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Gyoza ravioli giapponesi senza glutine

Quanti di voi da quando avete scoperto la celiachia a malincuore hanno dovuto lasciar perdere i ristoranti giapponesi perché spesso sono disinformati su questo problema? E quanti di voi ancora sognano, oppure hanno sempre desiderato provare i deliziosi raviolini grigliati ripieni di carne e verdure? Probabilmente è il motivo per il quale state leggendo questa ricetta. Eccovi i Gyoza ravioli giapponesi senza glutine! Questi ravioli sono conosciuti con vari nomi in Oriente, a seconda di dove vi trovate: Gyoza in Giappone, in Cina sono chiamati Jiaozi ed in Corea Gyoja. In Giappone li servono con abbondante salsa di soia, che finalmente potrete trovare certificata senza glutine quasi in ogni supermercato, come per l’olio di sesamo (trovate la foto in fondo alla ricetta). Importante! Per quanto riguarda l’impasto della pasta, vi riporto le dosi per singolo panetto, questo perchè è fondamentale che rimanga molto morbido. Considerate che per le dosi riportate del ripieno, dovrete rifare il panetto almeno tre volte. Ho fatto varie prove ed ho buttato un paio di impasti (oserei dire che questo step mi ha fatto buttare sangue e sudore per trovare le giuste dosi e la giusta lavorazione, e chi è solito fare impasti senza glutine sa di cosa parlo!), uno perchè l’avevo creato troppo duro, e l’altro perchè l’ho erroneamente fatto riposare prima di creare i gyoza. Quindi cercate di non lavorare troppo l’impasto, sennò si indurirà e si romperà quando chiuderete i ravioli. AGGIORNAMENTO settembre 2018: ho rifatto i Gyoza con la farina Multiuso Nutrifree al posto della Farina Schar e l’impasto è risultato ottimo ed elastico!

Aggiornamento maggio 2020: ho eliminato la gomma di guar dalla ricetta per la pasta fresca perchè nell’ultimo anno ho potuto constatare che non è un ingrediente necessario in questa ricetta.
  • DifficoltàMedio
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzionicirca 75 ravioli
  • Metodo di cotturaVapore
  • CucinaGiapponese

Ingredienti

Per il ripieno

  • 3 foglieCavolo verza
  • 1Carota
  • 3/4Porro (tutta la parte bianca di un porro)
  • 1 spicchioAglio (grande)
  • 2 cucchiainiZenzero fresco grattugiato
  • 2 cucchiainiOlio di sesamo
  • 350 gMacinato di maiale magro
  • q.b.Sale

Per la pasta, da moltiplicare per 3

  • 90 gFarina Schar (o la Multiuso Nutrifree o farina universale senza glutine forte, come la Revolution oppure la Mix B Schar)
  • 60 gAmido di mais (maizena)
  • 100 gAcqua (tiepida)

Strumenti

  • 1 Cestello bambù
  • 1 Formina per ravioli

Preparazione

  1. 1. Per preparare i Gyoza ravioli giapponesi senza glutine per prima cosa lava le verdure e trita la carota, il porro ed il cavolo verza in pezzettini molto piccoli.

  2. 2. Disponi il macinato di maiale in una ciotola e mescolalo con le verdure.

  3. 3. Aggiungi adesso anche l’aglio tagliato in pezzettini piccoli e grattugia lo zenzero fresco, incorporandolo al ripieno. Completa con l’olio di sesamo ed una spolverata di sale, poi mescola bene, possibilmente impastando con le mani. Fai riposare in frigorifero per almeno mezz’ora, in modo che si insaporisca bene. Passato questo tempo crea delle piccole palline pressandole tra le mani, che saranno il ripieno di ogni raviolo.

  4. 4. Prepara ora l’impasto per la pasta. Mescola insieme la farina e l’amido di mais. Aggiungi piano piano l’acqua tiepida ed impasta prima con una forchetta e poi a mano. L’impasto dovrà risultare molto morbido. Se servisse, aggiungi ancora qualche goccia di acqua.

  5. 5. Usa subito l’impasto (come dicevo nella descrizione, è molto importante che questo sia morbido per poterlo lavorare bene senza farlo seccare) e non lo lavorare troppo, appena avrai creato un panetto liscio includendo tutti gli ingredienti sarà pronto. Stendilo con un mattarello (o con la macchina per stendere la pasta, ma attenzione perchè l’impasto è molto delicato). Dovrà essere alto almeno un paio di millimetri, altrimenti si romperà. Io ho usato queste formine.

  6. 6. Quindi crea i ravioli. Puoi farlo in più modi: utilizzando l’attrezzo apposito(in questo caso adagia l’impasto in modo morbido e non teso, altrimenti si romperà quando lo chiuderai), come quello in foto, oppure a mano, tagliando (aiutandoti con un bicchiere) dei cerchi e poi plissettanndo la chiusura del raviolo, aiutandoti con dell’acqua per inumidire la pasta. Disponili su di un vassoio coperto con della farina di riso oppure con la Mix it (Schar). Puoi anche fare più strati, ma avendo cura che tra un raviolo e l’altro ci sia della farina in modo da non farli attaccare.

  7. 7. Come scritto nella descrizione in alto, per queste dosi di ripieno dovrai fare tre impasti in tempi diversi per la pasta. Questo è fondamentale affinché la pasta non si indurisca troppo, dovrà essere molto morbida. Quindi procedi finchè non avrai terminato tutto il ripieno (io ho fatto l’impasto tre volte).

  8. 8. Metti a bollire dell’acqua in una pentola larga e capiente e quando bollirà immergi aiutandoti con uno scolino per non romperli, i ravioli. Ti consiglio di non metterne più di 8-9 tutti insieme. Cuocili a fuoco medio-basso (non deve bollire eccessivamente, altrimenti si potrebbero rompere!) per almeno 4-5 minuti e poi aiutandoti sempre con lo scolino, disponili su di un piatto. Cuoci tutti i ravioli restanti, avendo cura di aggiungere dell’acqua alla pentola, poichè la assorbiranno molto (e attendi che torni a bollire). Io ogni due bolliture aggiungo dell’acqua.

    Cottura in dim sum. Puoi anche cuocerli nell’apposito strumento in bambù per dim sum. Disponi il tipico foglio di simil carta forno bucherellato sul fondo, adagiaci i gyoza (uno strato solo per volta!) e cuocili per circa 5-6 minuti mettendo il dim sum sopra una pentola con acqua bollente e chiudendo con il coperchio in bambù. Qui trovi il cestello che ho usato.

  9. 9. Una volta bolliti tutti i gyoza scalda una padella antiaderente molto ampia, aggiungi un filo di olio e quando sarà calda, griglia a fuoco medio i ravioli, sempre un po’ per volta, in modo che tutti tocchino il fondo della padella. Quando si saranno dorati da entrambi i lati (girali con delicatezza) saranno pronti! Servili subito, accompagnandoli con della salsa di soia.

  10. Conservazione I Gyoza ravioli giapponesi senza glutine sono ottimi, se non addirittura più buoni se mangiati il giorno seguente, dopo averli scaldati in padella. Conservali in frigorifero dentro un contenitore chiuso, una volta raffreddati.

  11. gyoz

    Aggiornamento maggio 2020

    Ecco alcune foto dei circa 800 gyoza che ho fatto da quando ho postato questa ricetta!

  12. Questi sono l’olio di sesamo e la salsa di soia senza glutine che ho utilizzato. Per la salsa di soia consiglio anche quella senza glutine della Kikkoman, perchè è molto saporita!

  13. Passione per le ricette orientali? Guarda anche i Baozi senza glutine senza lattosio

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  15. In questa ricetta sono presenti uno o più link di affiliazione.

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Pubblicato da unesplosionedibonta

Mi chiamo Consuelo, nel 2009 ho scoperto di essere celiaca ed intollerante al lattosio. Sono molto esigente in cucina ed essendo insoddisfatta di alcuni prodotti preconfezionati sto imparando a farli da sola, ritrovando il gusto di un tempo che ancora non ho dimenticato. La mia missione è rendere felici le persone con la mia cucina e soprattutto far venire il sorriso ai celiaci che ricercano il gusto di un tempo, perché intolleranza non vuol dire rinuncia ai buoni sapori!

7 Risposte a “Gyoza ravioli giapponesi senza glutine”

    1. Ciao Simona, mi dispiace che non ti sia venuto bene l’impasto! Hai seguito tutti i passaggi e le dosi che ho scritto? Mi sembra strano che sia venuto una pappetta, in quanto ho rifatto lo stesso impasto per almeno una trentina di volte, con le stesse dosi sempre e mi sono venuti benissimo ogni volta! Stessa cosa quando dei miei conoscenti hanno rifatto la ricetta. Le dosi non sono assolutamente pessime, bensì ben studiate! Se è venuto una pappetta hai messo troppa acqua probabilmente, quindi ti consiglio di aggiungere poco per volta altra farina finchè non sarà più compatto e lavorabile.

    1. Ciao, grazie! Su questo blog dove leggi Farina Schar intendo proprio quella che si chiama Farina! Puoi in alternativa provare ad usare la Mix it, ma potrebbe risultare meno compatto l’impasto. Perfetti invece, sono i mix per pane 🙂

    1. Ciao, per 75 ravioli devi moltiplicare le dosi del panetto per 3, quindi 270 grammi di farina, 180 gr di maizena e 300 gr di acqua 🙂

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