Le puntarelle o cicoria asparago perché la forma ricorda quella degli asparagi, in insalata sono un piatto tipico romano. Il loro sapore leggermente amarognolo si sposa bene con il condimento di aglio, olio aceto e normalmente si aggiungono filetti di alici.
La parte che possiamo definire difficile del preparare le puntarelle in insalata è caparle nella maniera corretta, devono essere tagliate a listerelle molto fini. Normalmente si spella la parte finale bianca della puntarella per renderla più morbida, poi con un coltello molto affilato a lama liscia si tagliano queste strisce che più sono fine più si arricceranno nell’acqua.
Per fortuna oggi esistono anche dei piccoli strumenti per facilitare questo taglio e tra gli strumenti ve ne indico un modello per me comodo, ma comunque la parte finale bianca delle puntarelle va sempre spellata per togliere l’esterno troppo duro
Quando tagliamo le puntarelle le dobbiamo poi immergere in una ciotola con acqua molto fredda, personalmente aggiungo all’acqua dei ghiaccioli e le lasciamo in ammollo almeno un ora ma anche di più. Questo passaggio oltre a far arricciare le puntarelle toglie loro una parte dell’amaro normalmente contenuto. Vedrete infatti quando le scolate dall’acqua che questa sarà più scura di colore, sciacquatele bene poi procedete a condirle.
Vi consiglio di condirle almeno un ora prima di consumarle così avranno tempo di assorbire tutti i sapori e diventare ancora più morbide.
Si tratta di un contorno molto saporito, accompagnato da pane fresco hanno un sapore unico che non potrete trovare in altri contorni.
Le alici vengono normalmente aggiunte al condimento delle puntarelle ma non sono indispensabili se volete un piatto vegetariano e vegano non aggiungete le acciughe e magari arricchitele con un pò di peperoncino tritato.
Vi suggerisco altri piatti vegetali molto saporiti

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Porzioni4
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
- Energia 151,83 (Kcal)
- Carboidrati 2,56 (g) di cui Zuccheri 0,94 (g)
- Proteine 9,29 (g)
- Grassi 10,87 (g) di cui saturi 1,72 (g)di cui insaturi 1,60 (g)
- Fibre 4,61 (g)
- Sodio 1.306,83 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 125 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Preparazione



Quando comprate il ciuffo delle puntarelle lo troverete coperto con le foglie tipiche della cicoria, toglietele tutte e dovrete lasciare solo la parte delle puntarelle . Ovviamente non sprecate le foglie della cicoria ma cuocetele a parte.
Quando siete arrivati al ceppo “bianco” delle puntarelle o germogli staccatene uno alla volta tagliate la parte inferiore più dura. Togliete solo la parte effettivamente dura che non si spellerebbe perché la parte bianca che si spella a coltello va utilizzata.
Ogni germoglio dopo averlo pulito dalle parti più dure va tagliato verticalmente prima in due poi man mano in tante fettine sottili, dalla foto spero si capisca. Se invece volete utilizzare lo strumento che vi ho suggerito dopo aver spellato il germoglio basterà tagliarlo tutto insieme partendo sempre dalla parte bianca e tirandolo man mano attraverso la griglia di ferro. Vedrete che nello stromento ci saranno le istruzioni e non è difficile da usare, altrimenti procedete come vedete in foto a coltello.
Man mano che tagliate le puntarelle gettatele in una ciotola con acqua fredda. Una volta tagliate tutte aggiungete del ghiaccio e lasciatele in ammollo per almeno un ora. Toglietele poi dall’acqua e strizzatele molto bene utilizzando anche il centrifuga insalata o tamponandole con uno strofinaccio.
Ora potete condirle con sale, olio, aceto, aglio tagliato molto finemente o schiacciato e filetti di alici che io personalmente spezzetto.
NOTE
Le puntarelle condite si consumano a temperatura ambiente e vi consiglio di condirle un pochino prima di consumarle per assaporarle in tutto il loro gusto ma c’è anche chi ama mangiarle appena condite. Si mantengono bene nel frigorifero fino al giorno successivo ma riportatele sempre a temperatura ambiente prima di consumarle.
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Domande frequenti
Si possono comprare già pulite?
Trovate facilmente in commercio le puntarelle già pulite ma personalmente preferisco pulirle di persona le trovo più buone e morbide.
Dosi variate per porzioni
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