Crema di caprino e uva fragola? Esatto, un bicchierino goloso a strati, che alterna una morbida mousse di caprino aromatizzata alla rosa e la marmellata di uva fragola appena fatta. Un biscottino Digestive sbriciolato regala al tutto un po’ di croccantezza, indispensabile per bilanciare la cremosità della mousse di caprino e della marmellata e per dare il giusto sprint a questo bicchierino goloso, semplice e molto raffinato.
- DifficoltàBassa
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Porzioni6
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Cosa occorre per la crema di caprino e uva fragola
- 250 gcaprino (fresco)
- 100 gzucchero
- 3 goccerosa (essenza naturale)
- 4 cucchiaimarmellata ( di uva fragola)
- 6biscotti Digestive
Strumenti
Come preparare la crema di caprino
Versiamo in una ciotola capiente lo zucchero e il caprino morbido e fresco. Quindi montiamo le fruste elettriche e lavoriamo a lungo (almeno 5 minuti) in modo che lo zucchero si sciolga e che la parte grassa del formaggio monti e diventi cremosa e liscia.
Così si fa anche con la ricotta di pecora, per la cassata siciliana e per i cannoli.
Infine aggiungiamo tre gocce di essenza di rosa. Questo è, ovviamente, facoltativo; io lo faccio perché secondo me il leggero profumo di rose che si ottiene è buonissimo: non si aggiunge dolcezza, anzi si stempera leggermente.
Montiamo il bicchierino goloso a strati di crema di caprino e uva fragola

Prepariamo i bicchierini giusti. Possono essere in vetro oppure in ceramica, tutti uguali o diversi fra loro, l’importante è che che l’effetto finale sia gradevole e che la misura sia quella giusta (i miei sono di vetro, 7 cm di diametro e 6 di altezza).
Sul fondo sbricioliamo un biscottino, poi mettiamo la marmellata di uva fragola, quindi la crema di caprino. Terminiamo con un cucchiaio d marmellata ammorbidita con un goccio di acqua tiepida, così da renderla leggermente più fluida, e conserviamo in frigorifero. Al momento di servire potremo aggiungere un po’ di biscotto sbriciolato e qualche acino d’uva a piacere.
Note della cuoca
Si capisce bene che la ricetta di oggi è un consiglio, un’idea per montare un dolce senza cottura. Una volta imparato a fare la crema e la marmellata, potremo preparare dolci sempre diversi. Bisogna educare il palato ai sapori delicati e agli abbinamenti giusti, e poi fidarsi dell’istinto. Inoltre, come dico sempre, in questo tipo di montaggi è importantissimo l’equilibrio dei sapori, così che uno non predomini sull’altro.
Se ti piacciono le creme di formaggio fresco e zucchero, non dimenticare che i Siciliani sono maestri della crema di ricotta di pecora, e leggi la ricetta della cassata al forno di mia nonna. La tradizione la vuole a Pasqua, ma è una torta semplice e squisita che si prepara tutto l’anno.
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