Come si prepara il panko? Che differenza c’è tra il panko e il pangrattato? Scopriamo insieme la ricetta del panko fatto in casa per fritture croccanti e asciutte! Questo pane tipico della cucina giapponese spopola ormai anche sulle nostre tavole: prima al ristorante, poi in vendita già confezionato al supermercato e infine preparato in casa. Il pane panko è leggero e rende croccante la frittura, dalla carne al pesce, passando ovviamente per le verdure!
Se vi state chiedendo: ma cos’è il panko? Qual è la differenza con il pangrattato? E perché sceglierlo? Sappiate che posso aiutarvi spiegandovi tutto. Il pane panko giapponese viene preparato con pane bianco, generalmente pane in cassetta, al quale viene eliminata la crosta, poi tritato e passato in forno per renderlo croccante e asciutto ancora prima di essere utilizzato per la panatura.
Avrete già intuito, quindi, che la differenza principale tra il panko e il pangrattato sta nel pane che viene utilizzato. Il pane grattugiato nasce dal pane secco, con crosta, che viene poi ridotto in polvere, quasi farina. Questo pane, proprio per la sua consistenza, trattiene l’olio della frittura, quindi con una pietanza gustata calda risulta ancora croccante, ma poi tende ad ammollarsi.
Il panko resta più leggero, perché ha scaglie più grosse, quindi ingloba aria, per risultati di fritture più croccanti e asciutte. Potrete preparare il panko senza glutine utilizzando un pane in cassetta che ne risulti privo, anche senza lattosio, visto che se ne trovano ormai in commercio. Mi raccomando, non prendete il pane per tramezzini: è bianco anche lui, ma ha tutt’altra consistenza e non va bene per questa preparazione. Rischiate di ottenere un composto appiccicoso incollato alle lame del robot da cucina.
Ora che abbiamo compreso cos’è il panko giapponese, possiamo apprezzarne le qualità e capirne gli utilizzi. Ovviamente vi consiglio di provarlo con carne, pesce e verdure. Nelle prossime settimane vi presenterò delle ricette studiate proprio per utilizzare il panko come panatura. Per questo motivo vi ho presentato qualche giorno fa la ricetta della pastella per fritti croccanti, così da avere prima la base di panatura e poi poter decidere se utilizzare il pane grattugiato o il panko!
Un esempio di utilizzo può essere la preparazione dei wurstel fritti che vedremo prossimamente e che al momento trovate nella versione con pane grattugiato. Vi consiglio di seguire la pagina Facebook di Le Ricette di Bea per non perdere nessuna nuova ricetta!
Qui di seguito vi spiegherò e illustrerò, con la video ricetta del panko fatto in casa, come prepararlo partendo proprio dalla preparazione base. Avete tanto apprezzato la ricetta della pastella della nonna che mi sembrava più che giusto presentarvi anche qualche panatura differente dalla classica. La nonna, fortunatamente, mi ha lasciato tantissime ricette base come la besciamella con burro fatta in casa o la pastella appena citata.
Qui di seguito vi lascio altre sue ricette base di cucina italiana e non solo!

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura6 Minuti
- Porzioni400 grammi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaGiapponese
- StagionalitàAutunno, Inverno e PrimaveraTutte le stagioni
Ingredienti per preparare il panko fatto in casa
Ci serviranno:
Fine! Lista della spesa per realizzare il pane panko fatto in casa brevissima, un solo ingrediente è necessario per preparare il panko giapponese casalingo!
- Energia 26,80 (Kcal)
- Carboidrati 5,95 (g) di cui Zuccheri 0,20 (g)
- Proteine 0,81 (g)
- Grassi 0,05 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
- Fibre 0,38 (g)
- Sodio 29,30 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 10 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti per preparare il pane panko ricetta
Ci serviranno:
Come si prepara il panko ricetta fatto in casa
Prepariamolo insieme:
Come avrete intuito dalla lista degli ingredienti necessari per preparare il panko giapponese in casa, non abbiamo bisogno di nulla se non di qualche strumento che diventa fondamentale. Procuratevi un robot da cucina, accendete il forno con modalità grill a 120 gradi per tempo e un tagliere con un coltello.
Questo pane giapponese, perfetto per panature croccanti, deve riposare 30 minuti prima di essere utilizzato per qualsiasi ricetta. Perciò prendetevi il giusto tempo per prepararlo con largo anticipo prima di procedere con la frittura di carne, verdure o pesce.
Detto questo, iniziamo dal pane bianco in cassetta. Poggiamo le fette su un tagliere e prendiamo un coltello ben affilato privo di seghetta. Il quantitativo di pane, ovviamente, varia in base alle quantità di carne, pesce o verdure che dovrete friggere. Con questa ricetta prepareremo 400 grammi di pane panko.
Accendiamo il forno con modalità grill a 120 gradi: deve essere ben caldo per il pane panko.
Tagliamo con il coltello la crosta del pane in cassetta. Teniamola da parte per preparare delle polpette, dei canederli o da grattugiare con altro pane secco. Odio gli sprechi in cucina e cerco sempre altre ricette per utilizzare eventuali scarti.
Ricaviamo tanti dadi di pane bianco e versiamoli nella ciotola del robot da cucina. Azioniamo la macchina e lasciamo lavorare fino a quando non avremo ottenuto delle scaglie di pane non troppo piccole, la particolarità del panko è la sua consistenza grossolana e vaporosa. Queste scaglie di pane devono essere grosse e ricche di aria.

Prendiamo una teglia o una leccarda, copriamo il fondo con un foglio di carta forno e distribuiamo le scaglie di pane bianco. Non aggiungete nulla, né sale, né pepe, né olio ovviamente. Inforniamo la leccarda con il pane panko nel ripiano più alto del forno e lasciamo cuocere dai 5 ai 6 minuti con la modalità grill.
Il pane non dovrà diventare troppo dorato, scuro o troppo croccante: queste tre cose non devono accadere per ottenere un buon pane panko fatto in casa. Poggiamo poi la leccarda sul piano della cucina, quindi a temperatura ambiente, e lasciamo raffreddare per almeno 30 minuti prima di utilizzarlo per la panatura.
Procedete poi con l’utilizzo seguendo la ricetta che avete scelto. Nelle prossime settimane prepareremo insieme degli sfiziosi antipasti con questa specifica panatura per poi procedere con la relativa frittura.
Non mi resta che augurarvi buon appetito e ricordarvi che vi aspetto ogni giorno qui nel mio blog di cucina con tante ricette facili, veloci e buonissime come questa!

Consigli e conservazione del pane panko ricetta
Consigli della ricetta: come indicato, la grandezza delle scaglie di pane bianco è molto importante perché poi, una volta raffreddato e soprattutto quando andremo ad utilizzare il pane panko, tenderà a sbriciolarsi. Quindi, se avremo delle scaglie già in partenza troppo piccole, non otterremo la panatura croccante che desideriamo. Importante è il tempo di riposo, sempre per lo stesso motivo appena citato.
Conservazione del panko: una volta raffreddato completamente, potremo conservare il panko in un contenitore ermetico con coperchio in un luogo fresco e asciutto. Potremo conservarlo così per circa un mese. Considerate che con questa ricetta prepareremo circa 400 grammi di pane per la panatura, quindi più o meno una frittura per 3-4 persone. Potrebbe quindi non avanzare, ma laddove ve ne fosse del residuo, potrete tenerlo da parte in questo modo e per questa tempistica, senza rischiare che si rovini.

Dosi variate per porzioni
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