Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Non so voi, ma a casa mia bisogna sempre finire il pranzo con qualcosa di dolce, oggi con il caffè abbiamo gustato i baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi… troppo buoni e anche facilissimi da fare, si preparano in 20 minuti, più il tempo di raffreddamento e di accoppiatura.

La crema di pistacchi, deliziosa, di una prelibatezza unica è di Bacco, la Favolosa al pistacchio, non solo è buona per i dolci, ma anche semplicemente spalmata sul pane come una normale crema di nocciole è il massimo della goduria!

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

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INGREDIENTI :

160 gr di farina 00 o 0

60 gr di cacao amaro

200 gr di burro

200 gr di mandorle spellate tostate e tritate (ma non a farina )

200 gr di zucchero

1 uovo intero

vaniglia (bacca o essenza pura )

sale

Crema al pistacchio Favolosa di Bacco

ESECUZIONE :

1) Lavorare il burro con lo zucchero, il sale e la vaniglia.

2) Tostare le mandorle, già spellate in una padella, scuotendola continuamente, farle raffreddare bene e poi tritarle abbastanza finemente nel mixer.

3) Ora si aggiunge la farina, il cacao e le mandorle al composto di burro e zucchero e si amalgama bene; mettere in frigo a riposare per circa 20-30 minuti.

5) Adesso riprendere l’impasto e creare della piccole palline, metterle sulla leccarda del forno ricoperta da carta per cottura ed appiattirle delicatamente con il palmo della mano.

6) Cuocere a 180° per circa 12-15 minuti.

7) Una volta raffreddati perfettamente, accoppiare i baci di dama con la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco, mettendola in una sacca da pasticcere oppure usando un cucchiaino.

Un consiglio: se fa molto caldo mettete la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco in frigo prima di accoppiare i biscotti.

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

I lamponi sono uno dei miei frutti preferiti, infatti tanti anni fa, ne feci piantare nell’orto a mio padre delle piantine e adesso la coltivazione si è ingrandita così tanto che i miei li congelano.

Domenica scorsa, avendo ancora dei lamponi nel congelatore ho deciso di usarli per fare dei biscotti ai lamponi, senza uova, e con il miele, un miele biologico dal sapore dei fiori come Mielbio  Millefiori Rigoni, un miele che uso di solito al posto dello zucchero, anche nel caffè o nel thè, oltre che nei dolci, come biscotti o ciambelle.

La ricetta è semplice, ma dovete solo far attenzione a far raffreddare bene la pasta prima di stenderla per ritagliare i biscotti.

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

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INGREDIENTI PER CIRCA 30 BISCOTTI:

180 gr di farina 0

100 gr di burro

70 gr di lamponi

50 gr di zucchero

30 gr di  Mielbio  Millefiori

semi di vaniglia

sale

ESECUZIONE:

1) Togliere dal frigo il burro e farlo ammorbidire; lavorarlo con lo zucchero e il Mielbio  Millefiori, e unire i semini della vaniglia.

2) Adesso aggiungere i lamponi e mescolare (o con la foglia se usate l’impastatrice o con una forchettona).

3) Ora unire la farina e il pizzico di sale e lavorare l’impasto quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Ora appiattire la pasta, impellicolarla bene e metterla in frigo per almeno 45 minuti, io viconsiglio di passarla altri 15 minuti nel freeezer, in modo che sia ben fredda.

4) Stendere ora la pasta ad un’altezza di 3 mm circa e ritagliare dei biscotti nelle forme che preferite.

5) Mettere della carta forno sulla leccarda e infornare per circa 12 minuti.

Adesso non vi resta che servire i biscotti ai lamponi e miele con un bel thè!

 

 

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

iscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Volete offrire del thè alle vostre amiche? I biscotti al cioccolato glassati al pistacchio saranno perfetti allora!

Per questi deliziosi frollini ho utilizzato la ricetta della pastafrolla di Luca Montersino, una ricetta che utilizzo da sempre, con la quale si ottengono dei biscotti burrosi e delicati.

La ricetta l’ho ovviamente un po’ modificata in quanto, invece di mettere solo farina, ho messo una parte di cacaco amaro.

E per glassarli ho utilizzato il CiokkoBacco, una squisita preparazione a base di cioccolato bianco e pistacchio prodotta da Bacco, azienda leader nella lavorazione del pistacchio, sita a Bronte.

 

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

INGREDIENTI : (PER 2 TEGLIE DI BISCOTTI)

220 gr di farina 00

150 gr di burro morbido

40 gr di tuorli (circa 2 medi)

100 gr di zucchero a velo

30 gr di cacao amaro

un pizzico di sale

semi di vaniglia

100 gr di CiokkoBacco

cocco rapé q.b.

ESECUZIONE :

1) Togliere il burro dal frigo un po’ prima in modo che si ammorbidisca e lavorarlo con lo zucchero a velo con le fruste, a mano o con la planetaria.

2) Adesso aggiungere i tuorli, i semi di vaniglia e il sale e amalgamare bene.

3) Setacciare la farina e il cacao e unire al composto di burro, lavorando quel tanto che basta per amalgamare il tutto.

4) Mettere la pasta frolla in frigo ben chiusa dentro la pellicola e far raffreddare per almeno 40 minuti.

5) Passato il tempo di riposo stendere la pastafrolla a cioccolato ad un’altezza di circa 2-3 mm, ritagliare dei biscotti con gli stampini dalla forma a fiore e mettere sulla leccarda coperta da carta forno.
 4) Infornare a 180° per 12 minuti circa.
 5) Far raffreddare i biscotti, fondere il CiokkoBacco e immergerli fino a meno della metà.
Distribuire sopra la farina di cocco, far raffreddare e…gustare!

Barrette energetiche al cioccolato

Barrette energetiche

Due giorni fa ho fatte queste barrette energetiche, non amo biscotti o dolci industriali e salvo rarissime eccezioni non ne acquisto mai, sono insomma una fanatica del “fatto in casa”.

Oltretutto, fare queste barrette è veramente, ma veramente, di una facilità estrema, un’idea magari potrebbe essere quella di realizzarle con i vostri bambini, il divertimento sarà assicurato.

Oltre ai classici fiocchi di avena (l’avena fa benissimo, lo sapevate ad esempio che tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue, abbassa il colesterolo cattivo e parrebbe che, secondo recenti studi, aiuti anche a prevenire il cancro al seno?) per le mie barrette ho usato della farina di cocco e del miele, ma non un miele qualsiasi, il Mielbio Rigoni, del tipo “Miele del bosco”, un prodotto biologico così buono che adesso non potrei più farne a meno (pensare che non amavo il miele e ora lo metto dappertutto, anche nel thé).

Barrette energetiche

Barrette energetiche al cioccolato

Barrette energetiche

Barrette energetiche al cioccolato

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INGREDIENTI:

100 gr di fiocchi di avena

50 gr di Mielbio Rigoni “miele del bosco”

2 albumi

25 gr di uvetta

60 gr di mirtilli rossi secchi

40 gr di farina di cocco

20 gr di zucchero di canna muscovado

100 gr di cioccolato fondente almeno al 72%

ESECUZIONE:

1) Foderare una teglia rettangolare con la carta forno.

2) In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti meno il cioccolato fondente.

3) Rovesciare il composto sulla teglia foderata di carta forno e pressare bene con le mani inumidite ed eventualmente aiutarsi con una spatola, la superficie deve essere bene livellata.

4) Infornare a 140° per circa 15-20 minuti.

5) Far raffreddare bene e togliere dalla teglia; sciogliere il cioccolato fondente e glassare la superficie delle nostre barrette.

6) Prima che la nostra prepararazione si raffreddi del tutto tagliare in tante barrette della misura desiderata.

Ricetta meringhe al pistacchio

Ricetta meringhe al pistacchio

E’ vero…sono golosa…anzi TROPPO golosa! E in famiglia nemmeno mio marito scherza in quanto a golosità, mi chiede sempre, finita la cena, se c’è qualcosa di dolce per chiudere…

Ieri pomeriggio ho preparato queste belle meringhe al pistacchio, e devo dire che il golosone ha apprezzato moltissimo!

Ah proposito lo sapevate che Bacco produce una squisita Pasta pura al pistacchio per gelato e dolci  favolosa per aromatizzare qualsiasi prodotto dolciario?

Vi spiegherò passo passo la ricetta base e i segreti per ottenere queste meringhe, vere leccornie al pistacchio.

Vi lascio anche una ricetta di frollini con soli albumi QUI

TRUCCHI PER UNA MERINGA PERFETTA:

-Il recipiente dove si sbattono gli albumi deve essere ben pulito senza tracce di grasso, sennò non monteranno.

– Non unire del sale, perchè ridurrà il volume della nostra meringa

– Usare albumi a temperatura ambiente e non freddi

Ricetta meringhe al pistacchio

 Ricetta meringhe al pistacchio

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INGREDIENTI :

90 gr di albumi

90 gr di zucchero semolato

90 gr di zucchero  a velo

1 cucchiaio di Pasta pura al pistacchio per gelato e dolci 

ESECUZIONE :

Prima di cominciare va fatta una precisazione importante : gli albumi devono essere rigorosamente a temperatura ambiente per una buona riuscita delle meringhe, conviene quindi tirarli fuori dal frigo qualche ora prima dell’uso.

1) Detto ciò, iniziamo a montare gli albumi con le fruste , a metà della montata unire meno  della metà dello zucchero semolato, continuare a montare, unire gradualmente tutto lo zucchero semolato fino a quando la meringa non si presenta lucida e stabile.

2) A questo punto si unisce lo zucchero a velo a mano, con una paletta, la cosiddetta “marisa”, con movimenti dal basso verso l’alto e si unisce anche la pasta di pistacchio Bacco (io l’ho lasciata volutamente con effetto “venato”).

3) Mettiamo poi il composto in un sac à poche con beccuccio dentellato e creiamo le nostre meringhe nelle forme volute (si possono fare spirali o nidi o la forma che si vuole).

4) Infornare a 80° per circa 3 ore, (si può alzare anche la temperatura riducendo i tempi ma in questo caso le meringhe non saranno bianche e assumeranno un aspetto screpolato in superficie).

 

Jaffa cakes

Jaffa cakes

Chi di voi non conosce i famosi biscotti dell’autogril, i jaffa cake? Io li chiamo i biscotti dell’autogril perchè fin da quando ero piccola e li vedevo negli autogril mi son sempre rimasti impressi. visto che sono molto particolari.
Una base di biscotto leggero ricoperto da una gelatina di arancia o marmellata, glassati con del cioccolato fondente.
Per i miei biscotti jaffa io ho utilizzato una deliziosa Fiordifrutta al mandarino Rigoni, che è meno zuccherina delle gelatine e marmellate classiche all’arancia e si sposa perfettamente con il fondente.
VARIANTE:
Utilizzate della pasta frolla al posto dei biscotti, rivestite uno stampo per crostata, praticate dei fori e ricoprite con Fiordifrutta al mandarino, infornate a 180° per circa 25-30 minuti; una volta raffreddata la crostata glassate col fondente; decorate con lamelle di mandorle.
Jaffa cake

Jaffa cakes
Jaffa cakes

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INGREDIENTI : (PER CIRCA 30 BISCOTTI)

2 uova

70 gr di zucchero

60 gr di farina

la buccia grattata di 1/2 limone

un pizzico di sale

150 gr circa di Fiordifrutta al mandarino Rigoni

200 gr di cioccolato fondente al 70 %

mandorle a lamelle per decorare q.b.

ESECUZIONE :

1) Montare le uova (che devono essere a temperatura ambiente) con lo zucchero e la buccia del limone; il composto deve venire chiaro e spumoso tipo pan di Spagna .

2) Unire la farina con il sale, setacciata in due volte e mescolare con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto .

3) Ungere ed imburrare degli stampi da muffins e versare circa 1 cucchiaio di composto, infornare a 190° per circa 8-10 minuti .

4) Togliere dagli stampini e ricoprire con la Fiordifrutta al mandarino, di solito se l’operazione si fa qualche ora prima essa si solidifica un po’ e viene facilitata così l’operazione della glassatura col cioccolato.

5) Sciogliere ora il fondente (se si vuole temperarlo con il metodo dell’inseminazione che è quello più facile) e glassare i biscotti jaffa; prima che il cioccolato si sia solidificato decorare con le lamelle di mandorle.

Rugelach – ricetta ebraica

Rugelach - ricetta ebraica

I rugelach sono dei dolcetti ebraici, spesso serviti in occasione di Chanukkà (ma anche per Shavuot) nelle case degli Ebrei Americani.

L’antenato del rugelach è il kipfel,  ma il rugelach ha la caratteristica di essere fatto di una pasta che ha fra i suoi ingredienti ha il formaggio bianco.

Il nome Rugelach derivava, pare, dalla parola rog, che in yiddish significa “angolo” – o “corno” nelle lingue slave,  “rugelach” significa proprio “cornetti” infatti.

In realtà, i veri rugelach, erano in origine con la panna acida nell’impasto, l’uso del formaggio cremoso sarebbe da attribuirsi addirittura al famoso pianista Arturo Rubenstein.

Il ripieno tipico di cannella e uvetta è stato affiancato da numerose varianti, soprattutto a base di marmellata o di cioccolato.  Nel romanzo di Philip Roth, Pastorale Americana, l’alter ego dell’autore, Nathan Zuckerman, vive un momento proustiano quando ad una riunione di scuole con i suoi compagni di classe, qualcuno porta una grande terrina colma di rugelach farciti di cannella, uvetta e noci.
La ricetta che propongo io è con miele, noci e cacao, una delizia. ve lo assicuro.

Rugelach – ricetta ebraica

Rugelach - ricetta ebraica

Rugelach - ricetta ebraica

Rugelach – ricetta ebraica

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INGREDIENTI PER CIRCA 15 RUGELACH:

Per l’impasto:

180 gr di farina 0

90 gr di burro

120 gr di formaggio cremoso

1 cucchiaio di zucchero

1 pizzico di sale

Per il ripieno:

100 gr circa di Mielbio al mandarino Rigoni

7-8 noci da sgusciare

30 gr di cacao amaro

2 cucchiai di zucchero di canna

un pizzico di cannella in polvere

uovo e latte in parti uguali per spennellare

ESECUZIONE:

1) Per la pasta : lavorare tutto insieme, fino ad ottenere un impasto molle e mettere a riposare in frigo per 3-5 ore, meglio tutta la notte.

2) Preparare il ripieno, mescolando Mielbio con lo zucchero, le noci, tritate e tostate precedentemente, il cacao amaro e un pizzico di cannella.

3) Prendere la pasta, stenderla a forma di cerchio, non sottilissima, spessa circa 3 mm, spalmare uniformemente  il ripieno sopra e tagliare con la rotella in 12 spicchi, poi arrotolare a mo’ di cornettini.

4) Mettere sulla leccarda coperta da carta forno, spennellare con l’uovo e infornare a 180° per circa 20 minuti.

 

Il carbone dolce della Befana

Ed eccoci qui, arriva la Befana o Epifania, che, come si sa, tutte le feste se le porta via !

Il termine Epifania deriva dal tardo latino e significa “feste” dell’apparizione» e quindi «manifestazione (della divinità). La festività, che ricorre il 6 gennaio, in cui si commemora la visita dei re Magi a Gesù in Betlemme; è lo stesso che befana, che ne è la forma popolare.

Il termine, che nel mondo religioso greco indicava le azioni con cui la divinità si manifestava, passò nel mondo cristiano a designare la celebrazione delle principali manifestazioni della divinità di Gesù Cristo, restringendosi nella Chiesa occidentale e nella tradizione popolare a indicare la venuta e l’adorazione dei Magi.

Chi di noi, quando era bambino, non ha almeno una volta, ricevuto nella calza il carbone ?

Io si, ma una volta si usava mettere anche del carbone vero e insieme anche qualche spicchio d’aglio, ovviamente insieme a dolciumi varii.

Se volete far felici i vostri bambini che ne dite di preparare voi stessi il carbone dolce ?

Realizzarlo è molto facile, ed è anche molto economico, basta avere dello zucchero in casa, del colorante e un termometro per pasticceria (potrete regolarvi anche senza però, come spiego nella ricetta ).

E se  non avete del colorante nero potreste provare ad utilizzare del cacao amaro o del succo di barbabietola.

Il carbone dolce della Befana

Il carbone dolce della Befana Il carbone dolce della Befana

Il carbone dolce della Befana

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INGREDIENTI :

300 gr di zucchero semolato

120 gr di acqua

30 gr di albume (1 circa)

100 gr di zucchero a velo

1/2 tazzina di alcool a 95°

colorante nero (o rosso, etc. )

ESECUZIONE :

1)Per prima cosa versare l’acqua e lo zucchero in un pentolino e portare il tutto a circa 125°. Se non avete il termometro lo sciroppo sarà pronto quando cambierà colore, andando sul giallino e si formeranno delle bolle grandi; ci vorranno circa 10 minuti.

2) Nel frattempo preparare uno stampo da plumcake  rivestito da carta forno.

3) Montare con le fruste l’albume, unendo a poco a poco lo zucchero a velo, unire poi il colorante e alla fine l’alcool.

4) Versare 2 cucchiaiate del composto di albumi sullo sciroppo, rimestare velocemente e spegnere il fornello.

5) Rovesciare tutto nello stampo e far raffreddare 2-3 ore.

 

 

Biscotti di Natale alle spezie

Biscotti di Natale alle spezie

Ispirati ai famosi biscotti speziati e decorati Speculoos, tipici del Belgio, questi biscotti alle spezie sono veramente deliziosi e hanno riscontrato l’approvazione della mia famiglia, profumati, burrosi e friabili !

Le spezie che ho usato sono quelle tipiche dei dolci di Natale, come il panforte, ad esempio : una preponderanza di cannella, poi il coriandolo, profumatissimo, la noce moscata, il pepe nero, i chiodi di garofano e qualche seme di anice.

TRUCCHI E SEGRETI :

Vi capita di fare una crema o altre preparazioni di cucina e vi avanzano gli albumi ? Non gettateli assolutamente ma metteteli in un contenitore di plastica per alimenti e congelateli; all’occorrenza  non dovrete far altro che tirarli fuori un po’ in anticipo ed ecco il gioco è fatto.

Biscotti di Natale alle spezie

Biscotti di Natale alle spezie

Biscotti di Natale alle spezie

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INGREDIENTI : (PER 2 TEGLIE DI BISCOTTI)

250 gr di farina

130 gr di burro

100 gr di zucchero a velo

20 gr di cacao amaro

2 tuorli

1 cucchiaino raso di cannella in polvere

1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere

circa 1 cucchiaino di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero

un pizzico di sale

un pizzico di bicarbonato

ESECUZIONE :

1) Lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo e aggiungere le spezie e il cacao amaro.

2) Unire i tuorli e lavorare il composto fin quando non sono perfettamente incorporati.

3) Aggiungere la farina con il pizzico di sale e il pizzico di bicarbonato e impastare quel tanto che basta per amalgamare il tutto.

4) Mettere il composto in frigo avvolto nella pellicola per almeno 45 minuti.

5) Passato il tempo di riposo, riprendere l’impasto e stenderlo col mattarello ad un’altezza di circa 3 mm. Ritagliare dei biscotti con la forma preferita, io ho usato un coppapasta a forma di alberello.

 6) Mettere i biscotti su una teglia coperta di carta forno ed infornare a 180° per 12 minuti circa.
 7) Quando i biscotti si saranno raffreddati decorare con glassa bianca fatta di zucchero a velo e acqua ( o albume) oppure con solo zucchero a velo.

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