PANINA UNTA O COI CICCIOLI – Ricetta di Piero Benigni – Questa specialità tradizionale toscana si consuma, insieme alla panina gialla, nel periodo pasquale. Fa inderogabilmente parte della colazione del giorno di Pasqua con gli affettati tipici della regione cioè salame, prosciutto crudo, finocchiona, pancetta tesa e poi ancora pecorino abbucciato e uova sode benedette, da sole o con l’insalata di campo.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo4 Ore
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni10
- Metodo di cotturaFornoFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàPasqua
Ingredienti per 10 persone (circa 900 g totali)
Vi servono
La pancetta da usare è quella stesa e salata, chiamata anche rigatino o carnesecca in Toscana. Chi non la trova può usare quella fresca a dadini, che andrà salata un po’ e poi fatta soffriggere nello stesso modo. Tagliate la pancetta a dadini e rosolatela finché il grasso non sarà trasparente lasciandola morbida, poi buttate il grasso fuso. Mettete in un contenitore 300 g di acqua appena tiepida, versatene un po’ meno della metà in un boccale e scioglieteci il lievito di birra fresco e il cucchiaino di miele. Setacciate la farina nella ciotola della planetaria. Montatela e impastate col gancio a bassa velocità versando subito l’acqua con lievito e miele e poi l’acqua rimasta ma non tutta, lasciatene un po’. Aggiungete pancetta e olio, fateli incorporare poi mettete il sale e il pepe. Lavorate per 4′ e valutate se aggiungere ancora poca acqua, l’impasto deve incordarsi, cioè attorcigliarsi tutto al gancio. Staccate la ciotola, radunate l’impasto in fondo, coprite con pellicola da cucina e mettete a lievitare fino a raddoppio del volume o più nel forno con la sola lampadina accesa. La temperatura è di 25-30 °C, ideale per la lievitazione, che si compie in 2-3 ore. Una volta lievitato, buttate l’impasto sulla spianatoia infarinata, fateci uno o due panetti senza lavorarlo e piazzateli su carta da forno in una teglia. Mettetela in forno con la sola lampadina accesa e fate lievitare ancora 1 ora. Togliete la teglia e scaldate il forno a 180 °C statico, con calore sopra e sotto. Quando sarà caldo infornate a metà in altezza e cuocete per 40-50′ o comunque fino a colore beige uniforme. Sfornate, spennellate con olio di oliva e mettete su una griglia a freddarsi. La panina unta si consuma dopo alcune ore ed è al meglio il giorno dopo. Dura diversi giorni avvolta in un panno ma non si deve mettere in frigo.
LA TIPICA COLAZIONE DI PASQUA IN TOSCANA

Link della panina unta o coi ciccioli + altri utili
TORTA DI FRUTTA E PANE RAFFERMO
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