Gnocchi di Patate Viola. Oggi è giovedì e quindi … gnocchi, ma questa volta di patate viola. Il procedimento è lo stesso che utilizzo per le patate a pasta gialla e devo ammettere che il gusto è uguale, non ho notato differenze, però mi piacciono un sacco perché danno un tocco di colore diverso, giusto per cambiare un pò.
Classico primo piatto della cucina italiana, in generale gli gnocchi piacciono davvero a tutti, grandi e piccoli e, per la loro consistenza, si prestano a qualsiasi tipo di condimento. Anche questi, nonostante il colore, sono piaciuti subito.
Io li ho conditi con una goduriosa e cremosa salsa di gorgonzola e scamorza (presto la ricetta), ma sono ottimi anche conditi semplicemente con burro e salvia, oppure con toma e grana; qui trovate la mia ricetta degli Gnocchi viola con toma d’Alba e grana padano. Buonissimi!
Adesso vediamo insieme come realizzare gli Gnocchi di Patate Viola. Preparate gli ingredienti che incominciamo.
Altre ricette di pasta fatta in casa:
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Realizzare gli Gnocchi di patate viola è molto semplice.
1)
Per prima cosa, fate lessare le patate con la buccia in acqua abbondante fredda, non salata, per circa 20 – 25 minuti.
Controllate la cottura con i rebbi di una forchetta. Se entra senza forzare, sono pronte.
Se usate la pentola a pressione, quando inizia a fischiare contate 12 minuti.
2)
Una volta cotte, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate direttamente sulla spianatoia. Cercate di passare le patate ancora ben calde, altrimenti diventano appiccicose.
Se temete di bruciarvi le mani nello spellarle, passatele nello schiacciapatate direttamente con la buccia che rimarrà intrappolata.
Fatele raffreddare per almeno 10 minuti.
Aggiungete la farina (un pò alla volta), l’uovo e l’olio extravergine di oliva (2 gusci colmi). Utilizzate una metà dei gusci d’uovo come misurino e riempitelo 2 volte.
Impastate velocemente, giusto il tempo di fare incorporare bene gli ingredienti. Se l’impasto è troppo molle, aggiungete un pò di farina. Io ne ho aggiunta 40 g, per un totale di g.200 di farina.
3)
Quindi, su un piano da lavoro leggermente infarinato, tagliate un pezzo dall’impasto e assottigliatelo creando un cordoncino, largo quanto un pollice (1). Tagliate il cordoncino in tanti pezzetti, larghi circa 2 cm (2). Se volete, aiutatevi con un righello, anche se non è necessario.
A questo punto, procedete a rigare gli gnocchi. Potete aiutarvi con una forchetta, facendo scorrere velocemente l’impasto, senza però premere troppo.
All’inizio sembra difficile, ma una volta presa la mano vi verranno tutti perfetti.
Oppure potete utilizzare il rigagnocchi in legno, spolverato leggermente di farina. Il procedimento comunque è lo stesso.
Man mano che date forma agli gnocchi, poneteli in un vassoio di carta leggermente infarinato e distanziati tra loro.
Prima della cottura, lasciateli asciugare per circa una mezz’oretta e poi buttateli nell’acqua bollente salata.
Consigli e suggerimenti per la cottura
Fate cuocere gli gnocchi di patate in una pentola abbastanza capiente con abbondante acqua salata. Appena l’acqua bolle immergete gli gnocchi, facendoli scivolare delicatamente dal vassoio, cercando di evitare di toccarli con le mani. Aiutatevi con una spatola. Non è necessario mescolare. Se lo fate rischiate di romperli. Piuttosto, aggiungete nell’acqua un filo d’olio di oliva.
Gli gnocchi sono cotti non appena salgono in superficie. A quel punto, scolateli con una schiumarola e poneteli direttamente nella padella con il condimento.
Se invece avete congelato gli gnocchi, tuffateli direttamente congelati nella pentola con l’acqua bollente e procedete normalmente.
Conservazione
Consiglio di consumare in giornata gli gnocchi fatti in casa. Non metteteli però in frigorifero. Se ne avete fatti tanti, piuttosto congelateli in questo modo. Posizionate gli gnocchi di patate distanziati tra loro su dei vassoi di carta leggermente infarinati.
Ponete poi i vassoi in freezer. Una volta congelati, trasferiteli all’interno di sacchetti di plastica per alimenti: occuperanno meno posto. Fatelo però solo se gli gnocchi sono ben duri, altrimenti rischierete di fare un pasticcio: gli gnocchi morbidi si attaccherebbero e perderebbero la loro forma.
Dosi variate per porzioni
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