VELLUTATA DI BROCCOLI – Ricetta di Piero Benigni – Questo piatto buono, delicato ed appagante si prepara con due cucchiai di olio di oliva ed è leggero e salutare al massimo. Nel quarto d’ora in cui le cimette del broccolo stanno a bagno nell’acqua acidulata, viene eliminato molto dell’odore tipico di tutti i cavoli tanto che in cottura non si percepisce più. La patata dà corpo al piatto senza coprire gli altri sapori.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per 2 persone
Vi servono
Recidete il gambo del broccolo a raso, separate le cimette e fatele a pezzetti. Dovrete averne circa 300 g una volta mondate, che corrispondono ad un broccolo da circa 450 g all’acquisto. Passatele in un colino grande e lavatele bene sotto l’acqua corrente. Mettetele in una ciotola, copritele con acqua e aggiungete 5 cucchiai di aceto. Tenetele in questo bagno per 15 minuti muovendole ogni tanto.
Nel frattempo lavate, pelate e fate a tocchetti la patatina. Tritate la foglia di salvia. Preparate mezzo litro di brodo vegetale perfettamente salato. Tritate lo scalogno (o la cipolla) e mettetelo a soffriggere molto dolcemente nella casseruola con 2 cucchiai di olio d’oliva. Sorvegliate e rimestate spesso per evitare che si bruci. Dopo 10′ aggiungete in casseruola brodo, salvia tritata e patata a tocchetti. Coprite, regolate la fiamma in modo che il brodo sobbolla e ogni tanto rimestate. Dopo 5′ aggiungete le cimette di broccolo prese col colino senza lavarle sotto l’acqua corrente. Il poco aceto che portano con sé aiuterà ad eliminare ogni odore di cavolo in cottura e sarà del tutto scomparso nel piatto finito.
Quando patata e cimette saranno tenere, cioè dopo circa 20′, spegnete e frullate col pimer direttamente nella casseruola fino ad avere una crema più o meno omogenea secondo i vostri gusti. Se necessario, regolate la densità della vellutata come più vi piace aggiungendo un po’ di brodo o acqua calda per diluirla oppure facendola restringere a casseruola scoperta. Tenete però presente che raffreddandosi la vellutata si rassoderà molto. Assaggiate e mettete a punto di sale, poi grattateci un’ombra di noce moscata. La vostra vellutata è pronta. Potrete servirla calda o tiepida, in estate anche fredda, con un filo di olio buono e una leggera spolverata di paprika, dolce o piccante a vostro gusto. In alternativa potete mettere sopra una spolverata di prezzemolo o erba cipollina. Ci stanno bene anche dei dadini di pane tostato o fritto in pochissimo olio. Molti mettono del pepe, altri qualche cucchiaio di panna liquida o del formaggio grattato.
Questa vellutata si conserva 2 giorni in frigorifero dentro un contenitore ben chiuso oppure protetta con pellicola alimentare. Si può congelare e dura 3 mesi nel freezer.



Link della vellutata di broccoli e altri utili
VELLUTATA DI CAVOLETTI DI BRUXELLES
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