
Ricetta VERZA in PADELLA
La Verza in padella è un contorno di stagione gustoso e leggero realizzato con il Cavolo Verza ideale per accompagnare secondi piatti di carne, formaggi stagionati o polenta a fette abbrustolita.
Una ricetta veloce che non presenta nessuna difficoltà basta prestare alcuni piccoli accorgimenti: tagliare il Cavolo in listarelle molti sottili e possibilmente tutte uguali per garantire una cottura omogenea e non eccedere nei tempi di cottura per non pregiudicare i suoi nutrimenti.
La Verza infatti è ricca di vitamine del gruppo B importanti per garantire un buon metabolismo, aiutano a proteggere la salute delle ossa grazie al loro apporto di calcio, fluoro e magnesio e contengono ferro.
Preparare la ricetta della Verza in Padella è semplicissimo: basta tagliare il cavolo a fettine, poi stufarlo in padella con olio e cipolla ed aggiungere un pochino di pancetta affumicata per insaporirlo. Da questa versione base poi puoi dar vita a tante varianti arricchendola con un trito di noci, altra frutta secca o uvetta, aggiungere al soffritto al posto della pancetta speck o prosciutto cotto, oppure acciughe realizzando una Verza in padella sempre diversa e saporita.
Un gustoso piatto di origine contadina dalla consistenza semi croccante perfetto per accompagnare secondi piatti sia di carne che di pesce ma anche base per farcire torte salate, condire la pasta, insaporire hamburger o gustare su crostoni di pane.
Di seguito troverai altre ricette di contorni e il secondo di carne che accompagna solitamente questo ortaggio: lo Stinco da gustare con i crauti o con la Verza in Padella.
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura9 Ore 20 Minuti
- Porzioni4/6
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti
- Energia 152,93 (Kcal)
- Carboidrati 7,03 (g) di cui Zuccheri 2,52 (g)
- Proteine 6,63 (g)
- Grassi 11,80 (g) di cui saturi 2,62 (g)di cui insaturi 2,95 (g)
- Fibre 3,24 (g)
- Sodio 495,98 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
step 1
Come prima cosa pulisci la verza: elimina le foglie esterne più rovinate e lavala sotto acqua corrente. Con un coltello tagliente dividila a metà poi riducila a striscioline abbastanza sottili. Butta la parte centrale più dura. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente.
step 2
Versa in un’ampia padella 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, fallo scaldare, unisci la cipolla e falla appassire a fiamma media, poi aggiungi la pancetta e rosola. A questo punto metti anche la verza, mescola, fai insaporire per un minuto. Versa il brodo, l’aceto di vino bianco e prosegui la cottura con il coperchio e fiamma medio bassa per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto.
step 3
Assaggia, regola di sale e pepe e prosegui la cottura finché il brodo sarà evaporato e la verza si sarà ammorbidita. La verza in padella e pronta per essere servita. Può essere il contorno perfetto per un piatto di stinco alla birra o di stinco arrosto.
Periodo di raccolta delle varie tipologie di Verza
Esistono diversi tipi di verza e questo ortaggio si coltiva soprattutto nei mesi autunnali e invernali anche se in primavera cresce il “Precocissimo d’Asti” e il Quarantino di San Giovanni. Le qualità più diffuse in inverno sono la Testa di ferro, il Tardivo di Milano e il Verzotto d’asti. Questo ortaggio si considera maturo quando la testa centrale è ben formata.
NOTE
Esistono diversi tipi di Verza: Cavolo Verza, Cavolo Nero, Cavolo Cappuccio, Cavolo Riccio e Cavolfiore, in ogni caso sono tutti ricchi di proprietà nutritive e poveri di calorie quindi adatti alle diete ipocaloriche.
In commercio si possono trovare anche il Cavolo di Milano con le foglie rosa esternamente ben aperte ingrediente fondamentale per la preparazione della cassoeula, o dei pizzoccheri. C’è poi il Cavolo Verza con foglie rugose e scure, dalla superficie ondulata e riccia e profondamente innervata spesso confusa con il cavolo cappuccio che invece presenta foglie lisce molto sottili, una sola nervatura centrale più spessa, ben compatto ed a forma di palla. Entrambi appartengono alla famiglia delle Brassicacee unica differenza è che il cavolo Cappuccio viene usato anche crudo in insalata mentre la verza si consuma solo cotta.
CONSERVAZIONE
Una volta cotta la verza in padella si conserva, chiusa in un contenitore ermetico, in frigo per 4 giorni. In alternativa puoi riporla in una vaschetta e metterla nel congelatore per utilizzarla all’occorrenza.
FAQ (Domande e Risposte)
Come si cuoce la verza al vapore?
La verza come tutte le verdure si può cuocere anche a vapore ma per non disperdere tutte le sostanze nutritive dovrete calibrare bene i tempi: se usate una vaporiera non dovrete superare i 20-25 minuti.
Come si cuoce la verza al forno?
Per cuocere la verza al forno basterà tagliarla in modo grossolano, scottarla in una pentola con acqua bollente per 5 minuti poi una volta scolata metterla a strati in una teglia o pirofila unta di olio condire con un filo di olio ed un pochino di pane grattato e cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti.
Come cucinare la verza evitando la puzza?
Per evitare mentre cuoce la verza che tutta la casa sia invasa dalla puzza il metodo più efficace è cuocerla nella pentola a pressione o a vapore ed aggiungere nell’acqua un cucchiaio di aceto o qualche foglia di alloro. Un altro metodo è mettere nella pentola di cottura una patata.
Dosi variate per porzioni


