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Frittata ai fiori di aglione

La frittata ai fiori di aglione è delicata, gustosa, un secondo piatto da assaporare assolutamente se si viene in possesso degli introvabili scapi fiorali di aglione. Sono riuscita ad avvistarli al supermercato e non potevo certo lasciarli lì! Era un bel mazzetto e ne ho approfittato per preparare più di una ricetta: prima di tutto una semplicissima frittata ai fiori di aglione.

Frittata ai fiori di aglione Cucina vista mare
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 10fiori di aglione (150 grammi circa)
  • 6uova
  • 1 cucchiaioolio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
  • q.b.parmigiano (grattugiato o pecorino)

Preparazione

  1. Bucatini ai fiori di aglione Cucina vista mare

    Lavare bene i fiori di aglione sotto l’acqua corrente poi dividerli in due parti per il senso della lunghezza, tagliare i gambi a pezzettini di 2/3 centimetri e i fiori a metà sempre per il senso della lunghezza.

    In una padella scaldare l’olio e lasciarvi soffriggere a fuoco dolce i fiori di aglione per circa dieci minuti fino a che non saranno morbidi e appassiti. Regolare di sale.

    Non aggiungere acqua mentre i fiori cuociono per evitare di diluire profumi e sapori ma mescolate spesso facendo attenzione che non brucino. Una volta cotti lasciarli raffreddare.

    In una ciotola lavorare le uova con il parmigiano o se preferite con il pecorino, regolare di sale, aggiungere i fiori di aglione e procedere alla cottura della frittata: io preferisco sempre farla in forno in teglia antiaderente a 180 °C fino a che le uova non si rapprendono (circa venti minuti ma dipende dal forno).

    Servire la frittata calda o tiepida ma è molto buona anche fredda.

Note

Dalle note del produttore: i fiori di aglione (talli o scapi fiorali) sono lo stelo che porta l’infiorescenza della pianta di aglione (per approfondire nelle note a fondo articolo QUI trovate qualche curiosità sull’aglione). Sono lo “scarto”, ciò che spunta ad un certo punto della maturazione della pianta di aglione e che viene eliminato per permettere alla pianta di concentrare la sua forza per far crescere la testa d’aglio. Ma dei fiori di aglione non si butta nulla, si utilizza tutto (gambo e fiore) in tantissime preparazioni diverse: sughi, contorni, fritture, frittate, pizze e focacce), ha un delicato sapore di aglio ma si digerisce bene poiché non contiene allina. Non si trovano facilmente ma sono davvero squisiti. Se li avvistate non fateveli scappare!

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