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Congelare il sedano

Congelare il sedano è un’espediente molto comodo per tanti motivi. Innanzitutto ci permette di evitare sprechi, molto spesso compriamo il sedano per preparare il soffritto, ma avanza sempre, rimanendo settimane in frigorifero finchè non viene gettato via. Quando poi ci serve di nuovo, dobbiamo andare a comprarlo. Congelare il sedano quando è ancora fresco, ci permette di averlo sempre fresco in freezer e sopratutto ci fa evitare un terribile spreco.

congelare il sedano
  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni:

Preparazione

  1. Congelare il sedano è davvero semplice, dovrete solo avere la pazienza di sbianchirlo in modo da disattivare gli enzimi che provocano l’annerimento e il deperimento delle verdure. Se mi seguite sapete già di cosa parlo, lo sbianchimento è una semplice bollitura della verdura che dura circa due-tre minuti. Vediamo come procedere.

  2. Preparate il sedano per la congelazione. Togliete la parte più dura del gambo, il terriccio e i filamenti più duri. Selezionate le foglie più lucide e floride. Adesso lavate il sedano e tagliate il gambo a tocchetti. Immergetelo in una pentola con acqua salata in ebollizione e trascorsi due-tre minuti, scolate il sedano e passatelo velocemente sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.

  3. Tamponate il sedano con un canovaccio umido e aspettate che si asciughi per bene. Adesso potete metterlo nelle bustine adatte alla congelazione, facendo delle monoporzioni, in modo da scongelare solo il sedano che vi serve. Potete congelare sedano e foglie insieme oppure metterlo in sacchetti diversi, in base ai vostri usi.

  4. Quando arriverà il momento di usare il sedano, sarà sufficiente tirarlo fuori dal freezer e aggiungerlo ancora congelato alla preparazione che state cucinando, oppure se dovete usarlo a crudo, farlo scongelare per qualche minuto.

    Il sedano congelato si mantiene bene per circa 6 mesi.

    Mi trovate anche su Facebook.

Note

Pubblicato da cucinaserafina

Salve mi chiamo Maria e questo blog prende il nome della mia mamma, scomparsa troppo presto, ma che spesso rivive nella mia cucina e non solo...Naturalmente.

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