Panettone preparato con lievito madre, ricetta delle celebri sorelle Simili, esperte panificatrici! Questa è un’ottima ricetta per creare a casa un delizioso panettone artigianale. Sebbene si tratti di un processo lungo che richiede un po’ di pazienza, non è affatto complicato e il risultato finale ripagherà ampiamente il tempo speso. Per tutti gli appassionati dei dolci natalizi fatti in casa, vi consiglio di provare!

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo2 Giorni
- Porzioni3 panettoni
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Dividiamo per comodità gli ingredienti tra primo e secondo impasto
Ingredienti 1° impasto
Ingredienti 2° impasto
Strumenti
Abbiamo bisogno si strumenti per impastare ma anche di pirottini da panettone per cuocere
Strumenti per impasto
Strumenti cottura
Passaggi
I tre passaggi principali sono essenziali: per iniziare, la preparazione del lievito madre; in seguito, il primo impasto; e infine, il secondo impasto. È cruciale prestare attenzione alla lievitazione in ciascuna fase, poiché non ha senso proseguire se la lievitazione del passaggio precedente non è avvenuta in modo ottimale.
Preparazione lievito madre
È importante mantenere il lievito madre attivo e seguirne il rinfresco, come indicato nella ricetta, per due giorni prima di utilizzarlo nell’impasto del panettone.


Per preparare il panettone in tempo, è necessario rinfrescare il lievito madre il venerdì intorno alle 17:30. La sera, verso le 21:00, si procede alla legatura: si effettua un nuovo rinfresco utilizzando 100 g di lievito madre già rinfrescato, 100 g di farina manitoba e 50 g di acqua tiepida. Come mostrato nella foto, bisogna avvolgere il lievito madre in un panno e legarlo bene, come un salamino, con del cordone alimentare. Successivamente, posizionatelo in un pentolino che lo contenga bene (non deve essere troppo grande) e lasciatelo riposare tutta la notte.
Al mattino, quando taglierete il cordoncino, sentirete una leggera esplosione: sarà il vostro lievito madre che ha lavorato splendidamente! L’interno dovrebbe presentarsi ben alveolato, come si può osservare nell’ultima foto.



Iniziamo ora con i rinfreschi necessari per l’impasto. Prendete 50 g di lievito madre (quello che ha lievitato bene 😂) e uniteci 100 g di farina manitoba e 50 g di acqua tiepida. Mescolate per ottenere un rinfresco e lasciate riposare per 3 ore in un luogo caldo e poi per 1 ora a temperatura ambiente. Dovrà raddoppiare il suo volume.
Per il secondo rinfresco, utilizzate 100 g del lievito madre che avete preparato in precedenza, aggiungete 100 g di farina manitoba e 50 g di acqua tiepida. Anche in questo caso, lasciate riposare per 3 ore in un ambiente caldo e 1 ora a temperatura ambiente.
Ricordate, l’impasto deve sempre raddoppiare il suo volume!

Procedete al terzo rinfresco con le stesse quantità e procedimento del secondo
Dopo 4 ore di lievitazione, il lievito madre deve apparire gonfio e ben alveolato; ora, con questo meraviglioso lievito attivo, potete passare al primo impasto vero e proprio.
Preparazione primo impasto



Tagliate la pasta madre del terzo rinfresco e mettetela nella planetaria, quindi aggiungete gradualmente tutti gli ingredienti del primo impasto, eccetto il burro a temperatura ambiente, che dovrete inserire per ultimo, una volta che l’impasto ha iniziato a incordarsi. Iniziate con la farina, aggiungendo gli ingredienti uno alla volta, e incorporate i tuorli poco per volta, assicurandovi che ogni ingrediente venga ben assorbito dall’impasto e lasciandolo incordare a dovere.
Anche il burro va aggiunto a pezzetti, facendolo assorbire completamente. Infine, l’impasto deve essere ben incordato! “Incordare” significa che se tirate un pezzo d’impasto tra le dita, questo non deve rompersi immediatamente, ma formare una sorta di ragnatela. Solo quando l’impasto sarà ben incordato, formate una palla e trasferitela in una ciotola.
Coprite l’impasto e lasciatelo riposare nel forno spento (per evitare correnti d’aria) fino al mattino. È fondamentale che l’impasto triplichi di volume; in caso contrario, non potrete procedere con il secondo impasto. I tempi di lievitazione possono variare da una casa all’altra, a seconda della temperatura e dell’umidità. Al mattino, l’ho trovato esattamente come lo vedete nella seconda foto.



Inserite nel cestello della planetaria il primo impasto e, seguendo l’ordine, aggiungete la farina e poi tutti gli altri ingredienti per il secondo impasto. Ricordate di aggiungere un ingrediente alla volta, assicurandovi che venga assorbito completamente. Aggiungete i tuorli gradualmente, poi il burro a pezzetti uno alla volta. Ricordatevi che l’impasto deve essere ben incordato serviranno circa 20 minuti per un buon impasto che forma la ragnatela tra le dita quando lo tirate.
Infine, mescolate delicatamente per non rovinare l’incordatura e incorporate l’arancia e il cedro. L’impasto non deve girare troppo con i canditi per non perdere l’icordatura.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro e, utilizzando una spatola e le mani ben imburrate, dividetelo in tre porzioni della stessa dimensione. Copritele con un panno e lasciatele riposare per circa 20 minuti


Queste sono le pezzature dei vostri panettoni che andranno pirlate prima di essere messe negli stampi.
Utilizzate tre stampi di carta per panettone da 750 g oppure da 1 kg. Prendete ogni palla di impasto e con movimenti circolatori verso il basso pirlate bene i vostri panettoni e metteteli negli stampi. seguite il video è un operazione molto facile.
Mettete gli stampi coperti da un telo di plastica o da pellicola a lievitare in un luogo primo di sbalzi di corrente come potrebbe essere il forno spento. I panettoni devono raggiungere il bordo dello stampo prima di essere infornati.
Infornate in forno caldo 180° per circa 35′. Potete controllare che il vostro panettone sia ben cotto con un termometro da cucina, il centro del panettone deve raggiungere i 92°.
Se vedete che la calotta si scurisce troppo verso fine cottura copritela con un foglio di alluminio.
Una volta sfornati i panettoni devono raffreddare a testa in giù. Per facilitare questa operazione io li infilzo con due ferri da lana e li giro aiutandomi a sostenerli rialzati con delle pentole dai bordi alti come vedete in foro.

NOTE
Se avete seguito correttamente tutti i passaggi, ora la vostra casa sarà pervasa da un profumo irresistibile.
Per ottenere il massimo dal panettone, è consigliabile aspettare qualche giorno prima di consumarlo. Una volta raffreddato completamente, conservatelo in buste alimentari e, se possibile, in scatole di latta o di cartone per mantenerlo fresco più a lungo. Tuttavia, sono certa che non resisterete e ne aprirete subito almeno uno! Quindi, BUON APPETITO a tutti voi che mi seguite!
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FAQ (Domande e Risposte)
Possiamo sostituire i canditi e l’uvetta?
Certamente potete farcire i vostri panettoni con gocce di cioccolato e frutta secca semplicemente sostituendola al passaggio finale. se invece volete farcirli con creme vi consiglio di utilizzare una siringa da pasticcere ma solamente dopo che abbiano raffreddato completamente.
Dosi variate per porzioni
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Grazie ragazze, si ci vuole molta pazienza ma il risultato ed il profumo che riempie la casa ti fanno dimenticare tutto!!! Grazie per i vostri sempre graditi commenti baci baci Debby
complimenti anche per la pazienza…deve essere buonissimo
che brava che sei,più belli di quelli confezionati, e sicuramente più buoni. baci e Buon Natale anche a te
buonissimiiii!! ti sono venuti perfetti!! 😉 bravissima Debby!! buona giornata 🙂
Che bellezza!! E che pazienza!!! Bravissima! 🙂