Qui in veneto i funghi pleurotus li chiamiamo sbrise. Io le adoro. Ci sono anche delle feste di paese a loro dedicate. Sono dei funghi di coltivazione, vendono delle balle apposite da cui si ricavano facilmente, ma anche al supermercato si trovano con estrema facilità e sono decisamente economiche rispetto ai fratelli che troviamo in autunno sul banco del fruttivendolo. In alcune parti d’italia si chiamano “orecchione”, sembrano un po’ l’orecchio di un elefante e sono facilissime da pulire. Le sbrise in tecia ( pleurotus in padella) è il termino veneto per indicare questa ricetta molo semplice, veloce e saporita. In pochissimi minuti abbiamo un piatto super nutriente, un contorno che si sposa bene con carne , salumi e soprattutto come piace a me, con del saporitissimo formaggio. Vediamo allora come preparare le sbrise in tecia ( pleurotus spadellati).
Se ti piacciono i funghi ti lascio qualche ricetta tutta da provare.
Preparazione delle sbrise in tecia ( pleurotus spadellati)
Preparazione delle sbrise in tecia ( pleurotus spadellati)
Priviamo della base e della parte più dura i funghi. Laviamoli per bene eliminando ogni eventuale presenza di terra. Asciughiamoli con della carta da cucina o con un panno pulito.
In una padella mettiamo a scaldare l’olio profumandolo con uno o due spicchi di aglio che abbiamo privato della buccia . Tritali o lasciali interi se poi vuoi toglierli . Uniamo i funghi ” sfilettati” e lasciamoli dorare un paio di minuti. Sfumiamo con del vino bianco.
Continuiamo la cottura fino a quando non saranno morbidi, ci vorranno circa 15 minuti. Saliamo e pepiamo a piacere. Solo a fine cottura e decoriamo e profumiamo con del prezzemolo tritato. Mescoliamo bene e serviamo.
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Conservazione
Possiamo conservare i funghi cotti in frigo per due o tre ore!