Pane cotto in pentola in forno con crosta dorata e croccante proprio come piace a noi. Una ricetta di pane fatto in casa facile e di sicura riuscita. Mollica soffice e ben alveolata, una crosta croccantissima che ci ricorda il pane della nonna. Impasto con solo 6 g di lievito e una lunga lievitazione in frigo per ottenere un pane leggero e digeribile. Cuocere il pane in pentola in forno rappresenta un metodo facile e poco impegnativo per ottenere un pane molto simile a quello cotto in forno a legna. E’ possibile la cottura solo in pentole in terracotta da forno, ceramica da forno e ghisa. Bisogna rendere roventi le pentole in forno, sistemare la pagnotta di pane e coprire con coperchio. L’umidità all’interno della pentola favorirà la lievitazione del pane e in seguito si formerà una crosta croccante e asciutta. Vediamo insieme come procedere e ringrazio Daniela per la ricetta.
- Preparazione: Minuti
- Cottura: 60 Minuti
- Difficoltà: Medio
- Porzioni: 8 persone
- Costo: Molto economico
Ingredienti
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500 ml Acqua
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6 g Lievito di birra fresco
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1 cucchiaino Zucchero (malto o miele)
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800 g Farina (400 g di manitoba e 400 di farina 00)
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20 g Sale
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q.b. farina di semola rimacinata (per la lavorazione)
Preparazione
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Nella ciotola della planetaria unire l’acqua, il lievito sbriciolato e un cucchiaino di zucchero oppure miele o malto. Amalgamare per far sciogliere il lievito.
L’impasto del pane cotto in pentola in forno si può fare anche senza planetaria seguendo lo stesso procedimento.
Setacciare le farine. (Io ho usato metà manitoba e metà 00 ma si può utilizzare anche solo semola rimacinata)
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Continuando a lavorare con la planetaria, incorporare la farina un po’ per volta. Quando l’impasto sarà leggermente amalgamato, unire il sale e continuare ad impastare per ottenere un impasto incordato, liscio, omogeneo e morbido.
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Su piano lavoro ben infarinato procedere con le pieghe per 4 volte ogni 15 minuti. Stendere l’impasto con le mani e chiuderlo a libro. Girare l’impasto e stenderlo nuovamente a rettangolo, chiudere a libro. Questa operazione serve a far asciugare l’impasto e a rafforzare la struttura del glutine che favorirà la lievitazione. Dopo aver fatto le pieghe procedere con la pirlatura: con la mani far roteare l’impasto sul piano lavoro per renderlo più tondeggiante.
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In una ciotola adagiare un canovaccio pulito infarinarlo con la semola, sistemare il panetto e coprire con pellicola.
Far lievitare in frigo per circa 12 ore.
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Trascorso il tempo, portare il forno a 250°C. Riscaldare la pentola in ghisa con coperchio sino a quando sarà ben rovente (circa 20 minuti), sfornarla e capovolgere dentro il panetto appena tolto dal frigo. (Si può anche far lievitare il panetto fuori dal frigo prima di cuocerlo).
Con un coltello ben affilato e a punta praticare dei tagli in superficie (solitamente si usano le lamette). Procedere con cautela per evitare scottature.
Chiudere col coperchio e infornare di nuovo per 50 minuti a 250° C. Se si desidera un maggior effetto dorato in superficie, lasciar cuocere altri 10 minuti ancora allontanando il coperchio.
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Sfornare il pane, sistemarlo su di una gratella e lasciar raffreddare. Affettarlo con un coltello a sega.
Si conserva in sacchetti di carta e una volta freddo si può congelare
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pane fantastico!
Grazie 😉