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Lenticchie in padella, ricetta della nonna

lenticchie in padella ricetta semplice della nonna

Le lenticchie in padella sono una ricetta semplice che profuma di casa e di tradizione, una vera preparazione della nonna, perfetta quando si ha voglia di qualcosa di buono ma veloce. Le lenticchie (verdi, marroni, rosse, gialle o nere) preparate con le verdure e con la cipolla, ma senza pomodoro, valorizzano il gusto autentico delle lenticchie lesse, anche usando comodamente le lenticchie in scatola, per portare in tavola un piatto rustico e saporito. È un’idea che richiama subito la pasta e lenticchie alla pugliese, ma in una variante più immediata, ideale per tutti i giorni. Se qualcuno ti chiede “Come cucinare le lenticchie nella ricetta classica”, questa è una risposta semplice e rassicurante, che funziona sempre, quasi come un vero comfort food.

Come si dicono le lenticchie in inglese? Lentils.

STAGIONALITÀ delle lenticchie secche: tutto l’anno.

RICETTE sfiziose con le lenticchie

lenticchie in padella veloci e senza pomodoro
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaSalutare
  • StagionalitàCapodannoTutte le stagioni
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Lenticchie in padella

Ingredienti

150 g cipolla (bianca o dorata)
1 carota (media)
1 gambo sedano
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva (o di semi)
q.b. acqua (o brodo vegetale – circa 500 ml)
q.b. sale fino (da aggiungere solo a fine cottura)

Ingredienti facoltativi

1 foglia alloro
q.b. peperoncino (o paprika)
q.b. rosmarino (tritato finemente)
q.b. salvia (tritata finemente)

Quali sono le lenticchie più pregiate? Le più famose sono quelle di Castelluccio di Norcia, piccole e delicate, apprezzate per la cottura rapida; le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, dal sapore fine e dalla consistenza cremosa; e quelle di Ustica, intense e profumate grazie al terreno vulcanico. Tra le varietà estere spiccano anche le verdi del Puy, molto stimate per il loro aroma e la tenuta in cottura.

372,31 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 372,31 (Kcal)
  • Carboidrati 61,07 (g) di cui Zuccheri 4,32 (g)
  • Proteine 22,20 (g)
  • Grassi 5,71 (g) di cui saturi 0,83 (g)di cui insaturi 0,68 (g)
  • Fibre 10,67 (g)
  • Sodio 804,02 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 285 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Lenticchie in padella

Veloce ammollo e soffritto

Mettere in ammollo le lenticchie: anche se brevemente, aiuta a cuocerle più velocemente, uniformemente e rende il piatto più digeribile.

Nel frattempo, pulire e lavare le verdure del soffritto (cipolla, carote, sedano e, facoltativamente, uno spicchio d’aglio) e tritarle finemente: io uso il mixer per renderle ancora più sottili.

Quindi, cuocere il soffritto in una padella con un filo d’olio e un po’ d’acqua.

Cottura lenticchie in padella

Lavare le lenticchie, per eliminare eventuali impurità, anche dopo l’ammollo se effettuato.

Aggiungere le lenticchie lavate al soffritto e, se gradito, una foglia di alloro, il peperoncino e del rosmarino e della salvia tritati finemente.

Far insaporire le lenticchie per qualche minuto, mescolando.

Poi aggiungere acqua o brodo e cuocere a fuoco lento per 20–25 minuti, mescolando se serve. Salare solo a fine cottura. Spegnere e lasciare riposare una decina di minuti, così i sapori si amalgamano e il liquido residuo viene assorbito senza rompere le lenticchie.

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Quando si mette l’olio?

Un filo all’inizio per il soffritto e, se si desidera fare come la nonna, un giro a crudo alla fine, quando si spegne il fuoco, per profumare il tutto.

CONSERVARE le lenticchie in padella

Le lenticchie in padella si conservano bene e spesso il giorno dopo sono ancora più buone. Basta farle raffreddare, metterle in un contenitore chiuso e tenerle in frigorifero per due o tre giorni. Si possono anche congelare, meglio già porzionate: in freezer durano fino a tre mesi. Per scaldarle, usare una padella a fuoco dolce con un goccio d’acqua.

FAQ (Domande e Risposte)

Le lenticchie vanno messe in ammollo?

Dipende dalla varietà: quelle piccole, come Castelluccio o beluga, si possono cucinare direttamente dopo averle lavate, anche se io consiglio sempre un breve ammollo per ottenere una cottura più veloce e uniforme. Quelle più grandi, invece, traggono beneficio da qualche ora in acqua.

Quando si sala?

Il sale va aggiunto solo verso fine cottura, altrimenti le lenticchie rischiano di restare dure. È uno di quei segreti semplici che fanno davvero la differenza.

Meglio acqua o brodo?

La nonna preferiva l’acqua per sentire il sapore vero delle lenticchie, ma un brodo leggero va benissimo se vuoi un gusto più avvolgente, purché non copra tutto.

Perché si rompono in cottura?

Succede se si mescolano troppo o se il bollore è eccessivo. La padella deve sobbollire piano, con pazienza, senza fretta.

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Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

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