Buongiorno! oggi vi lascio la ricetta di una profumatissima torta al limone con farina di riso senza glutine e semi di papavero davvero buonissima!
Adoro le torte agli agrumi, le torte semplici, leggere, sono quelle che puoi mangiare a colazione, con il thè, diverse ovviamente da quelle dei compleanni per le quali si sa, si fa uno strappo alla regola
.. fatto sta che avendo quattro piante di limoni, una con innesto di arance, una piccolina di arance, una di mandarini e ho fatto togliere quella di nespole perchè mi sporcava dappertutto! non puoi non utilizzarli nelle torte nei piatti! sono senza medicinali, biologici!
Mia nonna paterna faceva quelle belle torte di 8 uova tutte impastate a mano, quanta forza che aveva! e aggiungeva quella buccia di limone, che profumo! io piccola la osservavo e ci scappava sempre la leccatina all’impasto
e nonna.. “aaaaa e dalle” ( e dai) io ero terribile si è capito va beh, quando chiedevo alla nonna “cosa metti nell’impasto?” lei rispondeva ” quello che ci metti, quello ci trovi” non mi dimentico mai di queste parole, sono il mio motto ormai.. per cui ho preparato questa torta al limone con i semini di papavero vista sul blog di Fimère perchè mi ricordava quelle belle torte della nonna.
Mi è subito piaciuta per la sua semplicità, morbidezza, e nello stesso tempo particolare per i semi, di sucuro l’avrebbe apprezzata tantissimo anche la nonna.
Di sue ricette ne ho riportate alcune, le melanzane sott’olio, la pizza di cavolfiore, le ho dedicato da poco i panini algerini e ce sono ancora di ricette da fare
ho parlato troppo della nonna? beh si è capito quanto le fossi legata
è la nonna che viveva con noi diciamo, quella che mi difendeva quando mia mamma voleva picchiarmi per averne combinata una delle solite
quella che mi regalava i soldi quand’ero ragazzina, quella che chiedeva di essere accompagnata dal medico, quella che sono andata a trovare dopo un piccolo intervento e ho fatto un oretta e mezza di macchina senza conoscere nemmeno la clinica, quella nonna burbera che nessuno “sopportava” per la sua forza, per il suo carattere, quella nonna che quando sentivo al telefono quando vivevo a Roma mi diceva “mi manchi”…. non ho mai sentito dire prima di allora mia nonna pronunciare quelle parole e nessuno, quelle parole mi fanno un groppo alla gola, le sento e le risento e adesso dico io “mi manchi”…. è la nonna che un paio di giorni prima di lasciarci mi disse “ora te ne vai anche tu?” io ero in partenza per le vacanze, le dissi “nonna le vacanze sono prenotate da tempo, 15 giorni e ritorno”, l’ho salutata, abbracciata… non pensavo però che quello sarebbe stato l’ultimo saluto.. l’ultima volta che l’avrei vista viva, l’ultima volta che l’avrei vista seduta su quella grossa poltrona in camera da letto con il plaid verde che le avevo regalato io, sulle gambe, l’ultima volta che avrei sentito la sua voce… dopo 3 giorni la mattina trovo il cellulare con una chiamata alle 8:00 da casa di mia madre, me l’aspettavo, la notte l’avevo sognato, avevo sognato una scena che mi aveva fatto capire, ho visto tra l’altro un orologio che segnava le 3.30 circa del mattino, ecco perchè mi sono alzata presto e ho acceso il cellulare, lo sapevo, si è spenta intorno a quell’ora, 3.30 3.40 ma nessuno se n’è accorto, c’erano i miei con lei, si lamentava, ma era solita lamentarsi, poi si è calmata e loro sono ritornati a letto.. ma se n’era andata, quasi in silenzio come voleva lei, la mattina, alle 7.00 se ne sono accorti e mi hanno chiamata..”mi manchi” .
Mi manca tanto ma io la sento in un certo senso sempre presente, a volte la sento chiamarmi, so che lei è qui, vicino a me, meno di un mese dopo la sua morte mi ha consigliato una cosa in sogno.. io l’ho ascoltata.. per mia fortuna..
Tutto questo per dirvi che ho conservato tante di quelle cose sue! avete visto il ditale nel post dei panini, anche la scatola che era nella foto è sua
tazze, piatti, le cose anche più assurde, poi mia madre tempo fa mi disse prendi tu l’anello di nonna di sicuro lo avrebbe dato a te… mi è sempre piaciuto, gli mancava un cuoricino blu..
Toglieva gli anelli quando metteva la crema, le si spaccavano le dita, aveva un’ allergia ai detersivi, come me, aveva delle dita grandissime, tant’è che io devo bloccare l’anello con altri due per paura di perderlo! Non lo tolgo mai, solo per impastare qualcosa a mano, mi è capitato di dimenticare di rimettermelo la sera magari dopo aver fatto la pizza, mi sono alzata nella notte
e..oggi è anche il suo onomastico o almeno lo festeggiavamo il 20 febbraio..
La ricetta di Fimère è con farina 00 e maizena e panna, io ho sostituito la farina con quella di riso e dimezzato le dosi, ad ogni modo ne ho fatte 4 di queste torte! anche per il compleanno di mia mamma e mia sorella va benissimo sia lo yogurt che la panna ma in dosi minori se utilizzate la farina di riso..
Con questa ricetta partecipo ai contest di Barbara in collaborazione con Zalando
Per i celiaci farina di riso senza glutine
Per la ricetta consiglio zucchero di canna Bron’s Sugar della sponsorizzato da D&C
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Ricetta: Torta al limone con farina di riso senza glutine
Ingredienti
- 35 grammi di farina di riso
- 25 grammi di maizena
- 25 grammi di zucchero di canna
- 25 grammi di zucchero a velo
- 2 uova
- 1 limone
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 2 cucchiai di panna o yogurt
- 2 cucchiai semi di papavero
Procedimento
- Lavorare zucchero e uova insieme se avete un buon frullatore, per 20 minuti.
- Oppure montate separatemente gli albumi dai rossi con lo zucchero.
- Unite lentamente il succo del limone con la macchina in movimento, aggiungete la buccia, i semini di papavero, la panna o yogurt e successivamente le farine setacciate con il lievito.
- Se montate i rossi e albumi separatamente unite la le farine, limone e panna ai rossi e poi aggiungete gli albumi.
- Infornate in forno preriscaldato a 170° circa 35 minuti.
- Io ho utilizzato una teglia di 20 cm.
- Cospargere di zucchero a velo e tagliare a quadrotti.
Preparation time: 30 minute(s)
Cooking time: 35 minute(s)
Diet tags: Gluten free
Number of servings (yield): 6
Voto
Copyright © Vickyart.





ci riesci sempre..è la seconda volta che leggo questa storia e mi fai sempre commuovere uffff
eh..non ti dico io per scriverla..
come mi e’ piaciuto leggere quello che hai scritto a riguardo del tuo rapporto con la tua nonna,che fortuna che hai avuto,che bei ricordi che riesci a conservare,io purtroppo non ho mai avuto una nonna che mi preparasse la torta e con la quale instaurare un cosi’ bel rapporto,ancora oggi rimpiango il fatto che lei sia mancata quando io ero piccolina e gli altri nonni vivevano lontano da me,peccato!
Per tornare alla tua torta devo dire che mi piace molto,deve essere veramente profumata e morbida.Come procede la febbre,passata?
mmmmmmcavolo a leggerlo quasi quasi mi scappa la lacrimuccia
sofficisisssima questa torta! bravissima
Vicky… non so da dove cominciare… partiamo dalle cose più “futili” innanzitutto la mia personalissima “invidia” per i tuoi alberi
ne ho sempre desiderato uno, quello di ciliegie in particolare, visto che sono il mio frutto preferito in assoluto!
).
sei una bella persona, le cose che hai detto sono molto belle! Un abbraccio forte forte :-*
In secundis, lo splendore di questa torta, io adoro gli agrumi (fatta eccezione per i pompelmi… forse quello rosa, ma nemmeno più d tanto
Infine il bellissimo racconto che hai condiviso con noi… anche io avevo una nonna così, la mia patologia mi ha avvicinato a lei ed ero il suo nipotino preferito e l’ha sempre detto a tutto il mondo infischiandosene di fare un (piccolo) torto agli altri nipoti, ma io per lei ero speciale, e il rapporto che ci lega ai nonni è qualcosa di incredibile, diverso da qualsiasi altro. La mia si spense che ero piccolo… ma ricordo anche quel giorno… e quanto mi manca… ti capisco molto cara Vicky
beh, io adoro i limoni e le arance, ma odio stari lì a spazzare foglie fiori e frutti quando cadono :-p … i nonni sono una bella cosa, ne avrei tante da raccontare..grazie caro
anch’io comincio dalle cose golose… i tuoi alberi di agrumi mi generano invidia,questa torta mi genera golosità e il tuo racconto mi crea un mix di emozioni ^_^ non ho + nonni dal lontano 1986 quando si è spenta la mia nonna paterna da cui ho ereditato il nome… burbera anche lei e per me aveva sempre attenzione … immagino le scene che hai raccontato e anche a me capita di essere sensibile e intuitiva ..ciao vicky ..buona settimana e rimettiti in forma ^_^
Sofficiosa e golosissima, brava Vicky!
Che buona!!! Ho preparato il mio primo contest sulle stagioni e mi piacerebbe se partecipassi. Ti aspetto. http://www.dolciarmonie.blogspot.com
Tesoro mi hai fatto commuovere come mi capita ogni volta che si parla delle nonne..sono delle donne speciali che riescono a donare tanto amore e quando se ne vanno in cielo lasciano dei bellissimi ricordi come quelli che ci hai raccontato tu.. Doveva essere una nonna speciale la tua, che bello.. È buonissima anche la torta, quelle che sanno ‘di casa’ saranno sempre le mie preferite. Un abbraccio
Ciao Vicky,
la cosa che mi rammarico è di non avere il tempo di passare a trovarti come prima!
Grazie mille per partecipare al contest e in bocca al lupo!
Il post è semplicemente stupendo, intimo e sensibile!
Baci
ti capisco, anche io sono legatissima ai miei nonni e non voglio pensare a quando non ci saranno più…
sono sicura che tua nonna ti stia sempre vicino, anche se non più fisicamente, e sarà felicissima che tu l’abbia descritta con quelle belle parole! 

questa torta è davvero deliziosa!
buona serata Vicky!
bellissimo questo post, piacevole come sempre!
in bocca al lupo per il contest! Ciaoo
Vicky…mi hai fatto piangere! E credimi, è vero! Hai usato delle parole bellissime! Sarà davvero contenta la tua nonna a guardarti da lassù e a vedere che ti ha insegnato tanto! E poi, lascia che glielo dico anche io…cara nonna sei un mito! E’ proprio vero “quello che ci metti..ci trovi” e non solo nell’impasto ma in tutto! Rivedo tanto la mia nonna in questa storia… io dico sempre che sono perle di saggezze! Notte….ti abbraccio forte!! :*
ma che bella la tua storia, anche io da piccola leccavo sempre l’impasto a crudo!! ottimo il dolce
Bello leggerti, i ricordi non sono la cosa piu’ preziosa che abbiamo?
E grazie per questo dolce meraviglioso
bellissima la tua storia e buonissima la torta, pure io adoro i gusti agrumati
La torta è stupenda, ma il post ancora di più ….ricco di sentimento, mi sono commossa, anche a me manca tanto la nonna, viveva in casa con me, e mi ha cresciuta, i miei lavoravano, vita da operai, giorno e notte….capisco tutte le tue parole! Bellissime!!
Buongiorno Vicky! Ieri non avevo avuto modo di leggere questo bellissimo racconto….Le mie nonne ci hanno lasciato molto presto e spesso penso a quante cose avrei potuto condividere con loro…
Grazie anche per la ricetta di questa torta! Mi sembra di sentirne il profumo…Cristina
Ha l’aria di essere davvero soffice e buonissima
Buona giornata
La voglio provare, mi ispira tantissimo.. e l’idea dei semi di papavero è favolosa!! Brava!!
Baci!
Uffa..esperimento sbagliato direi..è risultata bassissima e poco dolce..lo stampo era di 24 cm. può incidere?…ma le quantità delle farine non sono un po poche…grazie e complimenti per il blog..
lo stampo che ho usato è di 17-18 cm, fino a 20 dovresti andar bene, 24 è troppo grande per cui si, viene piuù bassa, la quantità di farina va bene, l’ho fatta 4 volte questa torta prima di arrivare all’ultima! proprio per adattare la ricetta originale con farina 00 e una quantità maggiore di liquidi che me ne impediva la lievitazione, alla farina di riso.. se usi uno stampo più piccolo o raddoppi la dose ovviamente e monti benissimo le uova, 20 minuti, come un pan di spagna, non eccedi nei liquidi, quindi seguendo le dosi che ho dato, ti deve venire benissimo
non è molto dolce, vero, ma aumentando lo zucchero non ti troverai più con il rapporto, se la vuoi più dolce togli una parte di yogurt o panna e sostituiscila con il miele.. ciao grazie, fammi sapere! cmq è una torta piccolina va bene per 4-6 persone ovviamente dipende dalle fette!
è alta circa 4-5 cm
Finalmente mi sono decisa!Questa è la ricetta che ho scelto per il nostro scambio di ricette!:) scusa il ritardo ma mi sono appena trasferita a Bologna
presto il post! baci
Vevi
tranquilla!!
Bocciata, mi spiace, ma nn era la mia torta…
niente di speciale…
e una puntualizzazione: esistono le farine senza glutine e le ricette per le preparazioni senza glutine; modificare una ricetta esistente togliendo il glutine non sempre porta a risultati ottimali… usa la farina senza glutine di marchi riconosciuti perchè non è detto che una farina di riso generica sia effettivamente “priva” di glutine.
Per IRIS…. de gust gustibus… è una torta molto semplice niente di speciale solo una torta da colazione al limone.. io ho e utilizzo la farina di riso Lo Conte esattamente quella che ho usato per la torta, e come ben sai è priva di glutine riconosciuta dalla A.I.C., per tua informazione sono intollerante al glutine
so bene cosa significa sostituire le farine, la torta l’ho provata 3 volte prima di avere questo risultato….non indico sempre la ditta delle farine perchè sembra di fare pubblicità ad una marca, visto e considerato che ho molte collaborazioni con ditte glutinose cerco di evitare di pubblicizzarne altre.. e per dirla tutta non mi trovo bene con altre marche di farine prive di glutine, di farmacia, per fare i dolci..
stavo cercando una torta con farina di riso………ora invece mi rtrovo a piangere
come ti capisco….anche io sono stata molto legata ai miei nonni, mio nonno Olimpio era cuoco e mi ha trasmesso l’amore per la cucina, quando è morto la notte ho sognato che volava via e intanto mi salutava…poi alle 8 di mattina ho ricevuto la telefonata, e io era come se sapessi già tutto, lui mi era venuto a salutare… brava carissima, anche la tua ricetta è davvero ottima, un caro saluto gelso
infatti anche io ormai lo sapevo..
Febbraio…è un mese di un particolare ricordo anche per me…e posso comprendere con quanto amore scrivi le tue parole…mi piace questo dolce, se uso però la farina classica devo lo stesso metterci la maizena? e altra domanda…se non ho i semi di papavero cosa posso usare in sostituzione?mumble ci sto pensando…ma a parte i semi di sesamo non ho altro…frutta secca tritata? cosa è meglio ?
la maizena puoi toglierla
mmmmm mandorle? ci starebbero bene se ne hai
le ho yes
Grazie!
Scusami volevo capire come mai non si leggono le ricette nel tuo meraviglioso sito…attendo gentile risposta..GRazie
in che senso nn si leggono le ricette?
clicca su continua a leggere…
Ciao,
La maizena è quella bianca o gialla? Scusa ma sai che dalle mie parti ci si confonde un po’
Grazie!
la maizena è bianca come la fecola puoi usare anche quest’ultima,