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Pappa al pomodoro toscana: la ricetta antispreco che trasforma il pane raffermo in un capolavoro

Ci sono piatti che non si dimenticano perché hanno qualcosa di spettacolare, e poi ci sono quelli che restano nel cuore per il modo in cui riescono a farci sentire a casa e, per me, la pappa al pomodoro appartiene decisamente alla seconda categoria.

La prima volta che l’ho assaggiata ero ospite di amici toscani, in un clima di grande convivialità, in una casa di campagna immersa tra gli ulivi e il profumo dell’estate. Ricordo ancora la tavola apparecchiata in modo semplice, il pane sciapo tagliato a fette spesse e un pentolone fumante al centro tavola. Quando mi è stato servito il primo piatto (si perchè poi ho fatto il bis!!) mi è sembrato semplicemente del “pane affogato in una salsa di pomodoro” ma quando, un secondo dopo, è arrivato il bouquet di profumi che è capace di sprigionare questo piatto, avevo già capito che stavo per assaggiare una vera bontà…e al primo boccone ne ebbi la conferma!

La pappa al pomodoro aveva una consistenza morbida e avvolgente, il profumo intenso del basilico fresco e quel sapore pieno che solo i pomodori maturi e l’olio extravergine toscano riescono a dare.

Da allora preparo spesso questa ricetta, soprattutto quando ho del pane avanzato e voglia di qualcosa di semplice, genuino e incredibilmente confortante.

Come sempre, quando si parla di ricette povere che richiedono pochi e semplici ingredienti, è necessario che questi siano di ottima qualità, proprio come i pomodori San Marzano, pane e olio extravergine d’oliva toscani e del basilico freschissimo.

Ora prendetevi un minuto per legger la ricetta e poi…cuciniAMO e mangiAMO!!

Vedi anche

Pappa al pomodoro
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Passaggi

Preparare la pappa al pomodoro è molto semplice anche se richiede diversi passaggi: preparare il brodo, scottare e pelare i pomodori, preparare del sugo e, infine, la cottura del pane nel sugo di pomodoro. Se, invece, non utilizzate i pomodori freschi ma dei pomodori pelati (magari in inverno), mentre cuoce il brodo potete passare subito alla preparazione del sugo. Ma vediamo nel dettaglio i vari passaggi.

Per prima cosa, lavate e pelate le verdure per la preparazione del brodo vegetale: carota, sedano e cipolla. Partendo da acqua fredda lasciate cuocere le verdure per almeno 45 minuti da quando l’acqua spicca il bollore. Salate il brodo solo verso la fine.

Nel frattempo, lavate per bene i pomodori freschi, incideteli effettuando una croce alla base con un coltello e scottateli, per due minuti max, in acqua bollente, dopodichè scolateli. Quest’operazione è necessaria per poter pelare più facilmente i pomodori freschi. Una volta pelati, tagliateli a metà, eliminate i semi, e tagliate la polpa in pezzi grossolani. Se preferite potete passare anche la polpa al passaverdure, per un sugo più cremoso fine e cremoso.

Procedete sbucciando, lavando e affettando, molto sottilmente, una cipolla (io rossa). In alternativa potete utilizzare un porro o se preferite l’aglio.

Scaldate un fondo di olio all’interno della pentola e fatevi rosolare all’interno la cipolla che dovrà appassire senza bruciare. Quando la cipolla sarà finalmente morbida, aggiungete in pentola anche i pomodori e un rametto di basilico fresco (che dopo toglierete e sostituirete con foglie fresche). Salate e pepate a piacere e lasciate sobbollire il sugo di pomodoro per una 15 minuti. Nel frattempo, tagliate il pane a tocchetti (con tutta la crosta).

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Aggiungete il pane nella pentola con il sugo di pomodoro, coprite con brodo caldo a filo e lasciate cuocere finchè il pane non avrà assorbito tutti i liquidi, mescolando di tanto in tanto. A termine cottura eliminate il basilico che avevate messo a inizio cottura e aggiungete foglie fresche di basilico. Regolate di sale e pepe, se necessario, e terminate con un giro di olio a crudo. Date un’ultima mescolata per amalgamare tutti i sapori e impiattate.

Terminate il piatto dei singoli commensali con ancora una foglia di basilico fresco e un filo di olio evo 😋.

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Conservazione

La pappa al pomodoro si conserva in frigorifero per 2-3 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Anzi, il giorno dopo è spesso ancora più buona perché i sapori hanno il tempo di amalgamarsi perfettamente. Per riscaldarla aggiungi un goccio d’acqua o di brodo per renderla nuovamente cremosa.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso usare pane non toscano?

Sì, purché sia un pane rustico e poco salato. Evita il pane in cassetta o troppo morbido.

La pappa al pomodoro deve essere liquida o compatta?

La consistenza ideale è densa, umida e corposa, senza risultare né troppo brodosa né troppo solida.

Posso prepararla in anticipo?

Assolutamente sì. È uno di quei piatti che migliorano dopo qualche ora di riposo.

Si può fare senza brodo vegetale?

Sì, puoi utilizzare semplicemente acqua calda, anche se il brodo aggiunge maggiore profondità di sapore.

È una ricetta vegetariana?

Sì, la ricetta tradizionale è completamente vegetariana.

Posso aggiungere il peperoncino e l’aglio al posto della cipolla?

Se lo preferisci si, ma la ricetta tradizionale non prevede l’utilizzo del peperoncino.


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