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Frittelle grandi vuote: la ricetta per bignè fritti da farcire

Se sogni di preparare in casa le classiche frittelle grandi vuote che vedi nelle vetrine delle pasticcerie, questa è la ricetta definitiva. Non stiamo parlando di semplici dolcetti fritti, ma di veri e propri bignè fritti realizzati con una pasta choux perfetta, studiata per gonfiarsi a dismisura nell’olio e restare cava all’interno.
Il risultato è una frittella leggera e asciutta, grazie al tocco della grappa nell’impasto, pronta per essere riempita con crema pasticcera o cioccolato. La tecnica della sac à poche ti permetterà di ottenere una forma impeccabile e uno sviluppo eccezionale in cottura. Vediamo come realizzare queste frittelle di Carnevale (e non solo!) in pochi passaggi tecnici. Altri dolci per carnevale che puoi provare sono le frittelle velocissime allo yogurt, le frittelle mele e uvetta, le chiacchere della nonna o ancora le chiacchrere alla panna.

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ALTRE FRITTELLE

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti per la preparazione delle frittelle grandi vuote da farcire

300 ml Acqua
50 g Burro
50 g Zucchero
225 g Farina 00
5 uova medie
1 cucchiaio grappa
1 pizzico Sale
1 l olio per friggere
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Preparazione delle frittelle grandi vuote da farcire

La cottura della pasta

In una casseruola capiente, unisci acqua, burro, zucchero e un pizzico di sale. Porta quasi a bollore e, appena il burro è sciolto, togli dal fuoco. Versa la farina 00 in un colpo solo e mescola con forza finché non scompare ogni traccia di bianco. Riporta sul fuoco basso e continua a cuocere, mescolando energicamente, finché la pasta non si stacca dalle pareti della pentola.

L’inserimento delle uova e l’aroma

Lascia intiepidire l’impasto (molto importante per non cuocere le uova!). Aggiungi un uovo alla volta, incorporandolo bene prima di aggiungere il successivo. L’impasto dovrà diventare una crema densa e setosa. A questo punto, aggiungi il cucchiaio di grappa (o gli aromi che preferisci come vaniglia o scorza di limone) per dare quel profumo inconfondibile.

Il trucco per frittelle perfette

Scalda l’olio di frittura fino a 180°C. Trasferisci l’impasto in una sac à poche. Posizionati sopra la padella e fai uscire dei tocchetti di impasto, tagliandoli con precisione. Vedrai le frittelle iniziare a “svilupparsi” e a ruotare su se stesse nell’olio, gonfiandosi fino a diventare cave all’interno.

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Farcitura e decorazione

Una volta dorate, scola le frittelle su carta assorbente e passale subito nello zucchero semolato. Quando sono ancora tiepide, usa una tasca da pasticcere con beccuccio lungo per riempirle con abbondante crema. Concludi con una pioggia di zucchero a velo per un tocco finale da vera pasticceria.

Consigli

La tostatura della farina: Quando unisci la farina ai liquidi, non limitarti a mescolare. Cuoci il composto finché non vedi una patina bianca sul fondo della pentola; questo significa che l’umidità è evaporata correttamente e le frittelle si gonfieranno creando il vuoto interno.

La temperatura delle uova: Usa sempre uova a temperatura ambiente. Se le aggiungi fredde di frigorifero, l’impasto subirà uno shock termico, diventerà granuloso e non riuscirà a incorporare l’aria necessaria per lo sviluppo in frittura.

Il taglio netto: Quando usi la sac à poche, usa un coltello o una forbice unta d’olio per tagliare i tocchetti. Un taglio netto permette alla pasta choux fritta di aprirsi e svilupparsi in modo simmetrico, evitando forme irregolari che resterebbero crude dentro.

Controllo dell’olio: Usa un termometro. Se l’olio supera i 180°C, le frittelle diventeranno scure fuori ma rimarranno umide all’interno, impedendo la formazione della cavità per la farcitura.

Varianti

Aromi naturali: Se non ami la grappa, puoi sostituirla con la stessa dose di rum scuro per un aroma più intenso, oppure utilizzare esclusivamente scorza d’arancia e vaniglia per un gusto più delicato e agrumato.

Doppia copertura: Invece dello zucchero semolato, puoi rotolare le frittelle in un mix di zucchero e cannella per un tocco speziato che ricorda i churros.

Farcitura salata: Omettendo lo zucchero dall’impasto e dalla copertura, queste frittelle vuote possono essere farcite con una mousse di formaggio o ricotta salata per un aperitivo vegetariano originale.

Conservazione

Vuote: Se non le farcisci subito, le frittelle si conservano in un sacchetto di carta per circa 12-18 ore. Prima di farcirle, ripassale 2 minuti in forno caldo per ridare croccantezza.

Farcite: Una volta riempite di crema, vanno consumate entro poche ore. Se avanzano, conservale in frigorifero per massimo un giorno, ma tieni presente che la pasta choux diventerà inevitabilmente più morbida a causa dell’umidità del ripieno.

FAQ (Domande e Risposte)

Perché le mie frittelle sono rimaste piene e pesanti?

Molto probabilmente hai aggiunto le uova quando l’impasto era ancora bollente, “cuocendole” prima del tempo, oppure non hai rispettato la dose della farina. La consistenza finale deve essere come una crema soda che “scrive”.

Posso usare il burro vegetale?

Sì, ma assicurati che abbia una buona percentuale di grassi. Il burro è fondamentale per la struttura elastica della pasta choux.

Qual è l’olio migliore per friggere?

Consiglio caldamente l’olio di arachidi: ha un punto di fumo alto e un sapore neutro che non copre l’aroma della grappa e del limone.

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