Biscotti di Garibaldi

Biscotti di Garibaldi

Questi particolari biscotti, sono, come dice il nome stesso, dei biscotti dedicati a Giuseppe Garibaldi.

Pare che nel 1854, Garibaldi si recò in Inghilterra, nei pressi di New Castle e che questi dolcetti gli furono dedicati e messi in commercio quasi subito.

I biscotti di Garibaldi sono composti da 2 strati di pasta (una specie di pasta brisée) inframmezzati da uvetta, anche se in origine erano ripieni di ribes e marmellata di albicocche, vengono tagliati in rettangoli di circa 3 cm per, spennellati con uovo sbattuto e spolverati di zucchero.

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 Biscotti di Garibaldi

Biscotti di Garibaldi

INGREDIENTI :

250 gr di farina 00 o 0

50 gr di burro morbido

100 gr di latte

3 gr di lievito per dolci

Fiordifrutta al pompelmo rosa Rigoni

100 gr di uvetta da ammollare

vaniglia (bacca o essenza pura )

1 pizzico di sale

1 uovo per spennellare

zucchero per spolverare

ESECUZIONE:

1) Prima di tutto ammollare l’uvetta in acqua bollente e lasciarvela per almeno 20 minuti. Per la pasta: mettere in una ciotola la farina con il burro preso dal frigo, il sale, il lievito e iniziare a lavorare con la punta delle dita; aggiungere il latte e continuare ad impastare.

2) Dividere l’impasto in 2 parti, stenderne la prima parte in un rettangolo di circa 30 cm per 20, stendere uno strato di Fiordifrutta al pompelmo rosa Rigoni, cospargere di uvetta e poi coprire con la rimanente pasta, stesa anch’essa in un rettangolo. Passare delicatamente il mattarello sopra, in modo da compattare il tutto.

3) Tagliare i biscotti in rettangolini di circa 3 cm per 7 cm, deporli su una teglia ricoperta da carta forno, spennellarli con uovo sbattuto e un po’ d’acqua e spolverare di zucchero.

4) Cuocere a 180° per circa 12-15 minuti.

Il giorno dopo sono ancora più buoni…se resistete!!!

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

Oggi con i cantucci di Prato vi porterò nella mia regione, infatti, come si evince dal nome, questi biscotti sono una ricetta tradizionale toscana.

I cantucci sono conosciuti anche qui in Abruzzo dove abito, ed è stato Gabriele D’Annunzio a porterveli, si narra infatti, che, studente in un collegio in Toscana, il Vate fosse così ghiotto dei cantucci di Prato da mandare addirittura il custode del collegio a comprarli.

I cantucci, che tradizionalmente si gustano con un buon Vin santo, sono senza burro (io ho messo una piccola quantità perchè non era previsto” l’inzuppo”) e senza lievito, e in talune ricette di noto pasticceri di Prato sono previsti come ingredienti i pinoli assieme alle mandorle.

UN TRUCCO per rendere più buoni i cantucci è quello di tostare bene prima le mandorle che devono essere con la pelle.

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

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INGREDIENTI :

500 gr di farina 00 o 0

200 gr di mandorle con la pellicina

80 gr di burro morbido

180 gr di zucchero

5 uova intere

vaniglia (bacca o essenza pura )

2 pizzichi di sale

ESECUZIONE:

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

 

1) Mettere in una ciotola la farina con al centro lo zucchero (io ho usato uno zucchero che ho frullato con le bacche di vaniglia, quindi già aromatizzato), le uova e il sale e iniziare ad impastare; unire ora il burro morbido e continuare ad impastare.

2) In una padella o in una teglia in forno, tostare le mandorle.

3) Aggiungerle all’impasto e lavorare in modo che si distribuiscano bene.

4) Adesso infarinare la spianatoia e fare dei creare dei filoni larghi circa 5 cm, mettere su una teglia con carta forno, spennellare con dell’uovo e cuocere a 180°-190° per circa 30 minuti.Gli ultimi 10 minuti mettere una presina o altro tra lo sportello del forno e il forno in modo che i filoni si asciughino completamente.

6) Una volta usciti, prima che si raffreddino del tutto tagliare i cantucci in diagonale, facendo delle fette alte circa 1,5 cm (volendo rimetterli in forno a tostare per circa 5 minuti sempre a 180)°.

 

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Quello che vi propongo oggi non è un rotolo di sfoglia o di pasta strudel, ma bensì un rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta, veramente goloso, perfetto per la merenda dei piccoli, dei grandi, perfetto per la colazione e anche per il dopocena…o il dopopranzo…insomma, buono in tutte le occasioni, con la Fiordifrutta Rigoni ai fichi, veramente dal gusto unico e il sapore intenso di fichi!

Veniamo al procedimento dunque!

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

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INGREDIENTI :

250 gr di farina 00

120 gr di zucchero

130 gr di burro

40 gr di tuorli

1 vasetto di Fiordifrutta Rigoni ai fichi

50 gr di pistacchi

80 gr di uvetta

la buccia grattata di un limone biologico

mandorle a lamelle

sale

ESECUZIONE :

1) per prima cosa si lavora il burro con lo zucchero, il sale e la buccia del limone.

2) Adesso si aggiungono i tuorli e si rimesta bene fin quando non sono ben incorporati; infine la farina, e si lavora quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Chiudere la pasta frolla dentro a della pellicola e mettere in frigo per almeno 45 minuti.

3) Nel frattempo, tostare i pistacchi e tritarli grossolanamente; mettere l’uvetta a bagno in acqua bollente e lasciarla almeno 20-30 minuti. Passato il tempo di riposo riprendere la pasta frolla, stenderla con il mattarello su un foglio di carta forno appena infarinato, stendere sopra la Fiordifrutta ai fichi, disporre i pistacchi e l’uvetta ammollata e arrotolare il rotolo aiutandosi con la carta forno, un po’ per volta.

4) Una volta che il rotolo è chiuso (sigillare bene la chiusura che metterete sotto), spennellare con dell’albume e cospargere di lamelle di mandorle, infornare a 180° per circa 40 minuti.

5) Far raffreddare bene e affettare il rotolo, sarà perfetto per la merenda!!!

Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Non so voi, ma a casa mia bisogna sempre finire il pranzo con qualcosa di dolce, oggi con il caffè abbiamo gustato i baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi… troppo buoni e anche facilissimi da fare, si preparano in 20 minuti, più il tempo di raffreddamento e di accoppiatura.

La crema di pistacchi, deliziosa, di una prelibatezza unica è di Bacco, la Favolosa al pistacchio, non solo è buona per i dolci, ma anche semplicemente spalmata sul pane come una normale crema di nocciole è il massimo della goduria!

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

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INGREDIENTI :

160 gr di farina 00 o 0

60 gr di cacao amaro

200 gr di burro

200 gr di mandorle spellate tostate e tritate (ma non a farina )

200 gr di zucchero

1 uovo intero

vaniglia (bacca o essenza pura )

sale

Crema al pistacchio Favolosa di Bacco

ESECUZIONE :

1) Lavorare il burro con lo zucchero, il sale e la vaniglia.

2) Tostare le mandorle, già spellate in una padella, scuotendola continuamente, farle raffreddare bene e poi tritarle abbastanza finemente nel mixer.

3) Ora si aggiunge la farina, il cacao e le mandorle al composto di burro e zucchero e si amalgama bene; mettere in frigo a riposare per circa 20-30 minuti.

5) Adesso riprendere l’impasto e creare della piccole palline, metterle sulla leccarda del forno ricoperta da carta per cottura ed appiattirle delicatamente con il palmo della mano.

6) Cuocere a 180° per circa 12-15 minuti.

7) Una volta raffreddati perfettamente, accoppiare i baci di dama con la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco, mettendola in una sacca da pasticcere oppure usando un cucchiaino.

Un consiglio: se fa molto caldo mettete la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco in frigo prima di accoppiare i biscotti.

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

I lamponi sono uno dei miei frutti preferiti, infatti tanti anni fa, ne feci piantare nell’orto a mio padre delle piantine e adesso la coltivazione si è ingrandita così tanto che i miei li congelano.

Domenica scorsa, avendo ancora dei lamponi nel congelatore ho deciso di usarli per fare dei biscotti ai lamponi, senza uova, e con il miele, un miele biologico dal sapore dei fiori come Mielbio  Millefiori Rigoni, un miele che uso di solito al posto dello zucchero, anche nel caffè o nel thè, oltre che nei dolci, come biscotti o ciambelle.

La ricetta è semplice, ma dovete solo far attenzione a far raffreddare bene la pasta prima di stenderla per ritagliare i biscotti.

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

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INGREDIENTI PER CIRCA 30 BISCOTTI:

180 gr di farina 0

100 gr di burro

70 gr di lamponi

50 gr di zucchero

30 gr di  Mielbio  Millefiori

semi di vaniglia

sale

ESECUZIONE:

1) Togliere dal frigo il burro e farlo ammorbidire; lavorarlo con lo zucchero e il Mielbio  Millefiori, e unire i semini della vaniglia.

2) Adesso aggiungere i lamponi e mescolare (o con la foglia se usate l’impastatrice o con una forchettona).

3) Ora unire la farina e il pizzico di sale e lavorare l’impasto quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Ora appiattire la pasta, impellicolarla bene e metterla in frigo per almeno 45 minuti, io viconsiglio di passarla altri 15 minuti nel freeezer, in modo che sia ben fredda.

4) Stendere ora la pasta ad un’altezza di 3 mm circa e ritagliare dei biscotti nelle forme che preferite.

5) Mettere della carta forno sulla leccarda e infornare per circa 12 minuti.

Adesso non vi resta che servire i biscotti ai lamponi e miele con un bel thè!

 

 

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

iscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Volete offrire del thè alle vostre amiche? I biscotti al cioccolato glassati al pistacchio saranno perfetti allora!

Per questi deliziosi frollini ho utilizzato la ricetta della pastafrolla di Luca Montersino, una ricetta che utilizzo da sempre, con la quale si ottengono dei biscotti burrosi e delicati.

La ricetta l’ho ovviamente un po’ modificata in quanto, invece di mettere solo farina, ho messo una parte di cacaco amaro.

E per glassarli ho utilizzato il CiokkoBacco, una squisita preparazione a base di cioccolato bianco e pistacchio prodotta da Bacco, azienda leader nella lavorazione del pistacchio, sita a Bronte.

 

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

INGREDIENTI : (PER 2 TEGLIE DI BISCOTTI)

220 gr di farina 00

150 gr di burro morbido

40 gr di tuorli (circa 2 medi)

100 gr di zucchero a velo

30 gr di cacao amaro

un pizzico di sale

semi di vaniglia

100 gr di CiokkoBacco

cocco rapé q.b.

ESECUZIONE :

1) Togliere il burro dal frigo un po’ prima in modo che si ammorbidisca e lavorarlo con lo zucchero a velo con le fruste, a mano o con la planetaria.

2) Adesso aggiungere i tuorli, i semi di vaniglia e il sale e amalgamare bene.

3) Setacciare la farina e il cacao e unire al composto di burro, lavorando quel tanto che basta per amalgamare il tutto.

4) Mettere la pasta frolla in frigo ben chiusa dentro la pellicola e far raffreddare per almeno 40 minuti.

5) Passato il tempo di riposo stendere la pastafrolla a cioccolato ad un’altezza di circa 2-3 mm, ritagliare dei biscotti con gli stampini dalla forma a fiore e mettere sulla leccarda coperta da carta forno.
 4) Infornare a 180° per 12 minuti circa.
 5) Far raffreddare i biscotti, fondere il CiokkoBacco e immergerli fino a meno della metà.
Distribuire sopra la farina di cocco, far raffreddare e…gustare!

Barrette energetiche al cioccolato

Barrette energetiche

Due giorni fa ho fatte queste barrette energetiche, non amo biscotti o dolci industriali e salvo rarissime eccezioni non ne acquisto mai, sono insomma una fanatica del “fatto in casa”.

Oltretutto, fare queste barrette è veramente, ma veramente, di una facilità estrema, un’idea magari potrebbe essere quella di realizzarle con i vostri bambini, il divertimento sarà assicurato.

Oltre ai classici fiocchi di avena (l’avena fa benissimo, lo sapevate ad esempio che tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue, abbassa il colesterolo cattivo e parrebbe che, secondo recenti studi, aiuti anche a prevenire il cancro al seno?) per le mie barrette ho usato della farina di cocco e del miele, ma non un miele qualsiasi, il Mielbio Rigoni, del tipo “Miele del bosco”, un prodotto biologico così buono che adesso non potrei più farne a meno (pensare che non amavo il miele e ora lo metto dappertutto, anche nel thé).

Barrette energetiche

Barrette energetiche al cioccolato

Barrette energetiche

Barrette energetiche al cioccolato

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INGREDIENTI:

100 gr di fiocchi di avena

50 gr di Mielbio Rigoni “miele del bosco”

2 albumi

25 gr di uvetta

60 gr di mirtilli rossi secchi

40 gr di farina di cocco

20 gr di zucchero di canna muscovado

100 gr di cioccolato fondente almeno al 72%

ESECUZIONE:

1) Foderare una teglia rettangolare con la carta forno.

2) In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti meno il cioccolato fondente.

3) Rovesciare il composto sulla teglia foderata di carta forno e pressare bene con le mani inumidite ed eventualmente aiutarsi con una spatola, la superficie deve essere bene livellata.

4) Infornare a 140° per circa 15-20 minuti.

5) Far raffreddare bene e togliere dalla teglia; sciogliere il cioccolato fondente e glassare la superficie delle nostre barrette.

6) Prima che la nostra prepararazione si raffreddi del tutto tagliare in tante barrette della misura desiderata.

Ricetta meringhe al pistacchio

Ricetta meringhe al pistacchio

E’ vero…sono golosa…anzi TROPPO golosa! E in famiglia nemmeno mio marito scherza in quanto a golosità, mi chiede sempre, finita la cena, se c’è qualcosa di dolce per chiudere…

Ieri pomeriggio ho preparato queste belle meringhe al pistacchio, e devo dire che il golosone ha apprezzato moltissimo!

Ah proposito lo sapevate che Bacco produce una squisita Pasta pura al pistacchio per gelato e dolci  favolosa per aromatizzare qualsiasi prodotto dolciario?

Vi spiegherò passo passo la ricetta base e i segreti per ottenere queste meringhe, vere leccornie al pistacchio.

Vi lascio anche una ricetta di frollini con soli albumi QUI

TRUCCHI PER UNA MERINGA PERFETTA:

-Il recipiente dove si sbattono gli albumi deve essere ben pulito senza tracce di grasso, sennò non monteranno.

– Non unire del sale, perchè ridurrà il volume della nostra meringa

– Usare albumi a temperatura ambiente e non freddi

Ricetta meringhe al pistacchio

 Ricetta meringhe al pistacchio

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INGREDIENTI :

90 gr di albumi

90 gr di zucchero semolato

90 gr di zucchero  a velo

1 cucchiaio di Pasta pura al pistacchio per gelato e dolci 

ESECUZIONE :

Prima di cominciare va fatta una precisazione importante : gli albumi devono essere rigorosamente a temperatura ambiente per una buona riuscita delle meringhe, conviene quindi tirarli fuori dal frigo qualche ora prima dell’uso.

1) Detto ciò, iniziamo a montare gli albumi con le fruste , a metà della montata unire meno  della metà dello zucchero semolato, continuare a montare, unire gradualmente tutto lo zucchero semolato fino a quando la meringa non si presenta lucida e stabile.

2) A questo punto si unisce lo zucchero a velo a mano, con una paletta, la cosiddetta “marisa”, con movimenti dal basso verso l’alto e si unisce anche la pasta di pistacchio Bacco (io l’ho lasciata volutamente con effetto “venato”).

3) Mettiamo poi il composto in un sac à poche con beccuccio dentellato e creiamo le nostre meringhe nelle forme volute (si possono fare spirali o nidi o la forma che si vuole).

4) Infornare a 80° per circa 3 ore, (si può alzare anche la temperatura riducendo i tempi ma in questo caso le meringhe non saranno bianche e assumeranno un aspetto screpolato in superficie).

 

Jaffa cakes

Jaffa cakes

Chi di voi non conosce i famosi biscotti dell’autogril, i jaffa cake? Io li chiamo i biscotti dell’autogril perchè fin da quando ero piccola e li vedevo negli autogril mi son sempre rimasti impressi. visto che sono molto particolari.
Una base di biscotto leggero ricoperto da una gelatina di arancia o marmellata, glassati con del cioccolato fondente.
Per i miei biscotti jaffa io ho utilizzato una deliziosa Fiordifrutta al mandarino Rigoni, che è meno zuccherina delle gelatine e marmellate classiche all’arancia e si sposa perfettamente con il fondente.
VARIANTE:
Utilizzate della pasta frolla al posto dei biscotti, rivestite uno stampo per crostata, praticate dei fori e ricoprite con Fiordifrutta al mandarino, infornate a 180° per circa 25-30 minuti; una volta raffreddata la crostata glassate col fondente; decorate con lamelle di mandorle.
Jaffa cake

Jaffa cakes
Jaffa cakes

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INGREDIENTI : (PER CIRCA 30 BISCOTTI)

2 uova

70 gr di zucchero

60 gr di farina

la buccia grattata di 1/2 limone

un pizzico di sale

150 gr circa di Fiordifrutta al mandarino Rigoni

200 gr di cioccolato fondente al 70 %

mandorle a lamelle per decorare q.b.

ESECUZIONE :

1) Montare le uova (che devono essere a temperatura ambiente) con lo zucchero e la buccia del limone; il composto deve venire chiaro e spumoso tipo pan di Spagna .

2) Unire la farina con il sale, setacciata in due volte e mescolare con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto .

3) Ungere ed imburrare degli stampi da muffins e versare circa 1 cucchiaio di composto, infornare a 190° per circa 8-10 minuti .

4) Togliere dagli stampini e ricoprire con la Fiordifrutta al mandarino, di solito se l’operazione si fa qualche ora prima essa si solidifica un po’ e viene facilitata così l’operazione della glassatura col cioccolato.

5) Sciogliere ora il fondente (se si vuole temperarlo con il metodo dell’inseminazione che è quello più facile) e glassare i biscotti jaffa; prima che il cioccolato si sia solidificato decorare con le lamelle di mandorle.