Spaghetti con canocchie al sugo semplice e saporito. Un primo piatto che profuma di mare e di buono, ma anche semplice da preparare.
Oggi, di ritorno dal mercato, ho portato le canocchie, o anche chiamate cicale di mare. Ricordo da bambina che mi divertivo a giocarci quando la mia mamma le metteva ancora vive nella ciotola. D’altronde, essendo cresciuta sul mare, per noi non era difficile trovare il pesce freschissimo. Eccomi allora al raccontarvi come ho preparato una squisita Pasta con le canocchie.
Le cicale di mare, conosciute anche come canocchie o pannocchie, sono crostacei dal sapore delicato e raffinato.
Simile più ad astici e aragoste che ai gamberi, la cicala è un ingrediente versatile: è tradizionalmente usata per arricchire zuppe di pesce e brodetti, ma può essere gustata anche cruda o cotta al forno gratinata.
Inoltre, si presta magnificamente alla preparazione di succulenti sughi. Come avviene per la maggior parte dei crostacei, per preservare la tenerezza della carne ed evitare che risulti gommosa, è fondamentale rispettare tempi di cottura brevi.
Per cucinare al meglio le canocchie, è necessario pulirle risciacquandole abbondantemente sotto acqua corrente. Successivamente, è consigliabile incidere la corazza e tagliare le zampette per facilitare l’estrazione della polpa dopo la cottura.
Una peculiarità cruciale della cicala di mare è la sua freschezza: è consigliabile acquistarla ancora viva per assicurarsi che le carni non si disidratino.
Nel caso non fossero disponibili esemplari vivi, è essenziale controllare che il guscio del crostaceo sia compatto, non asciutto, non screpolato e privo di parti ingiallite.
Ma ora, andiamo ai fornelli per cucinare i nostri spaghetti con le cicale!
Prendete nota. Si prepara senza fatica e, rispetto ad altri piatti di mare, non è nemmeno eccessivamente costoso. È quindi la scelta perfetta per ogni occasione, specialmente per quelle più importanti: ad esempio, è un classico intramontabile e raffinato da portare in tavola per il cenone della Vigilia o altre feste.

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate, Autunno
Ingredienti
Spaghetti con canocchie al sugo semplice e saporito.
Occorre
- Energia 423,38 (Kcal)
- Carboidrati 41,08 (g) di cui Zuccheri 9,74 (g)
- Proteine 31,29 (g)
- Grassi 12,62 (g) di cui saturi 2,00 (g)di cui insaturi 1,32 (g)
- Fibre 2,97 (g)
- Sodio 2.227,47 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 380 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Spaghetti con canocchie al sugo semplice e saporito.
Procedimento
Lava bene le canocchie sotto acqua corrente fredda.
Tagliate i bordi laterali spinosi (con una forbice da cucina) per facilitare l’estrazione della polpa dopo la cottura

In una padella capiente (dove poi salterai gli spaghetti), metti l’Olio EVO, l’aglio (intero o tritato, a piacere) e il peperoncino (se lo usi).
Fai soffriggere l’aglio a fuoco dolce finché non sarà dorato.
Aggiungi le canocchie nella padella.
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol a fuoco vivo.
Togli l’aglio.
Aggiungi i pomodorini tagliati a metà (o la passata). Regola di sale.
Copri e fai cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco medio-basso.
Le canocchie rilasciano un liquido saporitissimo che formerà la base del sugo.

Metti a bollire l’acqua, salala e cuoci gli spaghetti al dente.
(Tieni da parte un mestolo di acqua di cottura prima di scolarli)
Se preferisci, puoi togliere le canocchie, sgusciarle e rimettere solo la polpa nel sugo.
Molti lasciano le canocchie intere per un effetto scenico e per succhiarne il sapore a tavola.
Scola gli spaghetti al dente e trasferiscili direttamente nella padella con il sugo.
Aggiungi un po’ di acqua di cottura tenuta da parte per creare una cremina (per mantecare).
Fai saltare il tutto per un minuto.

Spegni il fuoco, aggiungi una generosa manciata di prezzemolo fresco tritato e servi immediatamente.

Buon appetito!

Consigli
Assicurati che le cicale siano freschissime. Devono essere turgide e profumare intensamente di mare.
Novembre-Dicembre è un buon periodo, spesso sono più “piene”.
Lava bene le cicale sotto acqua corrente. Per estrarre meglio il sapore nel sugo, puoi praticare dei tagli con le forbici lungo i bordi laterali del carapace e sul dorso.
Dopo la cottura, il sugo deve essere fatto raffreddare rapidamente a temperatura ambiente prima di essere riposto in frigorifero. Non lasciarlo fuori per più di un’ora o due.
Tieni presente che, come tutti i sughi di pesce, il sapore e la consistenza sono ottimali se consumato il giorno stesso. Dopo un giorno, pur restando sicuro, il sapore fresco del crostaceo può diminuire leggermente.
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