La prima volta che ho partecipato ad un brunch è stato nel 2003, avevo 23 anni ed ero a Genova.
Era una domenica e verso mezzogiorno io e mio marito, all’epoca il mio fidanzato cercavamo un ristorante per pranzare quando ho visto una locandina di un ristorante lungo una via che proponevano il brunch. Era tanto che ne sentivo parlare ma vivendo in un paesino della provincia abruzzese…diciamo che il brunch non era proprio conosciuto.
Il brunch come dice la parola stessa che è l’unione delle parole inglesi breakfast, colazione e lunch pranzo non è altro che un pasto che racchiude sia la colazione che il pranzo e solitamente si fa di domenica quando ci si alza più tardi e quindi si uniscono in maniera fantasiosa e creativa i due pasti.
Ricordo ancora il tavolo nel centro della stanza con tutte pietanze che spaziavano dai dolci della colazione, a torte salate, muffins, uova…e poi caffè, succhi, thè ma anche prosecco.
Il tutto apparecchiato in maniera molto accogliente, fiori, tovaglie bianche a fiorellini, porcellane d’altri tempi.
Io per il mio brunch e i miei ospiti ho scelto di preparare 6 pietanze che spaziano tra il dolce e il salato, ho tirato fuori una tovaglia in lino di mia nonna, delle tazzine prese in un mercatino, un’alzatina e una lanternina dai colori pastello che secondo me rasserenano lo sguardo…
Qui di seguito le mie proposte culinarie per il tuo brunch!
Brunch
