Rieccomi qui per farvi compagnia con una nuova ricetta! Oggi prepariamo insieme le friselle, dette anche frise. Altro non sono che taralli cotti in forno, poi tagliati a metà e biscottati nuovamente. Prodotte principalmente in Puglia, sono anche molto diffuse in Campania, dove prendono il nome di freselle, in Basilicata chiamata friselle e in Calabria con il nome di frese. La tradizione vuole che le friselle siano preparate con farina di grano duro oppure orzo. Una volta cotte venivano conservate in contenitori di creta che le proteggevano dall’umidità. Prima del dopoguerra le friselle erano consumate solo dalle famiglie benestanti, poi col passare del tempo sono arrivate anche sulle tavole dei meno fortunati. Non si può considerare un pane proprio perchè è prevista la doppia cottura ma era un alimento molto consumato. Infatti, quando la farina scarseggiava e non si aveva la possibilità di fare il pane si preparavano quantità incredibili di friselle che potevano essere conservate per lunghi periodi. Le friselle si consumano bagnate leggermente nell’acqua e condite con olio extra vergine d’oliva, fette di pomodoro fresco e basilico e aglio a chi piace. Si dice che in passato in Puglia si usava bagnare le friselle direttamente con l’acqua di mare e condirle solo con del pomodoro fresco spremuto sopra. La frisella è un alimento genuino, gustoso e non difficile da preparare. Visto che a casa le adoriamo e le mangiamo molto ma molto spesso, soprattutto d’estate, ho deciso di seguire una vecchia ricetta che avevo conservato nel mio caro e buon diario! Per essere stata la prima volta che ho provato a farle in casa posso dire, senza presunzioni, che è stato un vero successo! Che ne dite allora? Le prepariamo insieme?! Ecco gli ingredienti.

- DifficoltàMedia
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di riposo5 Ore
- Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti
- Porzionicirca 30
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 500 gfarina 0
- 10 glievito di birra fresco
- acqua (circa 250)
- 8 gsale
Preparazione
Per preparare le vostre friselle dovete prima di tutto sciogliere il lievito in 50 grammi di acqua leggermente tiepida, aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero e aspettate una decina di minuti che si attiva.
Ricordate che ogni volta che dovete sciogliere il lievito di birra fresco in un liquido (che sia acqua o latte) bisogna fare attenzione alla temperatura di quest’ultimo.
Dev’essere infatti leggermente tiepida, mai calda o bollente perché in questo caso otterreste l’effetto contrario, ovvero il vostro impasto non lieviterebbe e non sarebbe più utilizzabile.
Pubblicità Dopodiché prendete una spianatoia, sistemate la farina a fontana, aggiungete al centro il lievito ormai sciolto e un po’ di acqua alla volta. Cominciate ad impastare, incorporando la farina verso il centro.
Man mano che impastate aggiungete, altra acqua, sempre un po’ alla volta fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Per la quantità di acqua regolatevi ad occhio. Io ne ho usata circa 250 grammi ma la quantità varia in base al tipo di farina usata. La ricetta originale delle friselle prevede l’uso di una farina di grano duro ma c’è chi usa anche un mix di farina di grano tenero e semola rimacinata, oppure solo farina integrale ecc. ecc.
Pubblicità In ognuno di questi casi la quantità di acqua può variare quindi mi raccomando aggiungetene sempre un po’ alla volta.
Solo a questo punto aggiungete anche il sale e continuate ad impastare con le mani, lavorando a lungo il composto sulla spianatoia (per circa 10-15 minuti).
Poi prendete una ciotola capiente, infarinatela leggermente e fate riposare all’interno l’impasto fino al raddoppio, in un luogo asciutto (circa 3-4 ore, tempo variabile in base alla temperatura dell’ambiente).
Pubblicità Dopo che l’impasto è raddoppiato rovesciatelo sulla spianatoia, ne necessario aggiungere un po’ di farina sul piano, prelevate qualche pezzetto dall’impasto e formate dei filoncini lunghi come quando si preparano gli gnocchi.

Se sono troppo lunghi tagliate i filoni a metà e formate le vostre ciambelle (vi consiglio di non farle troppo piccole). Adagiatele su una leccarda con carta forno lasciando un po’ di spazio tra una frisella e l’altra.
Fate lievitare ancora, sempre coperte da un panno, in un luogo asciutto, fino al completo raddoppio. Successivamente fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti non di più.
Pubblicità 
Devono assolutamente restare bianche, quindi non fatele colorire e, una volta sfornate, fate raffreddare. Poi prendete le vostre friselle morbide e soffici e tagliatele tutte a metà.
Sistematele di nuovo su una leccarda e fatele biscottare in forno statico per 30 minuti a 170° circa e per altri 30 minuti a 150°. (io le ho tenute per altri 15 minuti circa, il tempo di cottura varia da fono a forno, regolatevi man mano).
Mi raccomando controllate spesso le friselle e, se necessario, giratele sull’altro lato. Una volta pronte sfornate le vostre bellissime friselle fatte in casa, pronte per essere divorate con una bella fetta di pomodoro e basilico.
Pubblicità Le friselle si conservano a lungo in buste per alimenti e sono un’ottima alternativa ad una fetta di pane, perfette per un pranzo veloce, una merenda genuina o un aperitivo tra amici! Buona frisella a tutti e alla prossima!!
Foto Gabry © copyright – tutti i diritti riservati
P.s.
Il numero di friselle che potrete ottenere varia in base alla dimensione che darete ad ogni filoncino, più sono grandi e minore saranno i pezzi ottenuti.
Per dubbi o domande lasciami un commento, sarò felice di risponderti ❣️
Nel ringraziarti per la visita ti regalo alcuni consigli in cucina che potrebbero esserti utili❤️
- Conversione burro olio: dosi per preparare dolci e torte
- Dosi pan di spagna: scegliere la misura giusta della teglia
- Come fare una besciamella cremosa in casa
- Crema pasticcera con foto passo passo
- Come scegliere la teglia giusta in base alle persone
- Come sterilizzare i barattoli per le conserve fatte in casa
- Sostituire il latte nelle ricette dolci e salate
- Come montare gli albumi a neve: trucchi consigli e miti da sfatare
- Soffritto: come si prepara, trucchi e consigli
- Come preparare una bagna alcolica per torte
