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Salmone scottato alla giapponese facile e veloce

Se cerchi una ricetta di salmone scottato alla giapponese, facile e veloce ma d’effetto, questo tataki è la scelta perfetta.

Il tataki di salmone è uno di quei piatti che unisce eleganza e semplicità in modo sorprendente. Si tratta di una preparazione tipica della cucina giapponese, dove il salmone viene scottato brevemente in padella per ottenere una crosticina esterna croccante e un interno ancora tenero e succoso. Un piatto perfetto per chi cerca un’alternativa leggera, sana e soprattutto gustosa.
Per preparare questa ricetta di salmone scottato in stile tataki, bastano pochi ingredienti ma di ottima qualità: un filetto di salmone abbattuto, per comodità e sicurezza alimentare, scelgo il salmone abbattuto Gimar, facilmente reperibile al supermercato, la salsa di soia, il succo di lime e i semi di sesamo. Il segreto di questa ricetta sta in una veloce marinatura.
Infine, il salmone viene cotto in padella calda per pochi minuti per lato: deve rimanere crudo al centro, come nella tradizione giapponese. Tagliato a fette sottili e servito con una salsa leggera a base di soia, il tataki di salmone è un secondo piatto originale.
È una ricetta veloce, facile e scenografica, perfetta per una cena con gli amici. Puoi accompagnarla con un’insalata, del riso basmati o delle verdure croccanti.
Se ami il salmone e vuoi provare un tocco orientale in cucina, questa ricetta è quello che fa per te. Provala e lasciati conquistare dalla magia del salmone scottato in stile giapponese!

Quindi, cosa aspettate? Prepariamo insieme questo salmone scottato alla giapponese facile e veloce.
Eh belìn, che buono!
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Salmone scottato alla giapponese facile e veloce
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo10 Giorni
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaGiapponese
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per il salmone scottato alla giapponese

300 g salmone (filetto di salmone abbattuto)
3 cucchiai semi di sesamoAcquista (bianchi o misti)
1 cucchiaio succo di lime (o limone)
1 cucchiaino uova di salmone (facoltative per decorare)
q.b. olio extravergine d’oliva
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Passaggi passo passo per preparare il salmone scottato

In una ciotolina metti la salsa di soia, aggiungi il salmone e lascialo riposare in frigorifero per 10 minuti, girandolo a metà tempo.

Passa il salmone marinato nei semi di sesamo, premendo leggermente per farli aderire su tutti i lati.

Scalda una padella antiaderente con un filo d’olio. Quando è ben calda, scotta il salmone per 2/3 minuti per lato: deve dorarsi fuori e rimanere crudo al centro.

Affetta il salmone a fette sottili e posizionale in un piatto fondo.

Servi con un filo di salsa di soia.

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FAQ (Domande e Risposte)

Con cosa accompagnare il tataki?

Accompagna il tataki con una ciotola di riso bianco, un’insalata.

Posso preparare il salmone scottato alla giapponese?

Meglio scottare e affettare il salmone poco prima di servirlo.

È una ricetta adatta a una dieta sana?

Assolutamente sì: il tataki di salmone è ricco di Omega-3, povero di grassi aggiunti e perfetto per chi cerca un piatto leggero ma gustoso.

Qual è la differenza tra tataki e sashimi?

Il sashimi è servito completamente crudo, mentre il tataki viene scottato esternamente per creare contrasto tra l’esterno cotto e l’interno crudo.

Il tataki di salmone è adatto a chi ha il colesterolo alto?

Sì, con alcune accortezze, il tataki di salmone può essere adatto anche a chi ha il colesterolo alto.
Il salmone è un pesce ricco di grassi buoni (Omega-3), che possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e aumentare quello HDL (buono), contribuendo alla salute cardiovascolare.
Tuttavia, è importante fare attenzione a:
Evitare eccessi di sale e salsa di soia, che può essere molto salata (meglio usare quella a basso contenuto di sodio).
Limitare l’uso di oli aggiunti, preferendo una cottura breve con poco olio o una padella antiaderente.
In generale, il tataki è un piatto leggero, poco grasso e ricco di nutrienti: se preparato con moderazione e ingredienti bilanciati, può rientrare in una dieta controllata per il colesterolo.
In caso di patologie specifiche, è sempre bene confrontarsi con un nutrizionista o il medico.


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Pubblicato da alimentazionesalute

I geni e la fortuna contribuiscono, credo, in maniera proponderante a mantenerci in salute. Ma di certo anche preparare ricette sane e fare moto con intelligenza, aiuta! :-)

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