Piadina fatta in casa senza lievito: pronta in un’ora e perfetta da farcire in mille modi diversi. Ho preparato queste piadine quasi per caso, perché la mia nipotina acquisita Giorgia aveva voglia di mangiarle e non avevo il tempo necessario per realizzare la versione che preparo abitualmente con il lievito madre.
Ricordavo però che la tradizionale piadina romagnola non prevede il lievito nell’impasto, così mi sono messa a cercare quella che fosse il più possibile vicina alla ricetta originale. Tra le tante versioni trovate online, molte prevedevano l’aggiunta di lievito istantaneo per torte salate, ma alla fine ho scelto quella che mi è sembrata più fedele alla tradizione: farina, acqua, strutto, sale e un pizzico di bicarbonato.
Il risultato mi ha conquistata al primo assaggio. L’impasto si prepara facilmente a mano, richiede solo un breve riposo e permette di ottenere piadine morbide, flessibili e davvero gustose. Una volta farcite, mi piace ripassarle sulla piastra per qualche minuto: diventano leggermente croccanti all’esterno, mentre all’interno restano morbide e accolgono alla perfezione il ripieno caldo e filante.
Se cercate una ricetta semplice, veloce e senza lievito per preparare delle ottime piadine fatte in casa, questa potrebbe diventare una delle vostre preferite.

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo45 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni5 piadine
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Farina, acqua, strutto, sale e un pizzico di bicarbonato: pochi ingredienti semplici per ottenere delle piadine morbide, flessibili e perfette da farcire.
Con queste dosi ho preparato 5 piadine di medie dimensioni.
- Energia 467,32 (Kcal)
- Carboidrati 71,60 (g) di cui Zuccheri 1,70 (g)
- Proteine 11,00 (g)
- Grassi 16,70 (g) di cui saturi 6,27 (g)di cui insaturi 9,01 (g)
- Fibre 2,20 (g)
- Sodio 688,42 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 152 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Per realizzare queste piadine senza lievito non servono attrezzature particolari. Ecco gli strumenti che ho utilizzato per prepararle e cuocerle in modo semplice e veloce.
Se non avete il tradizionale testo romagnolo, potete utilizzare una buona padella antiaderente.
Come preparare la piadina fatta in casa senza lievito
Pochi ingredienti, un breve tempo di riposo e una cottura veloce in padella: seguite tutti i passaggi fotografati per preparare in casa delle piadine morbide e facili da farcire.
Con queste dosi ho preparato 5 piadine di medie dimensioni.


1. Riunite in una ciotola la farina, il sale e il bicarbonato. Aggiungete lo strutto e iniziate a lavorare il composto con le mani, sfregandolo tra le dita fino ad ottenere un composto sabbioso e granuloso. Se preferite potete utilizzare una planetaria munita di gancio per impasti. Solo quando gli ingredienti saranno ben amalgamati aggiungete l’acqua poco alla volta e iniziate ad impastare.
2. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto morbido, omogeneo e liscio. Trasferitelo sul piano di lavoro e continuate ad impastare per qualche minuto se necessario. Coprite l’impasto con una ciotola capovolta oppure con pellicola per alimenti e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Per comodità io l’ho lasciato riposare circa un’ora e il risultato è stato ottimo.


3. Trascorso il tempo di riposo dividete l’impasto in 4 o 5 porzioni, a seconda della dimensione che desiderate ottenere. Formate delle palline lisce e regolari, disponetele sul piano di lavoro e copritele nuovamente per evitare che si secchino in superficie. Lasciatele riposare per altri 10 minuti.
4. Nel frattempo mettete a scaldare molto bene una padella antiaderente dal fondo non troppo sottile oppure il tradizionale testo romagnolo. Prendete una pallina alla volta e stendetela con il mattarello fino ad ottenere un disco sottile, spesso pochi millimetri. Cercate di ottenere una forma il più possibile rotonda, senza preoccuparvi se non sarà perfetta.
5. Quando la padella sarà ben calda adagiatevi la prima piadina. Durante la cottura vedrete comparire delle piccole bolle in superficie: è del tutto normale. Cuocete il primo lato per pochi minuti, finché inizieranno a comparire le caratteristiche macchie dorate, quindi girate la piadina e proseguite la cottura anche dall’altro lato. Le bolle tenderanno a schiacciarsi naturalmente durante questa operazione.
6. Mentre una piadina cuoce, stendete la successiva così da velocizzare il lavoro. Proseguite nello stesso modo fino ad esaurire tutto l’impasto, impilando man mano le piadine cotte su un piatto.

Note e consigli
Le piadine appena cotte possono essere impilate una sull’altra e coperte con un canovaccio pulito: in questo modo manterranno meglio la loro morbidezza.
Una volta fredde risulteranno morbide e flessibili, perfette da farcire con salumi, formaggi, verdure grigliate o gli ingredienti che preferite.
Per ottenere un risultato ancora più goloso, potete farcire le piadine e ripassarle per qualche minuto sulla piastra o in padella. Il formaggio diventerà filante, la farcia si scalderà alla perfezione e la piadina formerà una leggera crosticina croccante all’esterno, pur rimanendo morbida all’interno.
Se non consumate subito tutte le piadine, lasciatele raffreddare completamente e conservatele ben chiuse in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. Prima di servirle sarà sufficiente scaldarle per qualche istante sulla piastra o in padella per farle tornare morbide e fragranti.
Domande frequenti sulla piadina fatta in casa senza lievito
Se è la prima volta che preparate la piadina fatta in casa senza lievito, potreste avere qualche dubbio durante la lavorazione dell’impasto o la cottura. Ecco le risposte alle domande più comuni.
L’impasto della piadina è troppo duro, cosa devo fare?
La quantità di acqua può variare leggermente in base al tipo di farina utilizzata. Se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete poca acqua alla volta fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.
È normale che durante la cottura si formino delle bolle?
Sì, è del tutto normale. Le bolle sono una caratteristica della cottura della piadina e tendono a schiacciarsi naturalmente quando la si gira per cuocere il secondo lato.
Posso sostituire il testo romagnolo con una normale padella?
Certamente. Se non avete il tradizionale testo romagnolo potete utilizzare una buona padella antiaderente dal fondo non troppo sottile, facendola scaldare molto bene prima di iniziare la cottura.
Posso preparare le piadine in anticipo?
Sì, possono essere preparate alcune ore prima e conservate ben coperte. Al momento di servirle sarà sufficiente scaldarle e farcirle a piacere.
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