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Granita al pistacchio

Nel paese dove sono cresciuta i bar non hanno conosciuto la granita al pistacchio fino ai miei 15 anni. I gusti classici erano altri. Un giorno, mentre facevamo ripetere per la millesima volta la lista delle granite disponibili alla povera cameriera, abbiamo captato la presenza di una granita che si prospettava una bomba: al pistacchio! Da allora è stato amore, ma un amore tormentato, perchè – dovete sapere – non sempre le granite di pistacchi sono fatte con soli pistacchi.

Vi è mai capitato di assaggiare una granita di pistacchi dal sapore blando, dal colore un po’ smorto e dal profumo poco intenso? Allora quasi sicuramente anche voi avete provato la famosa granita tagliata con le mandorle! Le mandorle costano molto meno dei pistacchi e a volte capita che ne cadano un po’ negli impasti e nelle preparazioni base. Non che ci sia qualcosa di male in sè, comunque: nella mia seconda casa, Capo d’Orlando, ho assaggiato un gelato spettacolare con dentro pistacchi, mandorle e nocciole. A volte basta semplicemente dirlo.

In ogni caso, essendo lontana dai miei bar preferiti, la granita al pistacchio adesso me la faccio in casa, intensa, profumata e cremosa come piace a me e con soli tre ingredienti: pistacchi, zucchero, acqua!

Pronti?

granita al pistacchio con la brioche
  • DifficoltàMolto facile
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo8 Ore
  • Porzioni8-10 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gpistacchi
  • 250 gzucchero
  • 1 lacqua

Preparazione

  1. Tostiamo i pistacchi per pochissimi minuti in padella, spegnendo la fiamma appena si inizierà a sentire un leggero profumino di tostatura.

  2. Trasferiamo i pistacchi nel bicchiere di un mixer, con lo zucchero, e iniziamo a frullare, fino a rendere il tutto una polvere.

  3. Se abbiamo un frullatore abbastanza capiente, aggiungiamo anche l’acqua continuando a frullare. Nel caso contrario possiamo mescolare le nostre polveri all’acqua tiepida in un contenitore.

  4. Foderiamo di carta forno due teglie larghe e versiamoci dentro il nostro composto.

  5. Trasferiamo in freezer e dimentichiamocene per delle ore, fino a quando il tutto non si sarà congelato.

  6. Spacchiamo la lastra che si sarà formata e frulliamola nel mixer, un po’ alla volta, trasferendo man mano la granita formata in un contenitore con il coperchio.

  7. granita al pistacchio cremosa alla catanese

    La granita al pistacchio è pronta! Possiamo consumarla appena frullata o dopo qualche ora, per averla ancora cremosa e morbida!

Un consiglio in più

Se non consumiamo subito la granita, copriamo il contenitore con il coperchio e lasciamo in freezer. Per alcune ore dopo averla frullata, la granita sarà ancora morbida, ma passato un po’ di tempo si indurirà: nessuna paura, basterà lasciarla a temperatura ambiente per qualche minuto prima di servirla!

Se volete preparare anche le brioche potete cliccare qui per leggere la mia ricetta 🙂

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