Le lasagne alla genovese sono un primo piatto ricco e profumato, perfetto per portare in tavola un’alternativa vegetariana alla classica versione con il ragù di carne. Questa ricetta unisce la delicatezza della besciamella alla vivacità del pesto di basilico fresco, creando un primo piatto cremoso, bilanciato e dalla consistenza impeccabile. La superficie gratinata offre quel contrasto croccante che rende ogni boccone irresistibile.
Se desiderate una versione ancora più ricca e legata alla tradizione ligure, potete arricchire gli strati della lasagna aggiungendo delle patate tagliate a fette sottili e dei fagiolini scottati e spezzettati. Questa variante riprende il classico condimento delle trofie e rende il piatto ancora più corposo e strutturato.
Qui sotto vi lascio altre ricette di lasagne tutte da provare e poi, andiamo come sempre, subito sotto la foto, a scoprire come si preparano le Lasagne alla Genovese 😉
A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornelloForno elettrico
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneLiguria
Ingredienti per le Lasagne alla Genovese
Per la base ed il condimento
Per la besciamella fluida
Come si preparano le Lasagne alla Genovese
1. Preparazione della besciamella fluida
1- In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco dolce. Spostate momentaneamente dal fuoco e aggiungete la farina in un solo colpo, mescolando rapidamente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi, fino a ottenere un roux dorato.
2- Rimettete sul fuoco e versate il latte intero già caldo a filo, continuando a mescolare.
3- Regolate di sale e aggiungete un pizzico di noce moscata. Proseguite la cottura a fiamma medio-bassa finché la besciamella non si sarà addensata, bastano davvero 3 o 4 minuti, mantenetela abbastanza fluida: una consistenza più liquida aiuterà le sfoglie di pasta a cuocere perfettamente in forno.
2. Creazione della crema al pesto
1- Lasciate intiepidire leggermente la besciamella per qualche minuto.
2- Unite il pesto alla genovese (potete farlo in casa) direttamente alla besciamella e mescolate a fondo con la frusta fino a ottenere una crema liscia, omogenea e dal colore verde uniforme.
Nota: evitare di scaldare il pesto sul fuoco per non alterarne il sapore e il colore brillante.
3. Assemblaggio delle lasagne
1- Prendete una pirofila rettangolare (circa 20 x 30) e distribuite sul fondo un velo sottile di crema di besciamella e pesto.
2- Posizionate il primo strato di sfoglie di pasta all’uovo fresca, coprendo bene tutta la superficie.
Se utilizzate la sfoglia pronta ma secca, passatele velocemente in acqua bollente qualche secondo quindi scolatele su un canovaccio.
3- Coprite la pasta con una generosa cucchiaiata di crema al pesto, distribuendola in modo uniforme, e spolverizzate con un’abbondante manciata di formaggio grattugiato.
(Se optate per la variante ricca, questo è il momento di distribuire anche un velo di patate lesse a fette sottili e fagiolini sbolliti).
4- Ripetete l’operazione realizzando almeno 5 o 7 strati, alternando pasta, crema e formaggio, fino a esaurimento degli ingredienti.
4. Cottura e finitura
1- Terminate l’ultimo strato con una copertura generosa di crema al pesto e un’ultima spolverata ricca di formaggio grattugiato per favorire la gratinatura.
2- Cuocete in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti nel ripiano centrale. Se necessario, azionate la funzione grill negli ultimi 3 minuti per ottenere una crosticina dorata in superficie.
3- Sfornate le lasagne alla genovese e lasciatele riposare per 5-10 minuti prima di tagliarle e servirle: questo passaggio permetterà agli strati di assestarsi e di mantenere la forma perfetta al taglio.
Conservazione, consigli e varianti
Le lasagne alla genovese si conservano in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico o coperte con pellicola trasparente, per un massimo di 2-3 giorni.
È possibile congelare le lasagne sia da crude che da cotte, a patto che abbiate utilizzato ingredienti freschi e non decongelati:
Da crude: assemblate la teglia, copritela accuratamente e congelatela. Al momento del consumo, potete cuocerle direttamente in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 45-50 minuti (coprendo con alluminio nella prima mezz’ora).
Da cotte: lasciatele raffreddare completamente, tagliatele in porzioni e congelatele. Vi basterà scongelarle in frigorifero la sera prima e scaldarle in forno prima di portarle in tavola.
La temperatura del pesto: Non scaldate mai il pesto alla genovese direttamente sul fuoco e non unitelo alla besciamella bollente appena spenta.
La versione ligure ricca (con patate e fagiolini): Per un piatto ancora più strutturato e fedele alla tradizione ligure, pelate una patata grande, tagliatela a fette molto sottili (aiutandovi con una mandolina) e spuntate 100 g di fagiolini, tagliandoli a tocchetti. Sbollentate le verdure in acqua salata per 5 minuti, scolatele e distribuitele all’interno dei vari strati della lasagna insieme alla crema di pesto e al formaggio grattugiato.
Variante Gourmet con i pinoli: Per dare un tocco di consistenza e richiamare la struttura del pesto, potete distribuire una manciata di pinoli precedentemente tostati in padella tra i vari strati della lasagna.
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FAQ (Domande e Risposte)
Posso utilizzare le sfoglie di pasta all’uovo secca?
Si, certo, se per questa ricetta preferite utilizzare le sfoglie di pasta secca al posto di quella fresca, riducete il peso complessivo a 150-180 g. In questo caso, assicuratevi che la vostra besciamella sia leggermente più fluida del normale: la pasta secca ha bisogno di assorbire più liquidi durante la cottura in forno per idratarsi e diventare morbida. Se notate che la crema è troppo densa, potete allungarla con un piccolo mestolo di latte caldo prima di assemblare i passaggi.
Come evitare che le lasagne si secchino in superficie durante la cottura?
Per mantenere l’ultimo strato cremoso, assicuratevi di coprire interamente la pasta con la crema di pesto e besciamella, senza lasciare angoli scoperti.
Dosi variate per porzioni
