Pubblicità
Pubblicità

Frascarelli Marchigiani senza riso Ricetta della Nonna

E dopo una lunga attesa ecco i Frascarelli Marchigiani senza riso con la Ricetta della Nonna Sandra! Ve la ricordate? Dopo la ricetta del pollo arrosto in occasione del pollo arrosto day del 2 ottobre mia nonna Sandra ci ha preso gusto con le video ricette! Così eccoci qua a presentarvi la sua ricetta, della nonna prima, della sua mamma poi ed infine sua!

Potrei dire che ora è anche la mia ma prima dovrei preparare i Frascarelli altre mille e mille volte come ha fatto lei nella sua vita. Posso però dirvi che mi sono divertita tantissimo in cucina con mia nonna, c’è scappato tanto dialetto a tutte e due però il bello di queste video ricette è anche questo, lasciarsi andare mentre si preparano ricette di famiglia. Avere una nonna che mi asseconda e soprattutto partecipa per i video e presentarvi le sue ricette è un dono unico della vita.

La ricetta di uno dei piatti poveri della tradizione culinaria delle Marche, un primo piatto realizzato con acqua, farina, uova ed un pizzico di sale. Pochi ingredienti, facilmente reperibili, che sfamava la famiglia e costava poco. Aggiungerei che anche oggi costa ancora poco realizzarlo e che viene proposto nei ristoranti e trattorie per preservare le tradizioni e tramandarle alle nuove generazioni seguendo ricette storiche e riadattando i Frascarelli marchigiani alle nuove tecniche di cucina.

Quante volte avete sentito parlare dei Frascarelli Marchigiani? Poche se non siete marchigiani, umbri o al massimo laziali al confine con Marche e Umbria. Se poi aggiungete una nonna ormai ottantacinquenne che non ama il riso avrete ottenuto la ricetta e video ricetta dei Frascarelli Marchigiani senza riso!

La ricetta originale dei Frascarelli delle Marche prevede l’utilizzo del riso come ingrediente da cuocere insieme alla farina nel pentolone ma come vi accennavo a mia nonna non piace molto. Sandra dice che la madre Elvira e sua nonna Santina non aggiungevano il riso, forse in casa non ce n’era oppure non piaceva neanche a loro la versione dei frascarelli con riso, quindi potete scegliere voi se aggiungerlo o meno.

Noi abbiamo seguito la sua ricetta e l’abbiamo preparata insieme nella mia cucina ed è proprio questa ricetta che condivido con voi, sia nella versione scritta che nella video ricetta che trovate qui sotto la prima fotografia.

Qui di seguito vi lascio i link di altre ricette marchigiane che ho realizzato negli anni, sia ricette di mia nonna Sandra che di mia Nonna Licia, la mamma di mia madre Roberta, poi c’è la ricetta dei Maritozzi fatti in casa di Maria la nonna del mio compagno. Infine le Fave dei Morti il dolce tipico della Festa dei Santi con la ricetta di Lauretta la compagna di mio padre. C’è tanto della mia famiglia, di casa e delle mie amate Marche!

Vi ricordo inoltre che vi aspetto ogni mattina nel gruppo e nella fan page di Facebook Le Ricette di Bea con la Ricetta del Giorno, appuntamento ormai imperdibile con tutti gli amici del mio blog!

ricetta frascarelli fatti a casa
Ricetta tipica delle Marche preparata con la Nonna Sandra nella mia cucina
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, InvernoNatale
Pubblicità

Ingredienti per 8 porzioni di Frascarelli Marchigiani senza riso

Ci serviranno:

700 g farina 00
1500 ml acqua (da bollire per cuocere i frascarelli)
1 uovo
250 ml acqua (per impastare i frascarelli marchigiani)
1 pizzico sale

Per preparare il Ragù delle Nonna Sandra ci serviranno:

1 cipolla bianca (di media grandezza)
1 costa sedano
1 carota
2 spicchi aglio
300 g carne macinata mista (o carne macinata a vostra scelta)
700 ml passata di pomodoro
1 pizzico sale
Metà bicchiere acqua
100 g nervetti (se li trovate dal vostro macellaio di fiducia, noi abbiamo trovato anche un pezzo di muscolo di ginocchio per dare più sapore al sugo)
q.b. olio extravergine d’oliva

Come accennato in precedenza non vi è la presenza del riso in questa ricetta ma se siete curiosi e volete provare dovrete aggiungere 100 grammi di riso per risotti quando andrete a cuocere i frascarelli di farina in acqua bollente così che possa cuocere insieme ad essi.

Altro suggerimento è riferito al sugo di ragù che abbiamo preparato per condire i Frascarelli, Nonna Sandra lo chiama così ma ovviamente non è il ragù alla bolognese. Se guarderete la video ricetta, presente sotto la prima foto, sentirete che lei vi spiega che non è il classico Ragù di Bologna ma una versione tutta sua, una ricetta casalinga che piace a tutti e mette tutti d’accordo.

Vi scrivo anche la ricetta del suo ragù fatto in casa ma vi anticipo già che dovrà borbottare per 3 ore circa. Questo lasso di tempo non l’ho indicato nella sezione “tempi di riposo” perché non è riferito alla preparazione dei Frascarelli ma bensì al sugo di condimento e quindi sarebbe stato fuorviante per chi voleva leggere la ricetta tipica di questo primo piatto della tradizione povera contadina delle Marche.

Altro fattore che mi sento di sottolineare è il seguente: ho indicato che otterrete 8 porzioni di Frascarelli con questa ricetta ma state bene attenti a quanto sto per dirvi ora perché questo fa capire tanto della mia famiglia e di mia nonna Sandra. Secondo mia nonna con queste dosi le porzioni sarebbero state più o meno per 6 persone. Secondo me, che mangio abbastanza e dopo aver fatto pranzo con mio padre e Lauretta e dopo che mia nonna si è bel che impacchettata un mega piatto per farli provare a Sofia, posso dirvi che con 8 porzioni mi son tenuta anche bassa.

Se facciamo un rapido calcolo, come trovate qui di seguito, la porzione a persona è di circa 300 grammi di Frascarelli marchigiani che secondo me sono abbondanti se prima avete servito degli antipasti e poi pensate di servire anche dei secondi ipotizzando un pranzo in famiglia. Quindi se a tavolaci sono 10 persone sappiate che potrete preparare comunque i frascarelli con queste dosi. Se invece a tavola ce ne saranno soltanto 4, facendo quindi un secondo esempio, vi basterà dimezzare tutte le dosi indicate in tabella ingredienti.

428,42 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 428,42 (Kcal)
  • Carboidrati 62,28 (g) di cui Zuccheri 1,76 (g)
  • Proteine 17,41 (g)
  • Grassi 13,74 (g) di cui saturi 4,01 (g)di cui insaturi 6,19 (g)
  • Fibre 3,15 (g)
  • Sodio 525,80 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti per preparare i Frascarelli Marchigiani senza riso Ricetta della Nonna Sandra

Per i Frascarelli fatti in casa ci serviranno:

1 Ciotola
1 Forchetta
1 Pentola
1 Cucchiaio di legno
1 Mestolo
1 Frusta a mano

Per il Sugo al Ragù della Nonna Sandra ci serviranno:

1 Tagliere
1 Coltello
1 Pentola
1 Coperchio

Vi consiglio di guardare la Video Ricetta dei Frascarelli fatti in casa prima di cimentarvi in questa ricetta, oltre che la presenza della Nonna Sandrina che con i suoi consigli e racconti di vita vi intratterrà durante la preparazione. Vi spiegherà tutti i passaggi chiave per la buona riuscita di questo piatto tipico della cucina povera marchigiana.

Pubblicità

Passaggi della Ricetta Frascarelli Marchigiani senza riso con Video Ricetta con la Nonna Sandra

Prepariamo insieme i Frascarelli fatti in casa:

Iniziamo dal sistemare sul piano di lavoro tutti gli ingredienti e tutti gli strumenti necessari per la preparazione di questo piatto tipico marchigiano. Versiamo in una pentola bella ampia e con bordi alti un litro e mezzo di acqua, accendiamo la fiamma molto bassa, non deve arrivare a bollore ma deve risultare bella calda per quando andremo ad utilizzarla per la cottura dei Frascarelli. Come dice la Nonna se l’acqua arriverà a bollore poi vi farà come risultato dei buturozzi e non saranno i veri frascarelli marchigiani ma un mappazzone di farina duro e immangiabile.

Prendiamo quindi una ciotola se eseguiremo la lavorazione iniziale senza fare la fontanella con la farina. Se invece volete fare la fontana di farina versate sulla spianatoia 300 grammi di farina 00, rompete al centro l’uovo e piano piano a filo aggiungete gradualmente l’acqua per impastare con le mani o con la forchetta.

Rompiamo un uovo nella ciotola, aggiungiamo un pizzico di sale e con una forchetta lavoriamolo bene facendo inglobare aria. Come dice Nonna Sandra lo battiamo aggiungendo una puntina di sale. La nonna infatti ci spiega che con la punta di sale si scioglie meglio la chiara ovvero l’albume. Come vi consiglio sempre anche nei dolci ci va una punta di sale.

Aggiungiamo poi 250 ml di acqua che deve essere a temperatura ambiente. Continuate a mescolare con la forchetta durante questa prima parte della ricetta. Aggiungiamo poi 300 grammi di farina 00 e continuiamo a mescolare. Poi inevitabilmente ci trasferiremo sulla spianatoia per proseguire la preparazione dei Frascarelli marchigiani fatti in casa.

frascarelli marchigiani ricetta della nonna
Frascarelli Marchigiani con la Ricetta della Nonna Sandra

Spolveriamo la tavola di legno con della farina e capovolgiamo sopra la tavola l’impasto di uova, acqua e farina che abbiamo preparato nella ciotola. Mi raccomando, anzi ci raccomandiamo, la farina che utilizzerete per la tavola deve essere presa dalla dose totale indicata sopra alla quale abbiamo già tolto 300 grammi per il primo impasto.

Anche quando andremo a pulire la ciotola dovremo utilizzare la farina che abbiamo precedentemente pesato come dose per questa ricetta. Non aumentate quindi mai la dose prendendo farina dal pacco. Come dice la Nonna: è tutto pagato e niente va sprecato. Da qui in poi impasteremo con le mani aggiungendo a cucchiai il resto della farina che abbiamo a nostra disposizione. Movimenti lenti dall’esterno verso l’interno stracciando l’impasto. Non dovete ottenere un impasto a pallina per intenderci ma dovrà essere un impasto molle ed appiccicoso.

Ora viene la parte divertente prendiamo una mannaia ed iniziamo a tagliare “battendo” l’impasto. Dovrete ricavare tanti piccoli pezzetti battendo la mannaia sulla tavola di legno. Nella video ricetta questo passaggio è chiarissimo, state attenti alla Nonna e ai movimenti che fa per spiegarvi come si prepara l’impasto dei frascarelli marchigiani. Stracciate per bene tutto l’impasto, da noi nelle marche si dice “li suricitti”. Ascoltando la video ricetta sentirete la storia di mia nonna che racconta che da piccolina faceva la gara con gli altri bambini per correre a battere li frascarelli. Terminate questa lavorazione e trasferite questi piccoli pezzetti di impasto in un piatto piano bello ampio.

Spostiamoci ora vicino al fornello, lasciamo sempre la pentola con sotto la fiamma al minimo. Prendiamo una frusta a mano ed il piatto con i frascarelli crudi. Se necessario aggiungente anche un filo di acqua fredda se nel frattempo l’acqua sarà diventata troppo vicino al bollore.

Aggiungiamo gradualmente nella pentola l’impasto mescolando con la frusta a mano, mi raccomando toccando sempre il fondo per evitare che si attacchino. Nella video ricetta si vede chiaramente che mia nonna prima crea un mulinello con la frusta e poi aggiunge l’impasto sbriciolato dei frascarelli. Se avete deciso di utilizzare anche il riso è questo il momento di aggiungerlo nella pentola. Versate 100 grammi circa di riso per risotti e lasciate cuocere insieme al resto nella pentola.

Da questo momento in poi e per la prossima mezz’ora armatevi di una presina, continuate a girare con la frusta prima e con il cucchiaio di legno poi, e tanta pazienza. Dovranno cuocere per 30 minuti e esser sempre mescolati, senza mai fermarsi. Noi ci siamo alternate tre o quattro volte perché si stanca il braccio nel mescolare e dopo un po’ si fa fatica perchè l’impasto inizia a diventare cremoso e molliccio. Bisogna quindi intensificare la forza per mescolare bene il tutto. Se volete fare due risate insieme a noi guardate e soprattutto sentite cosa dice la nonna a tal proposito nella video ricetta sopra.

momento della preparazione
Nonna Sandra mentre versa i frascarelli nella pentola per la cottura

Passati i trenta minuti di cottura saremo finalmente pronti per impiattare questo primo piatto di acqua, farina e uova. Prendiamo due belle pirofile, bagniamo il fondo con del sugo di ragù che abbiamo precedentemente preparato, e con un cucchiaio o con un mestolo versiamo piano piano i frascarelli sopra al sugo. Poi aggiungiamo altro sugo di carne e spolveriamo con abbondante formaggio grattugiato. Siamo finalmente pronti per gustare i frascarelli marchigiani senza riso fatti a casa della Nonna Sandra!

Da servire rigorosamente caldi e cremosi su tavola di legno o su vassoio come abbiamo fatto noi. Armatevi quindi di cucchiaio e poi fateci sapere se conoscevate già questa ricetta o se l’avete provata per la prima volta dopo aver letto e visto questa preparata da me e da mia nonna.

Non mi resta, anzi ci resta in questo caso, che augurarvi buon appetito e ricordarvi che vi aspetto ogni giorno qui nel mio blog di cucina con tante ricette facili, veloci e buonissime come questa!

frascarelli marchigiani fatti in casa
Frascarelli senza riso fatti in casa
Pubblicità

Prepariamo il Sugo al Ragù di Nonna Sandra:

Volete preparare il condimento come quello della Nonna? Beh se siete arrivati a leggere fino a qui vi meritate di sciuro la sua ricetta! Come accennato in precedenza questo sugo con carne macinata, nervetti, muscolo di ginocchio e altri pochi e semplici ingredienti richiede 3 ore di cottura in pentola con bordi alti, coperchio e fiamma al minimo del fornello. Quindi iniziamo dalla base, non si deve far soffritto. Nessuno, niente, nada de nada. Nonna non ve lo permetterebbe mai perché la carne macinata si secca, la cipolla puzza e tante altre cose che direbbe lei ma che in questo momento, dopo tanta lettura ve li evito.

Iniziamo dal tagliare a fette sottili la cipolla, poi tagliamo a dadini la carota e il sedano, togliamo la pelle ai due spicchi di aglio e lasciamoli interi. Versiamo un filo di olio extra vergine di oliva in una pentola e poggiamo sul fornello con fiamma al minimo. Aggiungiamo ora la carne macinata, i nervetti tagliati a pezzetti non troppo grandi, il muscolo di ginocchio copriamo il tutto con la passata di pomodoro.

Pulite il barattolo o il vaso di vetro con un filo di acqua e versatela nella pentola. Non aggiungete ancora il sale o altri odori. Nonna non mi ha fatto usare ne il basilico, ne l’origano o altro. Nessun altro ingrediente va aggiunto al sugo della nonna, mi raccomando e si raccomanda lei.

Forse aggiungerete anche un “eh meno male!” visto quanto abbiamo già fatto e letto finora. Da qui in poi non dovrete fare nient’altro. Coprite la pentola con il suo coperchio lasciando il cucchiaio di legno poggiato sul bordo così che l’aria possa uscire e non si crei condensa. Lasciamo passare tre ore, senza mai mescolare o muovere il sugo, difatti lasciando la fiamma al minimo non servirà fare più nulla. Se secondo voi merita di una o due mescolate fate pure, nessuno ve lo vieta, ma se gli ingredienti li lasciate andare come da indicazioni non dovrete farlo neanche una volta. Sentirete il profumo diffondersi nella cucina, un profumo che sa di casa, di famiglia e di nonne.

Il sugo della nonna è finalmente pronto, una lunga attesa ma ne varrà davvero la pena. Pensate che sia la nonna, che mio padre, la compagna, e mio zio mi hanno fatto i complimenti per il sugo che ho preparato per i frascarelli marchigiani senza riso.

frascarelli marchigiani senza riso il primo piatto tipico delle Marche
Ricetta Frascarelli Marchigiani senza farina

Un piatto di povere origini, un primo della tradizione contadina che ancora oggi fa capolino nella cucina marchigiana. Vi sono sagre e feste dedicate ai Frascarelli durante tutto l’arco dell’anno. Tradizione tramandata di famiglia in famiglia, l’arte di trasformare acqua, farina, uova e sale in un occasione speciale, un momento di condivisione, perché dovete sapere che, come per la polenta, si prendeva con un cucchiaio la propria porzione direttamente dalla tavola di legno posta al centro del tavolo. La famiglia infondo era anche questo, condivisione di quel che si aveva, dei piccoli momenti che la vinta contadina aveva da offrire alla propria gente.

Consigli e variazioni:

Ho indicato come variazione principale, anche per rispettare la ricetta dei Frascarelli Marchigiani originale, il riso da utilizzare nella preparazione, nello specifico nel momento della cottura.

Vi consiglio poi di preparare poco prima di portare a tavola questo piatto, il motivo è molto semplice. Nonna dice che si possono scaldare a bagno maria ma io che li ho provati, sia appena fatti sia riscaldati, posso dirvi con assoluta certezza che non hanno lo stesso gusto, consistenza e sapore di quelli serviti appena passati i 30 minuti di cottura. Per questo motivo prendetevi il tempo di prepararli al momento.

Stesso consiglio posso darvelo nei confronti del sugo al ragù della nonna. Come anticipato il condimento per i frascarelli richiede circa 3 ore di cottura e una decina di minuti di preparazione per gli ingredienti. Anche in questo caso prendetevi il vostro tempo e dedicatevi al condimento che sarà buonissimo con la ricetta della nonna.

Seguimi attraverso i profili social per non perdere nessuna nuova ricetta:

In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *