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FRITTELLE DI RISO

FRITTELLE DI RISO – Ricetta di Piero Benigni – Le frittelle di riso sono una ghiottoneria molto diffusa in Toscana nel periodo di Carnevale e un vero obbligo il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. Vediamo subito come si preparano.  

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione45 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni 4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàCarnevale
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Ingredienti per 25-30 frittelle

150 g riso (varietà Originario)
250 ml latte
50 g zucchero (3 cucchiai)
1 uovo
1 cucchiaio farina
scorza d’arancia
1 pizzico sale
8 g lievito in polvere per dolci (mezza bustina)
1 cucchiaio marmellata di arance (suggerita)
30 g alchermes

Vi servono

Casseruola
Ciotola o planetaria
Padella o friggitrice
Cucchiaio di legno
Termometro
Bilancia
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Si usi tassativamente riso della varietà Originario. Mettete in una casseruola 250 ml di latte e altrettanta acqua, aggiungete un pizzico di sale e quando bolle buttateci il riso. Coprite lasciando uno spiraglio e regolate la fiamma in modo che il bollore sia leggero e rimestate spesso. Dopo 20 minuti aggiungete 2 cucchiai colmi di zucchero e 3 cucchiai di Alchermes. Aggiungete anche la scorza grattata di un’arancia. Consiglio di aggiungere anche un cucchiaio di marmellata di arancia, che darà un sapore più delicato. In tal caso, dello zucchero mettetene solo un cucchiaio colmo e uno raso. Mischiate bene e continuate la cottura, sempre coperto e rimestando spesso, fino a quando assaggiando il riso non avrà più anima. Se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua. Il riso alla fine deve avere i chicchi ben visibili come nella foto.

Fate riposare il riso nella casseruola per almeno 8 ore, meglio se 12 e non è necessario metterlo in frigo. Questo tempo serve a far fermentare l’amido. Il giorno dopo rompete un uovo in una ciotola o nella coppa della planetaria. Scioglieteci bene mezza bustina di lievito da dolci (8 g), poi aggiungete l’impasto di riso e un cucchiaio di farina. Mischiate bene e intimamente. L’impasto dovrà essere ben sodo e quindi, se necessario, aggiungete ancora un po’ di farina, 1 o 2 cucchiai.

Mettete al fuoco una padella dal bordo alto o una casseruola con dentro olio di arachidi abbondante, circa 700 ml. Fatelo scaldare bene, a circa 160°C, e fate la prova del mestolo: immergendo il manico di un mestolo di legno, si devono formare subito attorno delle bollicine. Suggerisco di usare un termometro da frittura, che vi permette di controllare la situazione. Usate un fornello potente, perché tra una mandata e l’altra di frittelle l’olio dovrà recuperare la temperatura. Se usate una friggitrice regolatela a 160-170°.

Quando l’olio sarà in temperatura, prendete l’impasto con due cucchiai (io uso una pinza da gelati con coppetta molto piccola), fateci delle palline grandi come una noce piccola e friggetele. Cresceranno cuocendo. Non mettetene troppe tutte assieme per non abbassare eccessivamente la temperatura, vanno bene 4 o 5 per volta in padella e 6-8 in friggitrice. Le frittelle ci devono mettere da 2 a 3 minuti a cuocere, senza bruciarsi in superficie ma con l’interno ben cotto e caldissimo. Quando saranno a punto, color beige, toglietele, scolatele, passatele sopra la carta assorbente e infine sullo zucchero, poi in un piatto o vassoio sempre con carta da cucina sul fondo. Le frittelle buone e ben fritte devono essere buone sempre: calde, tiepide o fredde. Queste frittelle durano 3 giorni anche fuori dal frigo, meglio sotto una campana da dolci.



Sopra: il riso a fine cottura

Sopra: la padella pronta per friggere

Sopra: il termometro da frittura

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Sopra: la frittura nella friggitrice

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