Pensi ancora che il farro richieda ore di ammollo? Ti svelo il mio segreto salva tempo (e il dubbio sull’acqua calda o fredda!) per averlo perfetto
Arrivi a casa la sera stanca dopo una giornata infinita di lavoro, hai voglia di un piatto leggero, salutare ma che ti soddisfi davvero, e pensi a una bella insalata di cereali. Poi guardi la confezione di farro nella dispensa e ti assale il dubbio: “Ma quanto deve cuocere? Devo metterlo in ammollo? E se poi mi resta duro o si spiaccica?”. Ti capisco benissimo: quando il tempo è pochissimo, rischiare di rovinare la cena è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno.
Ti do una buona notizia: cuocere il farro in modo perfetto ed evitare l’effetto “chicco di gomma” è facilissimo, se conosci le giuste proporzioni e un piccolo trucco. In questa guida ti spiego come cuocerlo e portarlo in tavola in pochi minuti, ideale anche da preparare in anticipo per i tuoi menu settimanali.
Il trucco salva tempo
Il segreto per un farro super digeribile (e veloce): anche se compri il farro perlato (che non richiede ammollo), sciacqualo sempre sotto l’acqua corrente fredda usando un colino a maglie strette, finché l’acqua non esce completamente limpida. Questo passaggio elimina i residui di amido superficiale, evitando che i chicchi diventino appiccicosi in cottura. Ti garantirà un farro perfettamente sgranato, leggero e digeribile in metà tempo

Come cucinare il farro: la guida passo-passo
Innanzitutto facciamo una distinzione fondamentale tra i due tipi di farro che trovi al supermercato. Questo cambierà completamente la gestione del tuo tempo in cucina.
Farro Perlato vs Farro Decorticato: quale scegliere?
- Farro Perlato: è il re del “salva tempo”. Ha subito un processo di graffiatura che elimina la parte più esterna del chicco. Non ha bisogno di ammollo e cuoce in circa 20 minuti. È il preferito da noi donne che corriamo sempre!
- Farro Decorticato: è la versione integrale. Mantiene intatte tutte le proprietà ma richiede un ammollo di circa 6-8 ore (puoi metterlo in acqua la mattina prima di uscire per il lavoro) e cuoce in circa 40 minuti.
Cottura farro: acqua calda o acqua fredda?
Ecco il dilemma che fa sbagliare tantissime persone: il farro va buttato nell’acqua che bolle o va messo nella pentola quando l’acqua è ancora fredda?
La regola d’oro dipende dal metodo di cottura che scegli:
- Se lo fai bollire (metodo classico): l’acqua deve essere calda e già bollente, esattamente come faresti per la pasta. Buttare il farro nell’acqua fredda e aspettare che arrivi a bollore rischia di sfibrare il chicco, facendolo diventare molle all’esterno e pastoso.
- Se usi la cottura per assorbimento : si parte da freddo. Sciacqui il farro (perlato) sotto l’acqua corrente, aggiungi l’acqua fredda, copri e accendi il fuoco.
Vediamo insieme i due metodi nel dettaglio.
Metodo 1: La cottura per assorbimento (la migliore per le insalate)
Se vuoi un farro saporito, dove ogni chicco resta ben separato ed elastico, la cottura per assorbimento è il mio metodo preferito in assoluto. E’ il metodo che uso anche per il riso basmati e non mi ha mai deluso. In più, non dovrai nemmeno scolarlo!
- Sciacqua il farro sotto l’acqua fredda corrente smuovendo i chicchi.
- Metti l’acqua in una pentola: la proporzione magica è 1:2. Per ogni tazza di farro, aggiungi due tazze di acqua.
- Cuoci a fuoco basso: copri con un coperchio, abbassa la fiamma al minimo e lascia cuocere senza mescolare per circa 20 minuti per il farro perlato. L’acqua si assorbirà completamente.
- Il riposo finale: quando l’acqua è sparita, spegni il fuoco, sposta leggermente il coperchio e lascia riposare per 5 minuti. I chicchi finiranno di gonfiarsi alla perfezione grazie al vapore.
Metodo 2: La cottura classica (Bollitura)
Se preferisci il metodo tradizionale, porta a bollore abbondante acqua salata. Quando bolle tuffa il farro (in acqua calda, quindi!) e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, di solito 20 minuti per il farro perlato. Scolalo leggermente al dente e, se devi fare un’insalata fredda, trasferiscilo in una ciotola, condiscilo con un filo di olio extravergine d’oliva e lascialo intiepidire. Poi condiscilo come preferisci. Puoi preparare un ottimo Farro salmone rucola e limone oppure Farro con zucchine e gamberi o ancora adattare al farro alcune ricette che ho preparato con il riso basmati.

I miei consigli per una riuscita perfetta
- Prepariamo in anticipo? Il farro è perfetto per il batch cooking del weekend. Cuocilo, lascialo raffreddare completamente sgranandolo con una forchetta e un goccio d’olio extravergine, poi conservalo in frigo in un contenitore ermetico. Si mantiene perfetto per 4-5 giorni, pronto da condire all’ultimo minuto quando torni dall’ufficio!
- Attenzione al sale: Il farro assorbe molto i condimenti. Sala l’acqua con moderazione, potrai sempre aggiustare di sapore alla fine.
FAQ
Quanto farro a persona bisogna pesare? La dose media a persona è di circa 70-80 grammi se lo usi come piatto unico (ad esempio per un’insalata fredda), oppure 50-60 grammi se lo inserisci in una zuppa insieme a legumi e verdure.
Cosa succede se non si lava il farro prima di cuocerlo? Se salti questo passaggio, l’amido e le piccole impurità superficiali rimarranno nella pentola. Il risultato sarà un farro decisamente più appiccicoso e meno adatto a essere condito a freddo.
Si può cuocere il farro nella pentola a pressione per fare prima? Assolutamente sì! È un ottimo trucco salvatempo. Per il farro perlato bastano appena 10-12 minuti dal fischio della pentola a pressione, calcolando sempre due parti di acqua per una di farro.
*******
Ciao mi chiamo Donatella e da sempre sono appassionata di cucina e di cibo.
Amo i dolci, le ricette facili e le ricette di tradizione, soprattutto quelle della tradizione napoletana. Cucino anche ricette senza lattosio, dolci proteici e amo la friggitrice ad aria.
Ti aiuto a cucinare le ricette di tutti i giorni ma ti suggerisco tante ricette che puoi preparare nelle occasioni speciali, quelle in cui si deve fare bella figura. Con i miei consigli ti rendo semplici anche le ricette più elaborate.
Se ti piacciono le mie ricette iscriviti al mio canale WHATSAPP così riceverai le mie ricette direttamente ogni giorno.
Se non lo hai ancora fatto ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER , lo spazio dove condivido non solo ricette ma anche consigli o iniziative che possono essere convenienti per te. Come una chiacchierata davanti a un caffè. Discreta, te lo prometto.
Sono Kenwood Ambassador per il Cooking Chef XL: se cerchi uno strumento che possa aiutarti davvero in cucina il Kenwood Cooking Chef è quello che fa per te. Non è una semplice planetaria ma molto di più perchè cuoce ad induzione.
Ho una promo per te👇
Puoi scoprire le funzionalità cliccando qui Kenwood Cooking Chef e se inserisci il codice MILLEGRAMMI al carrello, hai diritto a scegliere 3 accessori in omaggio (del valore di circa 500 €), oltre a quelli base, oppure puoi avere il 20% di sconto sugli accessori se hai già un Kenwood. Possibilità di pagamento dilazionato. Se vuoi info più precise e soprattutto per vederlo in azione Seguimi e Scrivimi su instagram
Per trovare tutti i video delle ricette SEGUIMI su Instagram e Facebook
Nel blog troverai dei link di Amazon relativi agli strumenti che consiglio. Si tratta di link affiliati, il che significa che se aggiungi al carrello e acquisti un prodotto utilizzando il mio link io guadagnerò una piccola percentuale ma per te non ci sarà nessun costo aggiuntivo.
