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FRITTELLE DI RISO

FRITTELLE DI RISO

Ricetta di Piero Benigni

Le frittelle di riso sono una ghiottoneria del Carnevale che si fanno soprattutto il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. Vediamo subito come si preparano.

 

Frittelle di riso 1
  • Preparazione: 45 più attesa di diverse ore Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4-6 persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 150 g Riso varietà Originario
  • 250 ml latte
  • 50 g zucchero
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio farina
  • 8 g lievito per dolci (mezza bustina)
  • scorza grattata di un'arancia biologica
  • mezza tazze da caffè Alchermes o altro liquore (40 ml)
  • 1 cucchiaio marmellata di arance (a piacere)

Preparazione

Lessatura del riso

  1. Frittelle di riso 10
  2.  

     

  3.          

Aggiunta della scorza di arancia

  1. Frittelle di riso 9

Il riso a fine cottura

  1. Frittelle di riso 8

Preparazione dell'impasto da friggere

  1. Frittelle di riso 7

Lavorazione dell'impasto da friggere

  1. Frittelle di riso 6

Frittura in padella col termometro

  1. Frittelle di riso 5

Il termometro da frittura

  1. Frittelle di riso 4

Frittura nella friggitrice

  1. Frittelle di riso 3

Le frittelle pronte e inzuccherate

  1. Frittelle di riso 2

PREPARAZIONE

FRITTELLE DI RISO

Ricetta di Piero Benigni

Preparazione del riso

Queste frittelle si fanno col riso della varietà Originario, quello che si usa per la pasticceria e le minestre. Ha chicco piccolo, tondeggiante, e contiene poco amido. Non usate altri tipi.

Mettete in una casseruola piccola 250 ml di latte e altrettanta acqua, aggiungete un pizzico di sale e quando bolle buttateci il riso.

Questa mscela di acqua e latte deve essere misurata con una certa precisione, anche a peso, mettendone 500 g.

Si deve evitare di mettere troppo liquido, per non arrivare a fine cottura con il riso non sodo.

Regolate la fiamma per avere un bollore leggero e rimestate spesso.

Quando il liquido  sarà stato assorbito, portate avanti la cottura aggiungendo poco per volta l’acqua necessaria, tenendo però il riso sempre abbastanza sodo.

Dopo 20 minuti aggiungete 2 cucchiai colmi di zucchero (50 g) e mezza tazzina da caffè (40 ml) di Alchermes o Rum o Vinsanto.

Se volete, e lo consiglio, potete aggiungere anche un cucchiaio di marmellata di arancio.

In questo caso, dello zucchero ne metterete solo un cucchiaio colmo e uno raso.

Aggiungete anche la scorza di un’arancia grattata.

Mischiate bene e continuate la cottura almeno fino a 30 minuti, facendo assodare completamente l’impasto. Se necessario, aggiungete acqua, poca per volta.

Come deve essere il riso ben cotto

Assaggiate e se il riso ha ancora anima, cuocete ancora, sempre aggiungendo poca acqua.

Non si può dare un tempo di cottura definito, ma esso oscillerà tra 30 e 45 minuti. Dipende infatti soprattutto dal riso, che anche a parità di varietà, non è sempre del tutto eguale.

I chicchi devono però restare ben definiti e identificabili anche in bocca all’assaggio.

Il riso cotto deve apparire come nella foto qui sopra, con i chicchi ben visibili.

Fate freddare e riposare il riso per diverse ore, meglio tutta la notte, ma non è necessario metterlo in frigorifero.

Preparazione dell’impasto per le frittelle di riso

Il giorno dopo rompete un uovo in una coppetta o, come nella foto, nella coppa della planetaria.

Scioglieteci bene mezza bustina di lievito da dolci (8 g), poi aggiungete l’impasto e un cucchiaio di farina.

Mischiate bene e intimamente. L’impasto dovrà essere ben sodo quindi, se vi sembra il caso, aggiungete ancora un po’ di farina, uno o due cucchiai.

La frittura

Se friggerete sul fornello, mettete al fuoco una padella a bordo alto con olio di arachidi abbondante. Quella che vedete in foto ne contiene circa 1 litro.

Fatelo scaldare bene, a circa 170°C e fate la prova del mestolo: immergendo il manico di un mestolo di legno, si devono formare subito attorno delle bollicine.

Usate un fornello potente, perché tra una mandata e l’altra l’olio dovrà recuperare la temperatura.

Se usate una friggitrice, mettete l’olio indicato nelle istruzioni, regolate la temperatura tra 160 e 170 °C e fate scaldare bene.

In ogni caso, quando l’olio sarà in temperatura, prendete l’impasto con due cucchiai, fateci delle palline non troppo grandi e friggetele. Cresceranno cuocendo.

Non mettetene troppe tutte assieme, per non abbassare eccessivamente la temperatura.

Quando saranno a punto toglietele, scolatele, passatele sopra la carta assorbente e infine sullo zucchero. Dovranno essere croccanti in superficie e ben cotte all’interno.

Come vedete dalle foto, per prendere l’impasto e fare le frittelle io uso una macchinetta da gelato con la coppetta molto piccola. È davvero pratica.

Buon appetito!

NOTE E SUGGERIMENTI

  • Per fare le frittelle si deve usare il riso da pasticceria, cioè la varietà Originario. Esso è povero di amido e dal chicco piccolo. Le altre varietà non sono adatte.
  • Il tempo che deve passare tra la cottura del riso e la frittura, serve a far fermentare l’amido. Proprio per questo, la regola è di friggere il giorno dopo aver cotto il riso.
  • La quantità indicata(150 g) dà una trentina di frittelle medio-piccole.
  • A fine cottura del riso, esso non deve avere anima e l’aspetto finale sarà quello che si vede in foto, con i chicchi ben delineati.
  • Le frittelle ci devono mettere da 2 a 4 minuti, a cuocere, senza bruciarsi in superficie ma con l’interno cotto e caldissimo.
  • Un termometro da frittura (v. foto) è utilissimo, direi indispensabile, e costa pochi euro.
  • Non si devono friggere troppe frittelle insieme, per non freddare eccessivamente l’olio.
  • Si deve sempre scolare bene il fritto quando si toglie e poi appoggiarlo su un bello strato di carta assorbente da cucina.

la cucina di piero

https://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/frittelle-di-riso/

Chi volesse approfondire la conoscenza della cucina toscana, può consultare i siti:

Wikipedia Cucina toscana

Regione toscana alimentazion

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