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Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum

Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum. Il peccato di gola che non si frigge. Buoni e golosi.

Gli “sbrodoloni” sono il dolce perfetto per chi cerca una merenda golosa o un dessert da servire durante le occasioni speciali.

Questi bignè lunghi, farciti con le creme ricche e avvolgente sono ricoperti da una croccante granella di zucchero che li rende ancora più irresistibili e arricchiti da una leggera spolverata di zucchero a velo.

Circa sei mesi fa sfornai la prima, famigerata infornata di Sbrodoloni. Erano tantissimi: ne tenni appena tre per mio marito Max (regalando il resto) e, conoscendolo, pensavo si sarebbe limitato a qualche piccolo assaggino. Invece se ne innamorò perdutamente!


Ovviamente avevo fatto qualche piccolo “errore di calcolo” ed erano finiti in un battibaleno, così gli promisi: “Tranquillo, te li rifaccio”. Ho solo aspettato un po’ per trovare i tempi giusti… ma ieri mi sono finalmente messa all’opera ed eccoli qui!


Io ve lo dico: gli Sbrodoloni creano dipendenza! E che poi non venga qualcuno a lamentarsi. Il peccato di gola che non si frigge nel senso tradizionale (anche se, piccola dritta per le più tecnologiche, se volete potete testare la cottura anche in friggitrice ad aria con risultati pazzeschi!).


C’è un motivo se li chiamiamo SBRODOLONI: non è solo per la loro dimensione generosa, ma per quel momento magico in cui, al primo morso, il ripieno non riesce più a stare al suo posto e “sbrodola” fuori, regalando un’esplosione di dolcezza.

A differenza dei classici dolci da fiera, questi sono cotti al forno, rendendo la pasta choux incredibilmente leggera, quasi una nuvola. Come potete notare dalla nuova sezione che ho preparato per voi, l’interno è perfettamente alveolato: lo spazio ideale per ospitare una farcitura da urlo.
Questa volta, oltre alla classica crema diplomatica, ho aggiunto un tocco speciale di crema al rum che rende tutto ancora più avvolgente e profumato.


Non dimenticherò mai il giorno in cui ho scattato la prima foto: appena sfornati, li mandai su WhatsApp a mia sorella con una sfida: “Li riconosci?”. La sua risposta mi fece battere il cuore: “La passione di nonno Antonio e di Ale, nostro nipote”. Sono gli Sbrodoloni. In quel momento ho capito di aver fatto centro, riportando in tavola un ricordo prezioso.


Ma la soddisfazione più grande? È stata vedere la faccia di Max ieri, quando ha capito che la promessa era stata mantenuta (e superata alla grande!). Mi ha guardata e ha detto: “Stavolta ti sei superata, si sciolgono letteralmente in bocca, uno tira l’altro!”.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni14
  • Metodo di cotturaForno elettricoFrittura ad aria
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum

Occorre per 12/14 Sbrodoloni

250 ml acqua
100 g burro
150 g farina 00
4 uova (medie oppure 3 se sono molto grandi)
1 pizzico sale
q.b. granella di zucchero (decorazione da aggiungere prima della cottura)

Per le creme

500 ml latte intero
3 uova (intere)
120 g zucchero
60 g farina 00 (o amido di mais per una consistenza più vellutata)
1 limone (scorza o bacca di vaniglia / estratto)
20 ml rum (da unire a metà della crema a fuoco spento)

In più

300 panna da montare (o vegetale, da suddividere equamente tra le due creme)
q.b. zucchero a velo (da spolverare)
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Passaggi

Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum

La Crema Pasticcera (Da fare per prima!):

Come prima cosa prepariamo la crema pasticcera perché ci servirà da bella fredda. Versate il latte in una casseruola, quindi portatelo ad ebollizione con la scorza intera del limone, facendo attenzione a ricavare solo la parte gialla (Io ho usato la scorza del limone ma va benissimo anche una bacca di vaniglia o un cucchiaio di estratto alla vaniglia).

In un pentolino a parte lavorate le uova con lo zucchero.

Poi unite la farina, mescolando con la frusta per togliere eventuali grumi (Volendo potete sostituire la farina con amido di mais).

Stemperate il composto con un po’ di latte versato a filo facendo attenzione, onde evitare che la buccia del limone finisca nella crema, ad usare un colino. Mettete nuovamente sul fuoco moderato e sempre mescolando vedrete che la crema pasticcera si addenserà in pochi secondi.

A questo punto, spegnete il fuoco: dividete la crema in due parti, e in una metà unite i 20 ml di rum mescolando bene.

Ora coprite entrambe le creme con la pellicola alimentare posta a contatto e fatele raffreddare molto bene.

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La Pasta Choux Per i Sbrodoloni

In una pentola versiamo l’acqua e il burro, aggiungiamo un pizzico di sale e portiamo sul fuoco. Mescoliamo fino a completo scioglimento del burro.

Non appena sul fondo cominciano a formarsi delle bollicine, aggiungiamo la farina tutta in una volta e mescoliamo.

Facciamo cuocere l’impasto un paio di minuti, fino a quando non si formerà una sorta di palla unica, e il fondo della pentola diventerà più chiaro.

Poi incorporiamo le uova, una alla volta: mettiamo il primo uovo e mescoliamo per incorporarlo.

Una volta ben amalgamato, aggiungiamo il secondo (Mi sono aiutata con le fruste elettriche sono sincera perché ho male ad un braccio, ma si può fare anche senza fruste).

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Attenzione: se le uova sono grandi, fermati al terzo se vedi che l’impasto è già lucido e cremoso.
Una volta che il tuo impasto per la pasta choux è lucido e cremoso, è il momento di dare forma ai bignè.
Prendi una sac-à-poche e inserisci un beccuccio (liscio o stellato, a seconda dell’effetto che preferisci).
Per riempirla senza fare pasticci, infila la sac-à-poche in un bicchiere alto o in un boccale, ripiegando i bordi verso l’esterno.

Trasferisci l’impasto all’interno con una spatola, spingendolo bene verso il fondo per evitare bolle d’aria.
Rivesti una placca con carta forno.
Crea dei bastoncini lunghi circa 10-12 cm, cercando di farli tutti della stessa dimensione per una cottura uniforme.
Ricorda di distanziarli bene: in forno cresceranno tantissimo, diventando gonfi e cavi all’interno.

Distribuisci abbondante granella di zucchero sopra ogni pezzo, come vedi nel dettaglio della foto.
Cuocere in forno caldo statico o ventilato a 190º per 30-35 minuti o fino a doratura.

In friggitrice ad aria Formate i bignè lunghi direttamente nel cestello dello friggitrice. Utilizzate anche la carta forno. Cuocete per circa 20 minuti a 200°.

(Voglio ricordare che ogni forno e friggitrice ha le sue tempistiche e la sua potenza differenti, quindi tenete sempre d’occhio la cottura verso gli ultimi minuti), quindi fate molta attenzione alla cottura perché se la pasta bignè non si asciuga perfettamente all’interno poi potrà collassare al momento di sfornarli.

Una volta cotti, puoi lasciarli asciugare ancora qualche minuto nel forno spento: usate il metodo che più vi aggrada per assicurarvi che siano leggeri e “vuoti” dentro, pronti per essere farciti.

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Crea la doppia Diplomatica e riempi le sac à poche:

Monta ben ferma la panna vegetale (i 300 ml totali) e suddividila in due parti.

Prendi le due creme pasticcere ormai fredde: unisci metà della panna montata alla crema neutra e l’altra metà alla crema al rum, incorporando delicatamente entrambe dal basso verso l’alto per ottenere due creme sofficissime (la diplomatica classica e la crema al rum). Riempile in due sac à poche distinte.


Prendi ogni sbrodolone e, con la punta di un coltellino o direttamente con il beccuccio della sac-à-poche, pratica due o tre piccoli fori sulla base o lateralmente.

Forarli è il segreto per inserire tantissima crema senza rovinare la superficie croccante ricoperta di granella di zucchero!

Inserisci il beccuccio nei fori e premi le sac-à-poche con decisione alternando o unendo i due ripieni: devi sentire il peso dello sbrodolone che aumenta nella tua mano.

Quando la crema accenna a uscire dai fori, significa che l’interno è perfettamente colmo.

Grazie a questa tecnica, l’interno diventerà una nuvola compatta senza spazi vuoti.

Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum
Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum

Spolverizza con abbondante zucchero a velo prima di servire… e preparati ai complimenti!

Buon appetito.

Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum
Sbrodoloni o Bignè alla Crema Diplomatica e al rum

Consigli

Durante i primi 20 minuti di cottura, non aprire mai lo sportello per evitare che i bignè si sgonfino bruscamente.

Se vedi che i bignè sono dorati ma ti sembrano ancora pesanti, lasciali nel forno spento con lo sportello socchiuso per altri 5-10 minuti per farli asciugare bene all’interno.

Quando li sforni, prova a bussare leggermente sulla base; devono suonare “vuoti”

Quando unisci la panna alle creme pasticciere, assicurati che siano tutte ben fredde di frigorifero per evitare che la panna si smonti.

Amalgama la panna con una spatola (marisa), facendo movimenti circolari dal basso verso l’alto per incorporare aria e rendere entrambe le farce delle vere nuvole.

Se le creme pasticcere fatte con le uova intere risultano troppo compatte dopo il riposo in frigo, lavorale velocemente con una frusta elettrica o a mano prima di aggiungere la panna.

Consigli per la Farcitura

Invece di un unico foro grande, puoi praticarne due piccoli alle estremità della base per assicurarti che la crema si distribuisca uniformemente in tutto il bignè lungo.

Per mantenere la pasta choux croccante, farcisci gli sbrodoloni poco prima di servirli. Se li prepari in anticipo, conservali in frigorifero ma ricorda che la pasta tenderà ad ammorbidirsi leggermente assorbendo l’umidità della crema.

Spolvera lo zucchero a velo solo un istante prima di servire; in frigorifero lo zucchero tende a sciogliersi e a diventare trasparente.

Conservazione

In Frigorifero
Una volta farciti con la crema diplomatica (panna e crema pasticcera), gli sbrodoloni devono essere conservati obbligatoriamente in frigorifero.
Utilizza un contenitore ermetico per evitare che la pasta bignè assorba gli odori degli altri alimenti.
Si conservano bene per 1-2 giorni. Tieni presente però che la pasta choux, essendo molto leggera e alveolata, tenderà ad ammorbidirsi col passare delle ore assorbendo l’umidità della farcia.

FAQ (Domande e Risposte)

Perché i bignè si afflosciano? (I 4 motivi principali)

La pasta choux cuoce grazie al vapore acqueo che si crea all’interno e che spinge l’impasto a gonfiarsi, creando la tipica cavità vuota.
Se la pasta non si asciuga abbastanza a lungo nel forno, o se lo sportello viene aperto troppo presto, il vapore si condensa in acqua fredda e… puff! Il bignè si sgonfia tristemente su se stesso.
La soluzione furba: Una volta terminato il tempo di cottura, non tirateli fuori di colpo! Sgusciateli lasciando lo sportello del forno socchiuso con un cucchiaio di legno per 5-10 minuti, o spegnete il forno e fateli asciugare dentro.

Troppi liquidi nell’impasto (uova esagerate): Se si mettono troppe uova (oppure uova gigantesche senza calibrare bene l’ultima), l’impasto risulta troppo liquido. Più acqua = più vapore incontrollato che fa gonfiare troppo la struttura, la quale però non è abbastanza forte per reggere il peso e collassa.
La regola d’oro: Come abbiamo scritto nella ricetta, inserite le uova una alla volta e fermatevi al terzo se l’impasto è già lucido e “a nastro”!

Se il forno non è abbastanza caldo o se si sfornano un attimo prima del tempo, la crosticina esterna non è sufficientemente strutturata e rigida per sostenere la forma.
Il trucco: Devono essere ben dorati prima di uscire! Se avete dubbi, fateli cuocere 5 minuti in più: la crosta deve essere asciutta e croccante.

La pasta choux odia i cambi d’aria improvvisi mentre sta crescendo. MAI aprire i primi 20-25 minuti di cottura, altrimenti lo shock termico fa abbassare la temperatura all’istante e fa sgonfiare tutto.

Una volta cotti e vuoti quanto durano e come li conservo?

Possono durare 3-4 giorni tranquillamente.
Come conservarli:
Una volta ben freddi, riponili in una scatola di latta o in un sacchetto per alimenti ben chiuso, a temperatura ambiente (al riparo dall’umidità). Il trucco da chef: Se prima di farcirli ti accorgi che hanno perso un po’ di croccantezza, basterà passarli in forno caldo a 160°C per 3-4 minuti e torneranno croccanti come appena fatti!

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