Caponata siciliana alla catanese con patate

La caponata siciliana alla catanese con patate é un piatto tipico della mia terra, gustoso come pochi, che viene realizzato con alcune varianti a seconda della località nella quale ci si trova.

Nella provincia di Catania é molto in uso appunto l’aggiunta di patate prima fritte, che rendono il tutto ancora più sfizioso.

Il nome caponata si dice derivi dal capone, nome con il quale in Sicilia si indica la lampuga, pesce pregiato ma dalle carni un pò asciutte, che le famiglie aristocratiche erano solite consumare servito con una salsa in agrodolce.

Le famiglie meno abbienti, non potendo permettersi il consumo di questo pesce, realizzavano una propria versione di questa ricetta, usando al suo posto le più economiche melenzane.

La caponata prevede che alla melenzana si aggiungano poi la cipolla, i peperoni, il sedano, i capperi e vari altri ingredienti insaporiti in ultimo dalla salsa agrodolce menzionata e che conferisce al piatto il suo gusto caratteristico.

Una vera bontà che ogni estate preparo in grandi quantità per la gioia dei miei familiari che sono ghiotti.

Sapori che affondano le loro radici nel passato, ma sempre inimitabili e che costituiscono uno dei richiami più forti sentiti in special modo da chi, lontano da casa, cerca di recuperare momenti della propria gioventù realizzando questi piatti tipici.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Caponata siciliana alla catanese con patate

2 melanzane ( viola grandi)
4 peperoni (rossi e verdi)
2 patate (medie, se piccole 3)
150 g sedano (coste interne)
1 cipolla (tropea media)
330 g pomodorini
100 g olive verdi (denocciolate)
30 g pinoli
30 g uvetta
10 g capperi
1 cucchiaio zucchero
1/2 bicchiere aceto (di vino bianco)
q.b. basilico
4 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. olio di semi (di arachidi o girasole)

1.770,46 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 1.770,46 (Kcal)
  • Carboidrati 34,94 (g) di cui Zuccheri 21,08 (g)
  • Proteine 5,16 (g)
  • Grassi 182,85 (g) di cui saturi 24,79 (g)di cui insaturi 143,37 (g)
  • Fibre 8,77 (g)
  • Sodio 395,43 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 191 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Caponata siciliana alla catanese con patate

Scolapasta
Padella antiaderente 26 cm
Padella antiaderente 30 cm
Cucchiaio di legno
Schiumarola

Preparazione

Caponata siciliana alla catanese con patate – preparazione ingredienti

Caponata siciliana con patate

Per preparare la caponata siciliana alla catanese con patate, iniziare lavando la melenzana e tagliandola a cubetti. Disporne uno strato in uno scolapasta distribuendovi sopra una moderata presa di sale grosso.

Ripetere l’operazione finché saranno finiti i cubetti di melenzana. Coprire con un piattino sormontato da un peso e lasciare così per circa mezz’ora.

Non allungare troppo i tempi perché le melenzane potrebbero assorbire troppo il sale.

Dissalare i capperi sciacquandoli bene sotto il getto dell’acqua corrente e lasciandoli poi, in una ciotolina contenente acqua fredda per almeno mezz’ora.

In una ciotolina, mettere l’uvetta in ammollo in acqua tiepida.

Tostare i pinoli in un padellino antiaderente, a fiamma media e rigirando spesso finché saranno dorati.

Lavare le patate e pulirle. Tagliarle a cubetti, se si vuole aiutandosi con una mandolina accessoriata e porle in una ciotola coprendo con acqua fino al momento di friggere.

Quest’operazione impedirà alle patate di annerire e farà loro perdere anche parte del loro amido, permettendo di ottenere un fritto più croccante.

Lavare e pulire i peperoni eliminando il peduncolo e il punto dove esso è attaccato, i semi e i filamenti interni.

Tagliare a pezzetti.

Pulire le coste più tenere del sedano eliminando le foglie e il rivestimento esterno del gambo, per sua natura filamentoso.

Caponata siciliana con patate

Sbollentare i pezzetti di sedano per 5 minuti in acqua bollente, poi scolarli.

Se si vuole un gusto meno incisivo delle olive verdi denocciolate, sbollentare anch’esse per 5 minuti e poi sgocciolarle. Si possono lasciare tagliate in due, io invece preferisco ricavare da un’oliva quattro parti.

Dopo aver lavato i pomodorini, privarli della pelle e dei semi, tagliare poi a pezzetti.

Tagliare anche la cipolla a pezzettini.

Caponata siciliana con patate

Mettere sul fuoco una padella antiaderente non troppo grande con abbondante olio di semi.

Quando immergendo il manico di un cucchiaio di legno nell’olio, tutt’intorno ad esso si formeranno tante bollicine, esso sarà pronto per la frittura.

Sciacquare bene le melenzane eliminando tutto il sale e dopo averle asciugate con un canovaccio da cucina pulito, versarle nell’olio.

Una volta fritte, adagiare le melenzane su carta assorbente.

Caponata siciliana con patate

Friggere poi i peperoni sempre dopo averli tamponati con un canovaccio. Quando pronti, fuoriuscirli con una schiumarola e disporli su carta assorbente.

Se si vuole, i peperoni si possono friggere nello stesso olio delle melenzane.

Per friggere le patate consiglio invece, di cambiare l’olio, in quanto le patate assorbirebbero gli odori rilasciati dalle precedenti fritture.

Per un fritto sano è inoltre, buona norma cambiare spesso l’olio per evitare di tenerlo a lungo ad alte temperature.

Prima di essere fritte, anche le patate andranno ben asciugate con un canovaccio e, dopo la frittura, andranno adagiate su carta assorbente.

Caponata siciliana alla catanese con patate

Caponata siciliana con patate

Quando preparati tutti i vari ingredienti, si potrà passare alla realizzazione vera e propria della caponata alla catanese.

In una larga padella antiaderente, soffriggere la cipolla in olio extra vergine d’oliva, unire il sedano, e cuocere finché la cipolla e il sedano saranno dorati e morbidi.


Per limitare l’uso dell’olio, in questa fase io sono solita aggiungere anche qualche cucchiaio d’acqua per fare un soffritto più delicato.

Aggiungere poi le olive, i capperi, i pinoli tostati e l’uva passa, far insaporire qualche minuto, salare leggermente.

Stare attenti nell’aggiungere il sale in quanto, contenendo questo piatto ingredienti sapidi come capperi e olive, il rischio di una pietanza finale un pò troppo saporita, è sempre dietro l’angolo.

Meglio procedere con cautela, facendo qualche assaggio durante le varie fasi della preparazione.

Unire i pomodori e far cuocere per circa cinque minuti o poco più, finché il tutto sarà ben insaporito, cotto e non vi sia liquido di fondo.

Caponata siciliana con patateCaponata siciliana con patate

Unire le melenzane, i peperoni, le patate fritte e il basilico, rigirare.

Precisare di sale, aggiungere mezzo bicchiere d’aceto di vino bianco e un bel cucchiaio di zucchero.

Lasciar evaporare l’aceto per qualche minuto rimestando .

Caponata siciliana con patateCaponata siciliana con patate

La caponata siciliana alla catanese con patate é così pronta.

Sarà molto più buona nei giorni successivi.

Caponata siciliana con patate

Conservazione

In frigo, chiusa in un contenitore ermetico, si conserva bene per circa 3 giorni. Sconsiglio la congelazione.

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