Involtini al sugo della mamma con carota, sedano e cipolla: un secondo piatto saporito che profuma di casa e di ricordi. Questa è una ricetta che preparo seguendo passo dopo passo il metodo della mia mamma. Non so se rispetti alla lettera la versione tradizionale romana, ma so per certo una cosa: è buonissima.
Ogni volta che li cucino, la cucina si riempie di profumi familiari e di ricordi belli. La preparazione è semplice, fatta con ingredienti genuini. Si parte da un soffritto classico di carota, sedano e cipolla. Poi si prepara un buon sugo, mentre si farciscono le fettine di manzo con le stesse verdure, arrotolandole con cura.
Quando il sugo inizia a sobbollire, si aggiungono gli involtini e si lasciano cuocere lentamente per almeno un’ora. Il risultato? Una carne tenerissima e un sugo ricco, perfetto per fare la scarpetta o per condire anche un primo piatto di pasta. Con una sola preparazione, possiamo avere praticamente un pranzo completo.
È una ricetta perfetta per il pranzo della domenica, perché richiede un po’ più di tempo e amore. Ma si può tranquillamente preparare in anticipo: gli involtini al sugo si conservano bene in frigo per qualche giorno e, una volta riscaldati, sono ancora più buoni. L’importante è gustarli caldi, con pane fresco a portata di mano!
Prima di passare alla ricetta vi ricordo anche

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti
- Porzioni6/8
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
- Energia 410,08 (Kcal)
- Carboidrati 12,37 (g) di cui Zuccheri 1,28 (g)
- Proteine 19,99 (g)
- Grassi 32,17 (g) di cui saturi 12,92 (g)di cui insaturi 12,81 (g)
- Fibre 2,64 (g)
- Sodio 495,20 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Preparazione


Per prima cosa prepariamo un trito fine con un pezzetto di cipolla, una carota e un gambo di sedano. Mettiamo il tutto in una pentola capiente con un filo d’olio extravergine d’oliva. Se ci piace, possiamo aggiungere anche un pizzico di peperoncino per dare un tocco di vivacità al piatto.
Lasciamo rosolare il soffritto a fuoco medio, mescolando spesso, finché le verdure non saranno ben dorate e profumate. A questo punto uniamo la polpa di pomodoro, aggiungiamo un po’ di sale grosso e portiamo il sugo a bollore.
Nel frattempo che il sugo prende il bollore ci dedichiamo agli involtini. Prendiamo le fettine di manzo e le dividiamo a metà, in modo da ottenere involtini più piccoli e comodi da arrotolare, aggiungiamo un po’ di sale e pepe.
Puliamo bene una carota, un gambo di sedano e un pezzetto di cipolla, poi li tagliamo a listarelle sottili. Sistemiamo un po’ di queste verdure al centro di ogni fettina, senza lesinare: il ripieno deve essere abbondante per dare sapore.
A questo punto arrotoliamo ogni fettina su se stessa, chiudendola con uno o due stuzzicadenti per tenerla ben ferma durante la cottura.


Quando il sugo inizia a bollire, aggiungiamo delicatamente i nostri involtini nella pentola. Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco moderato per almeno un’ora. Di tanto in tanto, diamo una mescolata delicata per evitare che si attacchi sul fondo.
La carne deve diventare tenera e il sugo bello corposo e saporito. Ci accorgiamo che è tutto pronto quando gli involtini risultano morbidi al tocco, il sugo si è ben ristretto e in superficie comincia a salire un pochino di grasso: è il segno tipico della cottura giusta.
Se durante la cottura il sugo dovesse ritirarsi troppo, niente paura: possiamo aggiungere un goccino d’acqua calda per allungarlo. Al contrario, se è rimasto troppo liquido, basterà togliere il coperchio negli ultimi minuti e lasciarlo evaporare, sempre a fuoco moderato.
NOTE
Gli involtini al sugo si possono preparare anche con un po’ di anticipo: anzi, il giorno dopo sono ancora più buoni, perché i sapori si amalgamano meglio. Si conservano in frigo per un paio di giorni, ben chiusi in un contenitore, e si scaldano facilmente in pentola o al microonde.
Se vogliamo un sugo ancora più ricco, possiamo sfumare il soffritto con un goccino di vino rosso prima di aggiungere la passata di pomodoro. Oppure, se ci piace, possiamo aggiungere una foglia di alloro o un rametto di rosmarino durante la cottura per profumare il tutto.
Per quanto riguarda la carne, io uso le fettine di manzo perché restano tenere e saporite, ma volendo si possono usare anche fettine di vitello o di lonza di maiale: l’importante è che siano sottili e ben battute.
Se vi è piaciuta la ricetta o se avete domande, non esitate a commentare qui o sui social Facebook, Pinterest, Instagram e X.
FAQ (Domande e Risposte)
Che tipo di carne posso usare?
Io uso fettine di manzo, che restano tenere e saporite. In alternativa puoi usare vitello o lonza di maiale, l’importante è che siano fettine sottili e morbide.
Si possono congelare gli involtini al sugo?
Sì, si possono congelare già cotti. Basta lasciarli raffreddare completamente, poi sistemarli in un contenitore adatto e metterli in freezer. Al momento del bisogno, li puoi scaldare direttamente in pentola o al microonde.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
