂
Io intanto mi complimento per il tuo blog che è per me un servizio sociale visto che aiuta chi come me deve stare a dieta e lo può fare senza tristezza!
Io proverò questa bellissima pizza che da quando sono a dieta non ho potuto più gustare e vorrei darti delle idee per le farcie light che si usano dalle mie parti dove la pizza è molto rinomata (Sicilia) una delle mie preferite quando andavo in pizzeria era quella con pomodoro mozzarella bresaola funghi freschi rucola e scaglie di grana.Un’altra è quella con pomodoro cipolla e tonno. Poi c’è quella con stracchino, mais, rucola. Un’altra con un condimento che si fa preparando alcune ore prima ciliegino, aglio,olio e basilico che si mette sulla mozzarella della pizza (senza salsa) e c’è ne sono molti altri…. Sono contenta di averti trovata a presto un bacio!
Ciao Giusy e benvenuta 🙂 Che buone idee di pizze che mi hai dato! Io finisco col fare sempre questa qui perchè adoro i peperoni ma effettivamente dovrei variare anche per avere qualche altra ricettina per il blog ^_^ Domenica provo a cambiare, ho appunto della bresaola, stracchino qui in Olanda non ne trovo, ma anche quella col tonno mmmmm buona 😀
Grazie dei complimenti, sei molto gentile spero di rileggerti presto 🙂
Ciao Gio,
posso chiederti quanto è grande la tua teglia? perchè noi abbiamo uno di quei fornetti piccolini e noi ci sbafiamo mezza teglia…quindi meglio essere precisi per regolarsi!
ciao Cicipoci! 🙂
Innanzitutto la misura della teglia c’è… ma nella ricetta dell’impasto: Impasto per pizza “a mani pulite” e la mia è di 41×28 cm. Comunque tu devi regolarti di impasto, di farina insomma. Prova a fare la dose che ho indicato io e se la tua teglia è molto più piccola della mia come area, dividi l’impasto in 2 pezzi prima di farlo lievitare. E poi fai pre-cuocere due teglie semmai. Io qui a casa faccio così perchè i “boys” hanno fame.. e mentre mangiamo la prima le seconda cuoce, avendo precotto le basi poi in 15 minuti cuoce del tutto con la farcitura sopra. Comunque anche io ho un forno piccolo… il discorso che tu devi guardare è la tua porzione però: 1/3 della teglia è quella indicata con i punti WW ovvero 100 g di farina e 1 cc di olio 🙂
Fammi sapere se ti è chiaro! 🙂
Chiarissimo, ammetto che finora non ho mai pesato la farina e sono sempre andata ad occhio, E ieri che volevo fare la pizza…non avevo salsa di pomodoro! che testa, la prossima settimana mi cimento 🙂
Grazie mille e buona domenica
bene, inoltre ho da aggiornare il post dell’impasto… ho provato a stenderlo su carta forno, solo per la precottura però, dopo l’ho tolta… e viene molto molto più facile sia da stendere che per il fatto che non si attacca!!! Se riesco metto le foto nella ricetta, prima di partire a farlo, riguardala! 🙂
Ti dirò la verità anche io ho un sacco di problemi a stendere se lascio lievitare così tante ore, è talmente collosa. Preferisco lievitare meno…e ho l’impressione che venga buona uguale…
eh ma se lievita tanto poi resta friabile, morbida dentro e croccante fuori… non so se lievita meno cosa succede ma se tu dici che è buona uguale ti credo 🙂
si beh è vero che a me non piace troppo troppo croccante…quindi non so. Bisogna provare 🙂
Ciao Giovanna,
Ti seguo da qualche settimana e francamente ho scoperto il tuo blog con immenso piacere ! Dimagrire mangiando sano e gustoso.. un sogno ! Ormai sono torta di mele alla cannella-dipendente e ieri sera ho provato per la prima volta la tua pizza..ottima ! Non ha veramente niente da invidiare alla pizza tradizionale ! L’impasto è croccante fuori e morbido dentro..peccato perché si è attaccato un po’ alla pre-cottura ma sono riuscita a recuperarlo !
Tanti complimenti per la tua costanza e la tua creatività ! Fare la dieta seguendo le tue ricette è un piacere !
Stefania
tornare a casa e trovare un messaggio così… non c’è prezzo 🙂 🙂
Grazie Stefania… che belle parole, quanti complimenti… ti posso solo ringraziare tantissimo e augurarti una sana e rapida perdita di “pancia” e se sarà anche grazie alle mie ricette ne sarò lusingata! Spero di rileggerti presto, un abbraccio! 🙂
ps: ah ho un trucchetto nuovo sperimentato la scorsa settimana per non far attaccare l’impasto… appena posso lo metto online con le foto!!!
gio dimmi una cosa,le olive mi piacciono ma son davvero tante qui,se ne metto giusto un paio nella mia parte e non metto l’olio nel pomodoro dici che un paio di punti in meno posso calcolarli?
allora, 10 olive nere sono 3 punti e 15 verdi sono 2 (si è così e non so perchè ma è così)… quindi regolati a toglierne un po’ e tagliale a pezzettini così le moltiplichi 😀
E per l’olio certo se fai la salsina senza olio va bene, magari usi lo spruzzino per far imbiondire l’aglio, ma falla la salsina, è più buona, aromatica e poi così si asciuga l’acqua del pomodoro e non ti lascia la pizza acquosa in superficie! 🙂
ma questo impasto è spettacolare!cioè la pasta era fantastica!e considera che l’ho fatta lievitare solo un’ora e mezza perchè ho iniziato tardi i preparativi ma era divina!e davvero saziante! e pensare che io impastavo tantissimo perchè credevo che così venisse buona! la prossima gli metto le melanzane grigliate al posto dei peperoni e senza olive le sostituisco con un pochino di formaggo in più!grazie gio questo impasto non lo lo lascio più
mamma mia che piacere che mi hai dato Manu!!! Sono contentissima che ti sia piaciuto questo impasto… a casa mia va alla grande e non ti dico a Napoli da mio fratello, gli amici del figlio fanno la coda per la pizza di mia cognata. Pensa che mio nipote più piccolo ci va talmente pazzo che ha istituito un messaggio standard per facebook ogni volta che la mamma fa la pizza… comincia a scrivere non stop “pizzemammà” ovvero pizza di mia madre in napoletano e adesso anche tutti i cuoi amici la chiamano così 😀
Vabbè come al solito divago! Sono proprio contenta, se la fai con un topping diverso dai miei mettimi la foto da qualche parte, su facebook, me la mandi per email, sarebbe carino 🙂
ok,non ho fb ma magari te la mando per e-mail 😉
siiiiii io poi ho in mente un progettino per mettere da qualche parte le foto vostre, di chi come te fa le ricette del blog. O faccio una sezione apposita o le aggiungerò sotto alle ricette, non so ancora 😀
complimenti bellissima e buonissima ricetta brava Gio stai facendo un ottimo lavoro <3
ciao Gio! vedere la tua pizza a quest’ora……mi viene già fame!!! Sinceramente devo dire che a me piace di più il tuo terzo light che non il resto, sia a colpo d’occhio che probabilmente se avessi avuto la fortuna di assaggiarla ahahaha
a proposito della questione della pizza che si attacca alla teglia, io uso la carta forno e mi viene benissimo.
saluti a tutti
v.
ahah Valeria… anche a me le acciughe così non piacciono molto perchè si sentono troppo, per questo ho fatto il “divorzio” con la striscia di peperoni 😀
Riguardo la carta forno per me non si riesce a stendere l’impasto della pizza, già ci vuole abbastanza pazienza così. E non i usate il matterello per favoreeee… la pasta della pizza si deve spingere e non appiattire!!!! 🙂
Comunque Valeria seguiranno altre farciture… a te come piace? Datemi suggerimenti per farciture light, please. Thanks 😀
nooooooooooo il mattarello no!!!! però se l’impasto è abbastanza morbido io non ho problemi a stenderlo sulla carta. al massimo si forma qualche grinza, ma tanto nessuno va a guardare il fondo!!
Io confesso che amo la margherita, ma qui a milano il basilico lo devi chiedere, perchè anche se c’è nel menù, poi non ce lo mettono mai.
E poi….la marinara, con tanto tanto aglio!!!!
il mio, se provi vedrai, viene abbastanza elastico quindi tu lo spingi e lui torna indietro, l’infingardo 😀
Per questo con la carta forno ci sarebbe da ammattire secondo me! Anche a me piacciono margherita e marinara ma così non mi dai mica tanto spunto eh? Vabbè comunque le farò, man mano che passano le settimane, magari ne sperimento una a settimana! Ho la fortuna che a mio figlio piace con poca mozzarella, all’olandese piace l’aglio… ecco già trovata la prossima teglia e due ricette in una 🙂
Grazie!
ciao Gio, ho guardato la ricetta dell’impasto. Sarebbe a mani pulite perchè lo fai esclusivamente con la spatola? ma le mani, neanche una impastatina? io…..sono peggio ancora, lo faccio nel robot!!! però non uso la manitoba, uso la farina a un solo zero, e non ho quell’effetto di ritorno. Recentemente, in un attacco di voglia di pizza, per sfruttare il forno acceso l’ho fatta addirittura col lievito chimico, ma mi è venuta benissimo!!! lo so che è quasi un sacrilegio, ma per una volta…..
bacioni
Valeria si, “a mani pulite” non è niente di camorristico 😀 ma è perchè non tocco proprio l’impasto con le mani se non per stenderlo nella teglia dopo la lievitazione! Anche io, se non mi trovo la manitoba, uso la zero (uno solo 🙂 ) ma il robot no, non mi piace come viene col robot, troppo soda!. Per lievito chimico cosa intendi? Io intenderei quello per i dolci 😀
Bacioni 🙂
Che buona, visto che ho il forno a legna, quasi quasi la provo a fare con il forno a legna!!
uh bello il forno a legna! Poi fammi sapere eh! 🙂
Fantastica…un tripudio di colori davvero bellissimo! Guardando bene le foto ho un paio di osservazioni in relazione al problema di cui ti parlavo su Facebook, ossia il fatto che la pizza tenda ad attaccarsi alla teglia:
1) non ho pensato di passare la spatola sotto la teglia al termine della precottura; sabato proverò e ti farò sapere…
2) la teglia forata evita il problema o serve solo per migliorare la cottura?
Ahhh Damiano ero in attesa del tuo commento 😀
Dunque io non so se siano i buchini o la passata di spatola a non far attaccare. A dire il vero è la prima volta che faccio la pizza light, in genere ho sempre messo tanto olio quindi non si sarebbe attaccata manco con un miracolo 😀
In effetti stendendola si era attaccata molto proprio perchè ci sono i buchini, quindi io direi che i buchini non aiutano a farla staccare, semmai il contrario, mentre però sicuramente favoriscono la cottura. Per concludere io tenderei a dire che la precottura e il fatto di staccare subito dopo i primi 5 min la pizza dalla teglia sono le ragioni per le quali la pizza non si attacca più di tanto!
Quando provi mi fai sapere eh! Magari anche una foto su facebook sarebbe graditissima! 🙂
Ok, il dubbio sulla “bontà” della teglia forata per evitare che la pizza si attaccasse era lecito nel senso che, non avendola, avrei dovuto procurarmela…tra l’altro l’ho anche vista di sfuggita al mercato in cui mi rifornisco di frutta e verdura, ovviamente nella sezione dedicata ai casalinghi 🙂
Posso sapere in linea di massima le dimensioni della teglia che hai usato? Te lo chiedo perchè io devo preparare la pizza solo per me ed ho visto che, con la teglia in tuo possesso, le dosi vanno bene per 3 persone (immagino tu, il tuo compagno e i tuo figlio)…a colpo d’occhio direi che la mia teglia (ne ho due, una tonda e una rettangolare nuova nuova che non ho mai usato e che “battezzerò” utilizzando la tua ricetta) è più piccola della tua (se riesco stasera prendo le misure e te le indico) quindi vorrei evitare di cucinare troppa pizza e poi doverla gettare…grazie Giovanna e buona giornata!! 😀
Buongiorno! 🙂
Hai ragione, per pigrizia (dovevo cercare un metro in casa) non l’avevo misurata e scritto le misure nella ricetta… provvederò a metterle anche lì’ comunque è: 41 x 28 cm, ma come si vede dalle foto non ero proprio arrivata al bordo!
Di quella teglia io ne ho mangiato 1/3 e il resto il mio compagno… per un boy ce ne vuole di più e poi lui non è a dieta. Non so tu come ti regoli con i carboidrati, forse andrebbe bene la metà dose solo per te e provare a stenderla nella teglia tonda… tanto anche se non arriva ai bordi della teglia non fa niente no? Melius abundare… 🙂