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Zuppa di Cavolo e Ceci

Con l’arrivo delle prime frescure autunnali e invernali, la voglia di piatti caldi e sostanziosi si fa sentire. La Zuppa di Cavolo e Ceci è la risposta perfetta a questa esigenza: un classico intramontabile della cucina povera e contadina, che oggi riscopriamo come un vero e proprio “comfort food” salutare e incredibilmente gustoso.

Un piatto unico che unisce semplicità, tradizione e un incredibile apporto nutritivo.

A differenza della minestra, la zuppa non comprende né pasta, né riso, ma viene servita con pezzi di pane o crostini abbrustoliti e di solito ha un aspetto più denso.

Per un tocco di sapore in più, aggiungete a crudo un filo di olio extravergine di oliva sulla zuppa prima di servirla: oltre a donare gusto al piatto, apporta anche ossidanti e acidi grassi monoinsaturi utili per prevenire i disturbi cardiovascolari.

Per la preparazione di questa ricetta ho utilizzato i ceci secchi: li ho messi a bagno la sera prima e poi li ho fatti cuocere a parte. Se preferite sveltire il procedimento, potete utilizzare anche una lattina di ceci precotti: dipende dai gusti e dal tempo che avete a disposizione.

Vediamo insieme come realizzare la ricetta della Zuppa di Cavolo e Ceci. Preparate gli ingredienti che incominciamo.

Altre gustose ricette:

Zuppa di Cavolo e Ceci
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

1/2 cavolo cappuccio
350 g ceci cotti, bolliti
1 cipolla
1 spicchio aglio
4 cucchiai salsa di pomodoro
1 rametto rosmarino
1 l brodo vegetale
3 cucchiai olio extravergine d’oliva
sale
pepe
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Passaggi

Realizzare la Zuppa di Cavolo e Ceci è semplice.

Per prima cosa, pulite il cavolo: togliete le foglie esterne più rovinate, poi, lavatelo, tamponatelo con carta da cucina e su un tagliere, tagliatelo a striscioline.

Quindi, sbucciate la cipolla e tritatela con il tritatutto insieme agli aghi di rosmarino; mettete i ceci in un piatto e schiacciatene la metà con una forchetta.

Poi, scaldate in una pentola capiente 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e fate rosolare a fuoco basso la cipolla tritata, il rosmarino e uno spicchio d’aglio intero.

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Dopodiché, eliminate l’aglio e unite il cavolo tagliato a striscioline, fate insaporire per un minuto circa mescolando, poi aggiungete la salsa di pomodoro; coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.

A questo punto, unite i ceci, coprite con il brodo caldo e proseguite la cottura a fuoco medio-basso per circa 30 minuti.

Quasi al termine della cottura, regolate di sale e servite calda, accompagnata con crostini di pane abbrustoliti 2 minuti al grill.

Zuppa di Cavolo e Ceci
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Ecco la Zuppa di Cavolo e Ceci pronta. Buon appetito!

Zuppa di Cavolo e Ceci

Alla prossima ricetta.

Zuppa di Cavolo e Ceci

Conservazione

Potete conservare la Zuppa di Cavolo e Ceci in frigorifero per 2 giorni, chiusa in un contenitore ermetico.

Consigli e Suggerimenti

– L’Olio è Fondamentale: servite la zuppa con un abbondante giro di olio extra vergine d’oliva a crudo di alta qualità. L’olio non solo esalta i sapori, ma aggiunge un tocco di lucentezza e freschezza.

Tostate del pane casereccio (anche raffermo) in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio o un pizzico di peperoncino. La croccantezza è essenziale per il contrasto.

Il Tocco Finale di Formaggio: se non avete esigenze vegane, una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano o Pecorino grattugiato al momento aggiungerà sapidità e un’irresistibile nota umami. “La “nota umami” è il sapore che deriva dal giapponese e significa “saporito” o “delizioso”. È considerato il quinto gusto fondamentale, accanto a dolce, salato, acido e amaro”.

Piccantezza a Piacere: Un pizzico di peperoncino fresco o secco (chili flakes) è perfetto per chi ama un tocco di vivacità che riscalda ancora di più.

Lo sapevate che …

I legumi sono cotti quando “affondano”. Per capire se i legumi (lenticchie, ..) sono pronti da servire, c’è un metodo molto semplice: finché galleggiano lasciateli cuocere, quando invece restano completamente sul fondo della pentola significa che sono cotti a puntino.

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