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Frascarelli romani: la ricetta antica che facevano le nonne

I frascarelli romani sono una ricetta antica della cucina povera che le nonne preparavano con ingredienti semplicissimi come acqua e farina. Un piatto caldo, cremoso e genuino, nato dalla tradizione contadina e tramandato di generazione in generazione nelle case romane.
Per preparare questa versione mi sono fatta aiutare da zia Mimmi, che da sempre cucina i frascarelli come si facevano una volta, ma con una piccola variante: l’aggiunta dell’uovo nell’impasto, che li rende ancora più saporiti e corposi.
Il condimento è semplice e profumato, preparato con cipolla, pomodoro fresco, polpa di pomodoro e basilico, perché nelle ricette tradizionali spesso bastavano pochi ingredienti per portare a tavola qualcosa di davvero speciale.
I frascarelli hanno una consistenza particolare, simile a una pastina rustica fatta a mano, e si gustano ben caldi con parmigiano oppure pecorino a volontà. Una ricetta romana autentica, facile da preparare e perfetta da riscoprire ancora oggi.

Nella tradizione popolare romana i frascarelli venivano preparati spesso anche per le neomamme e le partorienti. Si diceva infatti che questo piatto semplice e nutriente aiutasse a sostenere l’alimentazione durante il periodo dell’allattamento, diventando così una vera coccola calda della cucina di casa.

Frascarelli romani cremosi con pomodoro fresco e parmigiano serviti in ciotola

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
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Ingredienti

Ingredienti semplici per preparare i veri frascarelli romani della tradizione

Dosi per 4 persone

1 cipolla (piccola)
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
pepe (o peperoncino)
2 pomodori, maturi, freschi (medi)
200 g polpa di pomodoro
1 l acqua
sale
300 g farina 00
2 uova
Qualche foglia basilico
363,88 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 363,88 (Kcal)
  • Carboidrati 61,09 (g) di cui Zuccheri 3,83 (g)
  • Proteine 13,10 (g)
  • Grassi 9,09 (g) di cui saturi 1,97 (g)di cui insaturi 1,45 (g)
  • Fibre 3,81 (g)
  • Sodio 642,68 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Gli utensili utili per preparare i frascarelli romani in modo semplice e tradizionale

Occorrente per la preparazione

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Preparazione

Scopri passo dopo passo come preparare i frascarelli romani della tradizione con il sugo di pomodoro e basilico

Procedimento completo

1 – In una pentola capiente versate un giro abbondante di olio extravergine d’oliva e fate soffriggere la cipolla tagliata finemente. Chi lo desidera può aggiungere anche un pizzico di peperoncino.
2 – Quando la cipolla è ben soffritta unite i pomodori freschi, precedentemente lavati e tagliati a pezzetti, insieme alla polpa di pomodoro.
3 – Aggiungete il sale e, se non avete usato il peperoncino, potete insaporire con una spolverata di pepe. Unite anche qualche fogliolina di basilico fresco, coprite con il coperchio e lasciate cuocere il sugo per qualche minuto.

4 – Quando il condimento è pronto aggiungete l’acqua e portate tutto a bollore.

5 – Nel frattempo preparate i frascarelli. In una terrina rompete le uova, aggiungete un pizzico di sale e sbattetele leggermente con una forchetta. Chi preferisce la versione più antica della ricetta può utilizzare acqua al posto delle uova, nella stessa quantità: circa 55 grammi per ogni uovo.
6 – Versate la farina in una ciotola capiente e iniziate ad aggiungere le uova poco alla volta. Con le mani strofinate la farina tra le dita così da ottenere una consistenza simile alla pasta grattata.

7 – Continuate ad aggiungere poco liquido per volta fino a terminare le uova. Se il composto dovesse risultare troppo umido o appiccicoso, aggiungete ancora un po’ di farina fino ad ottenere una pasta fresca sgranata e non compatta.

8 – Quando l’acqua del sugo bolle versate i frascarelli direttamente nella pentola.
9 – Durante la cottura mescolate spesso e, con una forchetta, schiacciate delicatamente eventuali grumi, perché essendo pasta fresca tenderanno naturalmente ad unirsi.

10 – I frascarelli cuociono in pochissimi minuti: saranno pronti quando saliranno facilmente a galla. Serviteli subito ben caldi con una generosa spolverata di pecorino romano oppure parmigiano grattugiato.

Consigli e varianti

I frascarelli vanno serviti ben caldi appena pronti, quando sono ancora morbidi, cremosi e leggermente brodosi. Con il riposo tendono naturalmente ad addensarsi perché si tratta di una pasta fresca fatta a mano.

Nonostante questo, sono buonissimi anche a temperatura ambiente e, soprattutto in estate, il sapore del pomodoro fresco e del basilico li rende davvero gustosi anche freddi.

Io li adoro persino il giorno dopo e spesso li porto anche per la pausa pranzo. Cambia la consistenza, che diventa più compatta, ma il sapore resta davvero strepitoso.

Prima di servirli nuovamente basta sgranarli delicatamente con una forchetta per farli tornare più separati e piacevoli da gustare.

Per completare il piatto vi consiglio una generosa spolverata di pecorino romano, ma anche il parmigiano grattugiato si abbina perfettamente a questa antica ricetta della tradizione romana.

Domande frequenti

Ecco alcune risposte utili per preparare e conservare al meglio i frascarelli romani della tradizione

I frascarelli si possono fare senza uova?

Sì, la versione più antica dei frascarelli romani si preparava soltanto con acqua e farina. Potete quindi sostituire le uova con la stessa quantità di acqua, aggiungendola poco alla volta fino ad ottenere una consistenza simile alla pasta grattata.

Come faccio a capire se la consistenza dei frascarelli è giusta?

L’impasto deve risultare sgranato e simile alla pasta grattata. Se diventa troppo umido o appiccicoso basta aggiungere poca farina alla volta fino ad ottenere la consistenza corretta.

I frascarelli si possono mangiare anche il giorno dopo?

Assolutamente sì. Raffreddandosi tenderanno ad addensarsi, ma il sapore resterà buonissimo. Prima di servirli basterà sgranarli leggermente con una forchetta.


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Pubblicato da Debora

In Cucina con Zia Debby è un blog di ricette facili e veloci pensato per chi cerca piatti affidabili, spiegati in modo chiaro e con ingredienti alla portata di tutti. Dal dolce al salato, il blog offre tutorial passo passo, consigli pratici e idee per ogni occasione. Perfetto per chi desidera ricette testate, immediate e ottimizzate per una cucina quotidiana semplice e gustosa.

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