Pubblicità
Pubblicità

Stinco di maiale in umido – cottura in pentola e forno

Stinco di maiale in umido morbido al forno

Lo stinco di maiale in umido è un secondo piatto rustico e saporito, perfetto per i pranzi della domenica e per le giornate più fredde. La cottura in pentola e in forno permette di ottenere una carne morbida e succulenta, ben insaporita dalla cipolla.
La ricetta prevede una prima cottura in pentola, poi il passaggio in forno per completare la cottura e rendere lo stinco ancora più tenero e dorato. Si può cuocere con semplice acqua oppure utilizzare vino bianco o birra, così il fondo di cottura diventa un gustoso accompagnamento per la carne.
Servire lo stinco di maiale in umido ben caldo, con patate arrosto oppure con la polenta, ideale per raccogliere il suo saporito fondo di cottura.

RICETTE

Stinco di maiale in umido in padella con cipolle
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura3 Ore
  • Porzioni6Persone
  • Metodo di cotturaFornoFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Stinco di maiale in umido

3 stinco di maiale (circa 2 kg, da far tagliare a metà dal macellaio)
2 cipolle (circa 300 g)
3 spicchi aglio (facoltativi)
q.b. sale (ed erbe e spezie miste – in alternativa Ariosto)
q.b. acqua (o birra, brodo, vino bianco)

Quali verdure usare per lo stinco di maiale in umido?
La cipolla è un ingrediente fondamentale per il fondo di cottura. Si possono aggiungere anche carote e sedano, creando un soffritto semplice e saporito.

Si può usare l’acqua al posto del vino?
Sì, è possibile utilizzare semplicemente acqua o brodo. Il vino bianco o la birra aggiungono però maggiore aroma e contribuiscono a rendere più saporito il fondo di cottura.

269,94 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 269,94 (Kcal)
  • Carboidrati 4,45 (g) di cui Zuccheri 1,95 (g)
  • Proteine 50,95 (g)
  • Grassi 5,49 (g) di cui saturi 2,14 (g)di cui insaturi 3,35 (g)
  • Fibre 0,79 (g)
  • Sodio 743,22 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 160 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Pubblicità

Stinco di maiale in umido

Sbucciare le cipolle, affettarle finemente e disporle in una padella adatta alla cottura in forno. A piacere, aggiungere anche qualche spicchio d’aglio a fettine.
Farle appassire sul fornello per circa 5 minuti.

Aggiungere gli stinchi tagliati a metà e gli aromi, quindi rosolarli per circa 30 minuti, lasciando che la carne rilasci la propria acqua.

Controllare che il fondo di cottura sia sufficiente e, se necessario, aggiungere poca acqua, birra, brodo o vino bianco.

Coprire con il coperchio (oppure con un foglio di alluminio) e trasferire in forno a 180 °C per circa 1 ora.

Girare gli stinchi a metà cottura.

Togliere il coperchio, abbassare la temperatura a 160 °C e proseguire la cottura per un’altra ora e mezza, girando ogni tanto la carne e controllando il fondo, fino a quando risulterà tenera e gran parte del liquido sarà evaporata.

Quanto deve cuocere lo stinco di maiale?
I tempi dipendono dalle dimensioni dello stinco, ma generalmente sono necessarie circa 3 ore di cottura complessiva. È pronto quando la carne risulta molto tenera e si stacca facilmente dall’osso.

È meglio cuocere lo stinco di maiale con vino bianco o birra?
Entrambe le possibilità sono adatte. Il vino bianco dona un sapore più delicato, mentre la birra rende il fondo di cottura più intenso e leggermente maltato.

Si può cuocere lo stinco di maiale solo sul fornello?
Si può cuocere interamente sul piano di cottura, a gas o a induzione, in una casseruola coperta e a fuoco basso, aggiungendo poca acqua se necessario. Il passaggio in forno consente di completare la cottura e dorare meglio la superficie.

Pubblicità

Cosa servire con lo stinco di maiale in umido?
È ottimo con patate arrosto o polenta. Quest’ultima è particolarmente indicata perché raccoglie bene il fondo di cottura.

CONSERVARE lo stinco di maiale in umido

Lasciarlo raffreddare, trasferirlo in un contenitore chiuso e conservarlo in frigorifero per un massimo di 3 giorni. Prima di consumarlo, riscaldarlo lentamente fino a quando sarà ben caldo anche al centro.

Lo stinco di maiale in umido si può preparare in anticipo?
Sì, anzi, dopo qualche ora di riposo il sapore può risultare ancora più intenso. Prima di servirlo è sufficiente riscaldarlo lentamente, aggiungendo poca acqua se il fondo si fosse ristretto troppo.

FAQ (Domande e Risposte)

Come rendere morbido lo stinco di maiale?

Per ottenere uno stinco morbido è importante una cottura lenta e prolungata. La prima parte in pentola e il successivo passaggio in forno permettono alla carne di cuocere gradualmente e diventare tenera.

Lo stinco di maiale in umido è un brasato?

Lo stinco in umido può essere considerato una preparazione simile al brasato, perché la carne viene cotta lentamente in presenza di liquido e aromi. Il termine brasato indica però una tecnica di cottura specifica, generalmente preceduta dalla rosolatura.

Qual è il prezzo dello stinco di maiale?

Il prezzo dello stinco di maiale può variare in base alla provenienza, alla qualità della carne e al punto vendita. È generalmente un taglio dal costo contenuto rispetto ad altri tagli di carne.

Come si dice stinco di maiale in inglese?

In inglese, stinco di maiale si traduce generalmente con pork shank oppure pork knuckle.

Come si dice stinco di maiale in tedesco?

In tedesco, stinco di maiale si dice Schweinshaxe oppure Schweinshaxen, soprattutto per indicare lo stinco arrosto tipico della cucina bavarese.

Scarica l’APP “Ortaggi che passione“

disponibile solo per Android

🍀🍀🍀🍀

non perdere le ricette di stagione sulla HOME


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *