La Pizza di Pasqua al formaggio, conosciuta anche come Crescia di Pasqua, è un rustico lievitato alto, saporito e sofficissimo tipico della tradizione gastronomica marchigiana e umbra, e preparato un po’ in tutto il centro Italia.
La ricetta, oltre a farina, uova, latte e olio, ha la particolarità di prevedere una generosa quantità di parmigiano e pecorino grattugiati e un’altrettanta generosa quantità di pepe macinato, che conferiscono a questo rustico lievitato un sapore unico e inimitabile.
Tradizionalmente servita soprattutto per la colazione di Pasqua, ma anche come antipasto durante il pranzo di Pasqua e Pasquetta accompagnata da salumi e formaggi, la Pizza di Pasqua al formaggio è perfetta tutto l’anno in occasione di aperitivi e buffet speciali.
Questa ricetta è molto semplice da preparare; l’unica fase in cui dovete prestare un po’ più di attenzione è quella in cui lavorerete con le mani l’impasto prima della lievitazione. Se avrete la pazienza di impastare energicamente per una decina di minuti, otterrete una pizza di pasqua alta e sofficissima!
Qui di seguito troverete tutti i passaggi nel dettaglio, assieme al VIDEO COMPLETO, per cui non potete sbagliare 🙂
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzionidosi per stampo con diametro della base 16 cm
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàPasquaInverno, Primavera
Ingredienti per la PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO
Nella lista degli ingredienti, troverete specificata la farina Manitoba e il lievito che ho utilizzato io nello specifico; non è assolutamente necessario che utilizziate anche voi le stesse marche, ma potrebbe aiutarvi ad ottenere più facilmente il mio risultato.
Strumenti per realizzare la PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO
Passaggi per realizzare la PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO
In una ciotola versate la farina Manitoba, la farina 00, il lievito di birra e lo zucchero; mescolate per qualche secondo per distribuire uniformemente gli ingredienti.
In un’altra ciotola, la più capiente che avete, rompete le uova e sbattetele con una frusta a mano per qualche secondo, poi aggiungete l’olio, il sale, il pepe macinato e il latte tiepido. Date un’altra mescolata fino ad amalgamare bene il tutto.
Continuando a mescolare, aggiungete ora il parmigiano e il pecorino.
Quando avrete ottenuto un bel composto omogeneo, potete cominciare ad aggiungere un po’ per volta gli ingredienti secchi che avete preparato all’inizio.
Dal momento in cui cominciate ad aggiungere le farine, vi consiglio di abbandonare la frusta a mano e cominciare a mescolare man mano con una forchetta, fino al momento in cui il composto risulterà lavorabile con le mani e lo dovrete trasferire sul piano di lavoro.
Impastate con le mani (ovviamente per chi di voi la avesse va benissimo anche la planetaria), aggiungendo un’altro paio di manciate di farina 00 se doveste notare che l’impasto risulta un po’ troppo appiccicoso, per circa 10 minuti. Più lavorerete l’impasto, infatti, più risulterà soffice il risultato finale.
Passati i dieci minuti, dopo i quali sicuramente avrete ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, rimettetelo nella ciotola, cospargendo la base della ciotola con poca farina, e copritela con pellicola trasparente.
Per far lievitare in modo ottimale, portate il forno a temperatura di 50°C gradi, poi spegnetelo lasciando la lucina accesa e inseritevi la ciotola fino a quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume; ci vorrà all’incirca un’ora o poco più.
Terminata questa prima lievitazione, riversate l’impasto sulla spianatoia, sgonfiatelo delicatamente e leggermente con le mani, piegatelo ‘a portafoglio’ (VEDI VIDEO CLICCANDO QUI) e ponetelo nello stampo di alluminio imburrato e infarinato, cercando di formare una palla omogenea.
Coprite con pellicola trasparente, portate nuovamente il forno a 50°C gradi, spegnetelo tenendo la lucina accesa e ponete lo stampo in forno fino a quando l’impasto, con la lievitazione, riuscirà ad arrivare al bordo dello stampo; ci vorrà circa un’altra oretta.
Terminata anche questa seconda lievitazione, togliete dal forno lo stampo e preriscaldatelo a 180°C gradi in modalità statica. Una volta raggiunta la temperatura, infornate la vostra Pizza di Pasqua al formaggio ponendola nel ripiano più basso del forno.
Cuocete per circa 40-45 minuti, coprendo la superficie quando vedete che rischia di scurirsi troppo.
Importantissimo: passati i minuti di cottura che vi ho indicato, fate la prova cottura con uno stecco di legno da spiedino; la vostra pizza di Pasqua al formaggio sarà pronta solamente quando lo stecco risulterà completamente asciutto quando lo estraete.
Fate intiepidire o raffreddare, poi potete estrarre la Pizza di Pasqua dallo stampo e servirla. Se non l’avete mai provata rimarrete estasiati dalla sua bontà!

Conservazione e consigli
La Pizza di Pasqua al formaggio sarà ancora più buona il giorno dopo, quindi è perfetta per essere preparata in anticipo!
Si conserva umida e sofficissima per almeno tre giorni chiusa bene all’interno di un sacchetto di plastica per alimenti oppure, se non l’avete, anche ricoperta con carta stagnola.
E’ anche possibile congelarla.
Per quanto riguarda la quantità di pepe da aggiungere all’impasto, dipenderà molto dai vostri gusti; la quantità che vi ho indicato io è indicativa e non abbondante 😉
FAQ (Domande e Risposte)
E’ possibile sostituire il lievito di birra secco con quello fresco?
Sì, in questo caso dovrete utilizzare 25 g di lievito di birra fresco.
E’ possibile sostituire il lievito di birra con il lievito istantaneo?
No, per questa ricetta non è possibile utilizzare il lievito istantaneo.
E’ possibile aggiungere all’impasto anche formaggio a pasta filata tagliato a pezzetti? Se sì, in quale fase della ricetta?
Certo, è possibile aggiungere all’impasto un formaggio a pasta filata, ad esempio emmenthal, prima della seconda lievitazione.
Dosi variate per porzioni
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