Taboulè con pomodorini e cetrioli

Il taboulè, scritto anche tabboulehtabulè, tabbouli o tamboulì, viene considerato un antipasto da servire freddo, anche come insalata o come piatto unico. E’ un piatto fresco ed estivo a base di bulgur, cioé chicchi di grano precotti, sminuzzati e tostati (reperibile sia nei negozi di prodotti mediorientali, sia negli ipermercati più forniti), condito con cipolle, pomodorini e cetrioli, diffuso in tutto il Medio Oriente. Il taboulè è un piatto ideale per i vegetariani e i vegani ed è altresì, ipocalorico e dall’alto potere saziante.

Il taboulè è un piatto originario della zona montana compresa tra Siria e Libano, anche se è il Libano a rivendicarne la paternità. In questa zona abbondano le coltivazioni di piante aromatiche che sono uno degli ingredienti principali di questa insalata. Il nome ha origine dall’arabo “taabil” che significa “stagionale”, ad indicare la freschezza del piatto che lo rende ideale in estate (notizie dal web).

Taboulè con pomodorini e cetrioli

Taboulè con pomodorini e cetrioli

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di burgul a grana fine
  • 400 ml di acqua
  • 1 dado vegetale
  • 12 pomodorini ciliegino
  • 1 cetriolo
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • un ciuffo di prezzemolo
  • qualche foglia di basilico
  • qualche fogliolina di menta
  • il succo e la scorza di un limone
  • 2 o 3 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Per preparare il taboulè, innanzitutto mettete il burgul in una ciotola e nel frattempo, fate bollire l’acqua con il dado vegetale, che io preparo in casa, quindi più genuino e senza conservanti (cliccate qui per la ricetta).

Dopo che l’acqua avrà raggiunto il bollore, versatela nella ciotola con il bulgur, mescolate con una forchetta, coprite con un coperchio e fate raffreddare, affinché il bulgur assorba tutta l’acqua.

Nel frattempo lavate la menta, il prezzemolo e il basilico, asciugateli e su di un tagliere, aiutandovi con un coltello affilato o con una mezzaluna, tritateli finemente; non usate un tritatutto, perché rischiate di rendere il taboulè troppo umido e pastoso.

Lavate, pelate e fate a cubetti il cetriolo; sfogliate la cipolla di Tropea, lavatela e affettatela finemente. Lavate anche i pomodorini e tagliateli a cubetti piccoli.

Mettete tutti gli ingredienti nella ciotola con il bulgur, aggiungete il succo e la scorza del limone grattugiata, l’olio evo, il sale e il pepe e mescolate bene. Mi raccomando al sale, assaggiatelo prima, perché il dado vegetale insaporisce molto.

Lasciate raffreddare il taboulè in frigorifero prima di servire e dopo decoratelo con un pomodorino tagliato in quattro e delle foglioline di basilico o di menta; é buono anche mangiato il giorno dopo.

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