Pubblicità
Pubblicità

Lasagne radicchio e stracchino: la ricetta creamy e gustosa per la domenica

Le lasagne radicchio e stracchino sono uno di quei primi piatti cremosi e avvolgenti a cui non riesco proprio a rinunciare quando ho voglia di coccolare i miei cari a tavola. Per me la domenica ha un profumo speciale, e portare in tavola una teglia fumante fatta con le proprie mani è una gioia immensa che mi fa sentire subito a casa.

Questa versione è fantastica perché non richiede la classica besciamella né il sugo di pomodoro: la mantecatura soffice la fa interamente lo stracchino, che si scioglie abbracciando il gusto amarognolo e inconfondibile del radicchio tardivo di Treviso.

La magia della cucina è tutta qui: combinare due o tre cose semplici con il cuore e vederle conquistare chiunque sia seduto a tavola.” e vi assicuro che la preparazione è davvero intuitiva. Che siate alle prime armi o esperte sfogline, seguirmi passo passo sarà facilissimo e vi regalerà una grandissima soddisfazione.

Se questa preparazione vi ha stuzzicato l’appetito, lasciatevi ispirare dalle altre deliziose ricette che ho selezionato per voi qui sotto:👇 idee perfette per arricchire il vostro menù e continuare a sperimentare in cucina.
A presto  con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Lasagne radicchio e stracchino
Lasagne radicchio e stracchino
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornoForno elettrico
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
Pubblicità

Ingredienti per le lasagne radicchio e stracchino

Per preparare la pasta all’uovo seguite la mia ricetta QUI

4 cespi radicchio rosso di Treviso IGP, tardivo (o di Choggia)
300 g stracchino
150 g formaggio fresco (Tipo Asiago o Caciotta )
60 g Grana Padano grattugiato
2 coste sedano
3 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale
2 cucchiaini prezzemolo tritato
Pubblicità

Preparazione delle lasagne radicchio e stracchino

Se decidete di preparare la pasta all’uovo fatta in casa, stendetela con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile di qualche millimetro e ritagliatela a losanghe della larghezza della vostra pirofila. Portate a bollore una pentola d’acqua salata, sbollentate le sfoglie velocemente per un minuto, scolatele con una schiumarola e adagiatele ben stese su un canovaccio pulito. Se usate le sfoglie secche pronte, potete passare direttamente al condimento.

Lavate accuratamente il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a pezzettoni eliminando la parte finale più dura della radice. Mondate le coste di sedano e riducetele a tocchetti piccoli.

Scaldate i 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella capiente e versatevi il sedano e il radicchio. Fate rosolare a fuoco medio finché le verdure risulteranno tenere ma ancora ben strutturate, senza sfaldarsi.

Regolate di sale, aggiungete il prezzemolo fresco tritato, mescolate bene e spegnete il fuoco lasciando intiepidire.

Grattugiate il Grana Padano e tagliate a dadini il formaggio fresco (Asiago o caciotta).

Preriscaldate il forno a 200°C in modalità statica. Imburrate e infarinate leggermente la pirofila da forno, poi distribuite sul fondo un velo di stracchino e un filo d’olio extravergine d’oliva per evitare che la pasta si attacchi.

Pubblicità

Adagiate il primo strato di sfoglia. Coprite con una generosa manciata di radicchio stufato, una spolverata di Grana Padano grattugiato e diversi mucchietti di stracchino distribuiti in modo uniforme. Aggiungete infine qualche cubetto di formaggio fresco.

Procedete allo stesso modo per i successivi strati fino a esaurimento degli ingredienti.

Completate l’ultimo strato coprendo con la sfoglia di pasta, qualche pezzetto di radicchio tenuto da parte, abbondante Grana Padano grattugiato e i rimanenti tocchetti di formaggio fresco per favorire la crosticina.

Pubblicità

Inserite la pirofila nel ripiano centrale del forno e cuocete per 30 minuti. Controllate la superficie: se notate che si scurisce troppo prima del termine del tempo, adagiatevi sopra un foglio di carta d’alluminio e proseguite la cottura.

Sfornate le lasagne quando saranno ben dorate e lasciatele riposare a temperatura ambiente per almeno 10 minuti prima di tagliarle e servirle: questo passaggio permetterà ai formaggi di assestarsi e vi farà ottenere porzioni perfette.

Altre ricette

💻Se volete vedere altro tipo di ricette potete tornare in HOME

📲Se non volete perdervi nessuna ricetta potete seguirmi nella mia Pagina Facebook, basta attivare le notifiche e vedrete quante ricette nuove ogni giorno.

VARIANTE

Se volete un tocco di sapore più deciso o non avete a disposizione l’Asiago (o la caciotta), potete sostituire il formaggio fresco con la stessa quantità di gorgonzola dolce o piccante, da distribuire a fiocchetti tra gli strati insieme allo stracchino.

CONSERVAZIONE

Le lasagne radicchio e stracchino si conservano perfettamente in frigorifero per un massimo di 3 giorni, riposte all’interno di un contenitore ermetico oppure coperte strettamente con pellicola alimentare.

È possibile anche congelare le lasagne (sia da crude che da cotte, a patto che siano stati utilizzati ingredienti freschi e non decongelati). Prima di servirle, lasciatele scongelare completamente a temperatura ambiente e poi scaldatele in forno caldo o nel forno a microonde prima di portarle in tavola.

Domande e risposte

Posso usare le sfoglie di pasta all’uovo pronte anziché quelle fatte in casa?

Sì, potete utilizzare sia le sfoglie fresche da banco frigo sia le sfoglie secche. Se usate quelle secche, assicuratevi che il condimento sia abbastanza umido oppure sbollentatele per un minuto prima di assemblare la teglia.

Quale tipo di radicchio è preferibile utilizzare?

La ricetta dà il massimo con il radicchio tardivo di Treviso grazie alla sua croccantezza e al gusto dolce e delicato, ma in alternativa potete usare anche il radicchio trevisano precoce o il radicchio di Chioggia tagliato a striscioline sottili.

Come faccio a non far bruciare la superficie durante la cottura?

Tenete d’occhio la pirofila dopo i primi 15-20 minuti. Se la crosticina diventa troppo scura, coprite semplicemente la teglia con un foglio di carta stagnola per il tempo rimanente.

SEGUIMI SU FACEBOOK E ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP

4,9 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *