Ma che grande risultato il primo uso che ho fatto del mio nuovissimo fornetto Versilia per realizzare questo goloso ciambellone alle pesche senza grassi. Avrei dovuto cuocerlo solo un pochino di meno e sarebbe stato perfetto ma ho voluto comunque scrivere subito la ricetta. E’ veramente stupefacente il risultato ottenuto usando una semplice padellona di alluminio con il buco sul fornello. Ideale quando fa caldo e il forno è spento, come in questi giorni, ma non vuoi rinunciare al gusto di un buon dolce leggero e delizioso.
Ma anche utile, a mio parere, per risparmiare energia: infatti non c’è bisogno di preriscaldare, la fiamma viene mantenuta bassa e la cottura è più rapida. Per il suo uso ti rimando alle Note a fine ricetta. Ovviamente puoi anche cuocere il ciambellone in forno.
Inutile dire che il risultato è stato un ciambellone soffice e reso dolce dalle pesche mature invece che da una quantità industriale di zucchero. E’ ideale per grandi e bambini per fare una merenda sana e genuina. Andiamo a prepararlo.
Altri ciambelle leggere sono qui:
Ciambella al cioccolato vegana
Ciambellone alle ciliegie senza grassi
Ciambellone alle fragole senza grassi

Informazioni
Tipo: merenda
Porzioni: 10 o 12
Preparazione: 20 min
Cottura: 50 min
Difficoltà: facile
Punti per porzione da 12 fette = 4 punti WW
Punti per porzione da 10 fette = 5 punti WW
Ingredienti

330 g farina 00
100 g zucchero
3 uova
270 ml latte scremato
1 bustina (16 g) lievito per dolci
300-400 g pesche, ho usato le tabacchiere, molto buone e dolci
1/2 cucchiaino burro o olio e poca farina per la tortiera
Strumenti
Passaggi

Sbatti zucchero e uova nell’impastatrice o con le fruste elettriche per almeno 10 minuti in modo da ottenere un composto bianco e cremoso. Puoi anche farlo a mano ma ci vorrà un po’ più di tempo.

Nel frattempo lava le pesche, sbucciale, elimina il nocciolo e tagliale a pezzetti.
Imburra e infarina il fornello Versilia o una teglia per ciambella se userai il forno.

Setaccia farina e lievito e aggiungili alla crema di zucchero e uova poco a poco assieme al latte. Mi raccomando di fare questa operazione alla minima velocità o anche manualmente con delicatezza fino ad incorporare bene gli ingredienti. Al termine devi ottenere un impasto liscio e non troppo denso.

Versa l’impasto nel fornetto Versilia o nella teglia a ciambella per il forno e distribuisci i pezzetti di pesca sulla superficie.
Cottura nel fornetto Versilia

Il fornetto Versilia è dotato di un piattino, un disco bucato tipo spargifiamma. Metti questo disco sul fornello medio con la parte concava rivolta verso l’alto e versa un po’ di acqua all’interno.
Poni poi il fornetto sul dischetto assicurandoti di averlo assestato bene e copri usando il caratteristico coperchio con i buchi che servono a far fuoriuscire il vapore.
Accendi la fiamma regolaandola e medio-alta per non più di 5 minuti. Dopo 5 minuti abbassa al minimo o poco più del minimo e lascia così per 45 minuti senza aprire il fornetto.


Al termine dei 45 minuti fai la prova stecchino. Puoi inserire uno stecchino lungo in uno dei buchi del coperchio o delicatamente aprire il coperchio anche per poter vedere il grado di lievitazione e colore del ciambellone.
Tieni presente che lo stecchino non sarà mai totalmente asciutto a causa delle pesche che rendono l’impasto umido.
Appena cotto spegni la fiamma e togli dal fuoco. Lascia coperto finché il fornetto non sarà tiepido e poi sforma il ciambellone e trasferiscilo su una gratella per farlo raffreddare completamente.
Cottura in forno tradizionale
Inforna a 180° gradi per circa 30-40 minuti o comunque fino a che il ciambellone non sia ben lievitato e dorato in superficie. Fai la prova stecchino e quando risulta cotto all’interno spegni il forno. Lascia la teglia nel forno spento e aperto e poi sforma il ciambellone e trasferiscilo su una gratella per farlo raffreddare completamente.

Ed ecco come si presenta il nostro ciambellone alle pesche senza grassi una volta raffreddato: alto, soffice e dorato. A me questo fornetto sembra miracoloso, ancora non ci posso credere!

Ed ecco la prima fetta: le pesche non sono affondate, cosa che temo sempre con la frutta, e il fondo è venuto ben cotto ma non si è bruciato. La prossima volta terrò la fiamma veramente al minimo soltanto, più che altro per evitare che la parte interna del buco si colorisca troppo come è successo questa volta.
Non c’è nemmeno bisogno di dire che qui a casa i miei boys hanno gradito tantissimo questo dolce infatti non è durato molto. Ma sono certa che si manterrà buono per almeno 3 giorni. Puoi mangiarlo a merenda ma anche a colazione: diviso in 10 fette una porzione avrà sufficienti carboidrati, aggiungi uno yogurt e sarai a posto.
Fallo e lasciami un commento per farmi sapere se ti è piaciuto e se hai usato il fornetto Versilia.
Enjoy!
By Giovanna Buono
Note
Riguardo l’uso del fornetto Versilia ho avuto il grande aiuto di una esperta, la mia amica blogger Maria Luisa che ha anche scritto un’utile articolo sul suo blog: uovazuccheroefarina: Fornetto Versilia, consigli e ricette.
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sembra buonissima, considerando il periodo si possono utilizzare le pesche sciroppate?
Ciao Tiziana. A dire il vero non ti saprei dire, sarebbe da provare. Però una mia lettrice aveva utilizzato l’ananas credo in barattolo e si era trovata bene… è da provare! 😉
che bella ricetta, l’ho appena comprato e provato il fornetto versilia, e davvero fantastico!!
mi hanno detto mia madre che questo forno si usava anticamente e oggi sta riscuotendio un grande successo…. mi sa che e’ per la crisi e per risparmiare il forno!!! e’ fantastico mi piace molto!! baci buona giornata 🙂
Ciao 🙂 Mi fa piacere che sei contenta del nuovo acquisto, è veramente un m,odo alternativo di cottura favoloso 🙂
Non ho resistito,non avendo il fornetto ,ho usato lo stampo dei maffin la vista ottima il gusto da dieta !!!!!
Buona come monoporzione, mi piacerebbe vederle 🙂
Ciao Giovanna bellissima ricetta ho ordinato il fornetto versilia tanto mi hai incuriosita .lavoro in un negozio di casalinghi,ma non lo conoscevo appena mi arriva provero’spero bene ho contagiato anche una mia collega pure lei appassionata di cucina e di utensili .buna domenica che gioia averti scoperto
Mi fa molto piacere Doriana però guarda qui in alto, sotto Links. Devi iscriverti al gruppo fb per i fornetti se non lo hai già fatto! Ne sanno molto più loro del gruppo che io 😀
A chi può interessare: ho provato a farlo nel forno normale, ho messo a 180° per 40 min. e poi lasciato raffreddare nel forno chiuso. L’aspetto è praticamente uguale a quello di Giovanna, per il gusto se ne riparla a merenda! 😀 Non vedo l’ora!!
ottimo, grazie Simona ^_^ Poi fammi sapere!!!!!!
Interessante, dovrei proprio vedere se lo trovo in giro, ma c’è solo con il buco o anche intero?
Comunque il ciambellone è buonissimo. Ieri avevo ospiti e con lo stesso impasto più l’aggiunta di qualche amaretto sbriciolato ho fatto i muffins: che bontà!!
Si sono complimentati tutti, quindi ti ri-giro i complimenti! 😀
Simona avevo risposto gia’ ma la mia risposta e’ sparita! Innanzitutto grazie per i complimenti la tua idea e’ stata ottima! Per il fornetto devi vedere quello Estense. Prova il gruppo Il Forno sul Fornello su fb, ci sono tante persone molto esperte di entrambi i fornetti, vedi qua sopra i link utili, cosi’ vai direttamente nel gruppo da qui 🙂
A me interessa,io ho queste pentole, e faccio svariate cose,dalle focacce, alle pizze e dolci, senza considerare che lei spende molto di più di energia elettrica ,180 gradi per 40 minuti,considerando che il forno si deve anche scaldare,mentre invece il prezzo del gas/consumo è irrisorio e la spesa è molto minima,avvolte bisognerebbe provare anche cose diverse per poter capire di cosa si parla,sicuramente le pentole in alluminio come queste fanno molto prima del suo forno, e secondo il mio modesto parere guardare i consumi tra l’una e l’altra ,mia cara signora, una cosa le dico ,io ho provato ad usare entrambe le cose ,forno e pentola ,i dolci ecc..fatte in pentola anno un sapore nettamente superiore in bontà .:-)
David ma non tutti hanno il fornetto Versilia, le cose che tu dici sono giuste e mi trovi d’accordo, purtroppo l’uso del fornetto versilia ed estense non sono molto diffusi, spero diventeranno più popolari negli anni a venire 🙂
Ciao
ho incontrato la tua ricetta per caso domenica sera, ed avendo voglia di sfornare qualche cosa (con forno tradizionale) ieri l’ho fatta subito.
Devo dire che è davvero buonissima, complimenti per l’ottima idea 😀
Ciao! E grazie mille per i complimenti 🙂 Il tuo blog è carino, brava anche tu a dieta, poi leggo con calma, ora ho dato solo un’occhiata! Se ti va io colleziono le foto di chi fa le mie ricette, basta che tu la metta, anche con il link al tuo blog, sulla mia pagina facebook. Io poi la condivido e presto farò qualcosa con tutte queste foto (ne ho proprio tante ormai ma devo ancora decidere!!!). A presto 🙂
Voglio questo fornetto! Che tra l’altro fa parte della mia infanzia. Dovrei limitare le uova per via del fegato che non gode ottima salute, secondo te posso barattare un uovo con uno yogurt magro? E ti ringrazio della risposta all’altro mio quesito. Capito tutto! Ciao!
Ciao Enrica! Le uova servono anche a far gonfiare il ciambellone quindi non saprei dirti, bisognerebbe provare. Comunque considera che non mangerai tutto il ciambellone quindi la quantità di uova ingerita con una fetta è abbastanza poca. Semmai poi cerca di fare attenzione al fegato in altri momenti ma non proprio con un dolce no? 🙂
ciao sto curiosando tra le ricette e per motivi gravi di salute necessito di ricette ultra light e ogni tanto , se pure i dolci sono proibiti, mi piace farne qualcuno , ecco perche cerco sempre qualcosa di estremamente poco calorico, purtroppo pero non sono pratica dei punti della dieta ww mi chiedevo se potevi velocemnte spiegarmi come funzionano, in modo da poter fare una convesione con le calorie, che sono ovviamente il mio parametro di misura. mi puoi aiutare. ciaoo nadia
Ciao Nadia e grazie per il tuo messaggio. A breve scriverò un articolo sul blog per dare spiegazioni visto che la tua domanda me la fanno in tanti veramente… abbi pazienza tra domani o dopodomani ci sarà l’articolo con il quale cercherò di fare il mio meglio considerando che non offro servizi di nutrizione o dieta 🙂
Ciaooo 🙂
ecco Nadia, l’articolo l’ho scritto, è questo: Cos’è e come seguire la Weight Watchers in Italia
A presto!
che buonooooooo io lo voglio questo fornetto ho già adocchiato su amazon un buon prezzo allo stipendio lo ordino!!!
io voglio provare a fare anche le torte rusticheeee 😀