Gnocchi di Patate – come li facciamo noi

Gnocchi di Patate

Vi raccontiamo come facciamo gli Gnocchi di Patate. Abbastanza facile ottenere dei buoni risultati se teniamo presente un principio di base, che è “di Patate”. I nostri sforzi devono essere volti a che il componente principale sia la Patata, la farina sia di supporto, sostegno e nient’altro. Per far questo bisogna scegliere bene le Patate, che siano innanzitutto ben asciutte, quindi non nuove e possibilmente quelle del contadino, ancora sporche di terra, specificare razze e provenienze, lo trovo inutile, ognuno trova le giuste dalle sue parti.

Gnocchi di PatatePer fare gli gnocchi a quattro partecipanti al sacrificio occorre un’oretta in tutto compresa la bollitura e, per quanto detto, semplicemente tre ingredienti:

  • 750 gr di Patate
  • 250 gr circa di Farina 0, poco più o poco meno, in sostanza circa un terzo del peso delle patate
  • una manciata di Sale grosso

 

Bollire le patate con la buccia, ponendole in abbondante acqua fredda, dopo averle lavate; salare solo al momento che inizia l’ebollizione e a questo punto abbassare la fiamma perché continui l’ebollizione ma senza veemenza. Il sale indurirà la buccia facilitando l’operazione di sbucciarle. Saranno pronte quando i rebbi della forchetta penetreranno facilmente. Un consiglio, non affondate eccessivamente la forchetta si spaccherebbero assorbendo troppa acqua. Ancora calde, pulirle dalle imperfezioni, sbucciarle e schiacciarle con un normale schiacciapatate, mischiarle con due etti di farina, lavorare l’impasto caldo, aggiungendo pian piano il resto della farina, pensando che meno ce n’è meglio è, fermandosi non appena l’impasto ha raggiunto una certa consistenza e si distacca dal piano di lavorazione infarinato. Immediatamente formare dei filoncini spessi quanto un pollice e tagliarne dei pezzetti lunghi quanto la falange dello stesso. Secondo alcuni gli gnocchi sono fatti, noi preferiamo formarli incavandoli leggermente, mentre li si passa sulla tavoletta apposita o sul dorso di una grattugia o, anche, dei rebbi di una forchetta. Fare questo nell’immediatezza della cottura, se lasciati stare tendono a cacciare acqua e ad ammollarsi. Naturalmente prima d’essere conditi vanno bolliti in abbondante acqua salata. Son cotti appena salgono a galla con il bollore.

Un consiglio non ascoltate chi consiglia di schiacciare le patate senza pulirle, così facendo vedreste comunque passare corpuscoli neri, che vi ritrovereste negli gnocchi, derivanti dalle naturali imperfezioni che ha un tubero che cresce sotto terra. Questa volta gli Gnocchi li abbiamo conditi con Ragù di Pasta di Salsicce, quelli della foto, la ricetta è qui, un’altra ricetta di Ragù con Maiale e Polpette di Vitellone la trovate cliccando invece qui, ottimi con il Pesto, ne parleremo forse questa estate quando c’è il vero Basilico buono, tutte le versioni le troverete cliccando Gnocchi, cosa diversa sono gli Gnocchi di Semola, cliccando trovate anche loro.

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C’hama mangià josc . . . mamm ce croc stu mangià

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