Brasato al barolo

Il brasato al barolo è un classico della cucina invernale, assolutamente da provare. Non è difficile preparare un buon brasato ma ci sono alcuni consigli e alcune indicazioni che vi conviene seguire per avere una riuscita perfetta, eccoli… Se vi piacciono i piatti a cottura lenta non perdete la ricetta del brasato all’ortolana, della pancetta di maiale al forno e della guancia di manzo al barbera.ricetta brasato al barolo vino rossi

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Tempo: 200 min.

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Porzioni: 2

difficolta  

Difficoltà: bassa

porzioni  

Costo: 2 euro persona

Ecco cosa vi serve:

  • 1 pentola 3-4 litri antiaderente con il fondo spesso (l’ideale è una pentola in ghisa)
  • 1 tagliere
  • 1 coltello
  • 1 ciotola capiente

Ingredienti  per 4 persone:

  • 300-400 gr di polpa per brasato
  • 25 gr di burro
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 bottiglia di barolo

Quale vino abbinare: Vi consiglio di abbinare il brasato al barolo con del barolo, magari lo stesso che avete utilizzato per preparare il piatto. Si tratta di un vino corposo che si sposa bene con la carne cotta lentamente e con le verdure utilizzate per cuocere la carne.

Procedimento

La qualità del barolo è importante per una buona riuscita, questo però non vuol dire che dobbiate utilizzare un barolo di primissima qualità si tratta sempre di una cottura lenta. La carne, infatti, sarà prima marinata e poi cotta nel barolo, il sapore e il gusto del vino sono quindi un elemento importante che si percepiranno nel brasato.

Preparare un buon brasato al barolo richiede pazienza e tempo, non è un piatto che si può decidere di fare all’ultimo secondo. La carne prima di essere cotta deve essere marinata per almeno 12 ore (meglio 24) nel barolo, la cottura deve essere a fuoco lento per 4 ore.

Un punto da non sottovalutare è la carne, non deve essere troppo magra ma neppure troppo grassa, attenzione alle venature interne, con la cottura lenta tendono a gellificare e possono rendere la fetta dura e gommosa. La polpa ideale è composta da un muscolo unico senza giunzione e con del grasso esterno che in cottura si scioglie insaporendola.

Preparare la marinatura è molto facile, per prima cosa tagliate grossolanamente le verdure.

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Prendete la carne, salatela e pepatela con abbondanza e massaggiate il prodotto esternamente in modo che venga assorbito dalla carne.

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Mettete la carne in una ciotola con le verdure e ricopritela con il barolo.

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Mettete a riposare in frigorifero per almeno 12 ore, l’ideale come dicevo prima sono 24 ore. Vedrete la carne colorarsi e assorbire il barolo. La carne dovrebbe essere completamente coperta, se non lo fosse è importante girarla spesso in modo che tutti i lati siano in marinatura.

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Per cuocere la carne vi consiglio di utilizzare una pentola con il fondo pesante e antiaderente, io utilizzo una pentola in ghisa ideale per le cotture lente.

Mettete la pentola sul fuoco con una noce di burro e rosolate la carne su tutti i lati. Questo procedimento è importante per caramellare gli zuccheri della carne, sigillarla e tenere i succhi all’interno. Rosolate bene la carne fino a dorarla e caramellarla, il color deve essere ben nocciolato.

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Quando avete completato la rosolatura della carne versate nella pentola il barolo e le verdure utilizzate per la marinatura.

Coprite la pentola e fate cuocere a fiamma bassa, la carne deve sobbollire) per 4 ore. Il tempo di cottura varia a seconda dalle dimensioni della carne ma il minimo sono 3 ore. Per ottenere una cottura perfetta non dovreste mai aprire la pentola se non dopo 3 ore per controllare il livello di cottura.

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L’ultima cosa importante da fare è il taglio della carne, seguite il senso delle fibre della carne e tagliate le fette perpendicolari a questo senso. Questo serve ad avere una carne più morbida e meno gommosa, se poi tagliate le fette di brasato molto sottili l’effetto sarà di carne che si scioglie in bocca.

Ultimo tocco la salsa di accompagnamento. A fine cottura vi resterà un fondo di verdura e barolo, passatelo al mixer e fatelo restringere, questa crema più o meno densa è un concentrato di sapore che ben bilancia la dolcezza del brasato, io la preferisco molto densa quasi come una crema.

Il vostro brasato al barolo è pronto!

Brasato al barolo

Consigli per l’impiattamento: servite il brasato al barolo tagliato a fette sottili, caldo e con della polenta al gorgonzola per rendere il piatto ancora più goloso.

Cosa ne pensi di questa ricetta? Hai altri consigli o suggerimenti d’aggiungere? Non ti resta che cucinarla e farmi sapere tutti i tuoi commenti!

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