Se cercate un’alternativa leggera ma saporita alla classica frittata in padella, questa frittata al forno con patate e porri è la soluzione ideale. Il segreto del suo sapore unico sta nella pre-cottura delle verdure: le patate saltate con aglio e rosmarino si sposano perfettamente con la dolcezza del porro affettato. La cottura in forno, all’interno di una lasagnera foderata di pangrattato, regala una crosticina irresistibile esterna, mantenendo il cuore morbido e saporito. Perfetta come secondo piatto o tagliata a cubetti per un aperitivo vegetariano.
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ALTRE RICETTE CON LE UOVA

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni8Persone
- Metodo di cotturaFornoFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per la preparazione della frittata al forno conpatate e porri
Strumenti
Passaggi per la preparazione della frittata porri e patate
Base di patate e aromi
Inizia lavando e sbucciando le patate. Tagliale a tocchetti regolari e falle saltare in padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e un rametto di rosmarino. Questo passaggio permetterà alle patate di insaporirsi e creare una base saporita
L’aggiunta del porro
Mentre le patate cuociono, pulisci e affetta finemente il porro. Una volta che le patate sono a buon punto, togli l’aglio e il rosmarino e unisci i porri. Porta a termine la cottura finché le verdure non saranno tenere. Regola di sale e pepe, poi spegni il fuoco e lascia raffreddare completamente.
Il composto di uova
In una ciotola capiente, sbatti le uova con un pizzico di sale, pepe e abbondante parmigiano grattugiato. Quando le verdure si saranno intiepidite, uniscile alle uova e mescola bene per distribuire le patate e i porri in modo omogeneo.
Preparazione della teglia e cottura
Prendi una lasagnera, spennellala con un filo d’olio su tutta la superficie e cospargetela con del pangrattato, facendolo aderire bene anche ai bordi. Versa il composto e livellalo. Cuoci in forno statico già caldo a 180°C per circa 30 minuti. (Il consiglio per la cottura: La frittata è pronta quando la superficie risulta ben soda e dorata. Se ti piace una crosticina più scura, attiva la funzione grill negli ultimi 2-3 minuti.)
Consigli Varianti e Conservazione
CONSIGLI PER UN RISULTATO PERFETTO
La temperatura delle verdure: Assicurati di unire le patate e i porri alle uova solo quando sono tiepidi o freddi. Se li aggiungi bollenti, l’uovo inizierà a coagulare immediatamente, rovinando la consistenza finale della frittata.
La scelta della teglia: Per ottenere una crosticina perfetta, usa una teglia in ceramica o metallo (la classica lasagnera). Questi materiali trasmettono il calore in modo uniforme, rendendo il fondo di pangrattato ben dorato e croccante.
Asciugatura delle patate: Prima di metterle in padella, tampona i tocchetti di patata con un canovaccio. Se sono asciutte, creeranno subito quella crosticina saporita senza “lessarsi” nell’olio.
Il test dello stecchino: Proprio come per le torte, infila uno stuzzicadenti al centro della frittata: se esce asciutto e senza residui di uovo liquido, significa che la cottura è ultimata.
VARIANTI GOLOSE
Versione filante: Se vuoi rendere il piatto ancora più ricco, aggiungi all’impasto dei cubetti di scamorza affumicata o di mozzarella ben sgocciolata. Con la dolcezza dei porri, l’affumicato sta divinamente.
Tocco di colore: Per una variante più colorata, puoi aggiungere insieme ai porri una manciata di foglioline di spinaci freschi o dei cubetti di carota sbollentata: il contrasto cromatico tra il giallo dell’uovo e il verde sarà bellissimo.
Senza latticini: Se vuoi una versione più leggera, puoi omettere il parmigiano e sostituirlo con un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie o semplicemente con abbondante erba cipollina fresca tritata.
Croccantezza extra: Prova a mescolare al pangrattato della teglia dei semi di sesamo o dei semi di papavero. Daranno una nota tostata e una consistenza ancora più particolare alla base della tua frittata.
CONSERVAZIONE
In frigorifero: La frittata si conserva benissimo per 2 giorni in un contenitore ermetico. È ottima anche mangiata fredda o a temperatura ambiente.
Come riscaldarla: Per ridare croccantezza alla base di pangrattato, scaldala per qualche minuto in forno ventilato o in una padella antiaderente ben calda. Evita il microonde se vuoi mantenere la crosticina croccante.
Domande frequenti
Posso preparare le verdure in anticipo?
Assolutamente sì! Puoi saltare patate e porri anche il mattino per la sera (o il giorno prima) e conservarli in frigorifero. Al momento di andare in tavola, ti basterà sbattere le uova, unire le verdure fredde e infornare. È un ottimo trucco per chi ha poco tempo la sera.
Perchè la frittata si è gonfiata in cottura e poi sgonfiata?
Sì, è del tutto normale. L’uovo in forno tende a creare delle bolle d’aria e a gonfiarsi come un soufflé, ma una volta fuori dal calore si assesta e si compatta. Non preoccuparti, il sapore e la consistenza interna rimarranno perfetti.
Posso usare la carta forno al posto del pangrattato?
Puoi farlo se hai paura che la frittata si attacchi, ma perderesti la crosticina croccante che dà il pangrattato sulla base oliata. Se decidi di usare la carta forno, ti consiglio di spolverare comunque un po’ di pangrattato sulla superficie della frittata prima di infornare per mantenere l’effetto “crunch”.
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