Se avete comprato il petto di pollo intero, tagliatelo prima in quattro parti verticalmente. Tagliate poi ogni parte in senso orizzontale prima a metà senza incidere fino in fondo, poi lo aprite a libro e sfinate i lati. Finite il tutto battendolo con il batticarne.
Passate ogni fettina nella farina che, per comodità, vi consiglio di mettere in un piatto fondo. Schiacciate bene ogni fettina di petto di pollo nella farina premendo bene con i palmi delle mani.
Portate la padella sul fuoco con i due cucchiai di olio e, quando l’olio sarà caldo, adagiatevi dentro le fette di petto di pollo, coprite con il coperchio e lasciate rosolare bene da entrambi i lati.
Quando girate le fettine di petto di pollo per rosolare anche l’altro lato, mettete sale e pepe sul lato che rimane in alto e fate continuare a cuocere sempre con il coperchio a fuoco medio per far dorare bene.
Quando la carne è ben dorata, alzate la fiamma e sfumate con il mezzo bicchiere di brodo, ricoprite con il coperchio e lasciate ritirare il brodo non completamente. Vedrete che si creerà una bella cremina con l’aiuto della farina.
Come scritto negli ingredienti, se non avete il brodo vegetale a disposizione, potete scaldare mezzo bicchiere di acqua in microonde, lo portate a bollore e ci sciogliete 1/4 di dado vegetale. Non sarà la stessa cosa, ma una valida alternativa.
Quando il brodo è ridotto e la carne risulta morbida se infilzata con la forchetta, spegnete il fuoco ed aggiungete la noce di burro e il succo di limone. Il burro non deve essere eccessivo, ma una noce scarsa. Io lo taglio a fettine sottili così si scioglie facilmente con il calore della carne, serve solo per esaltare il sapore.