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Biscotti rustici da colazione con farina tipo 1 senza lattosio

biscotti da latte con farina tipo 1

Se cerchi i classici biscotti da inzuppo della nonna ma in versione più leggera sei nel posto giusto! Oggi ti regalo la mia ricetta e prepareremo insieme dei golosi biscotti rustici da colazione adatti a tutta la famiglia.

Sono realizzati con farina tipo 1, poco zucchero, senza burro né latte. Croccanti, sani e genuini, perfetti anche per gli intolleranti al lattosio.

Chi mi segue sa che la colazione è il momento preferito della mia giornata!

Cosa c’è di meglio che gustare degli ottimi biscotti fatti in casa, grandi, dorati, che quando li tuffi nel latte si inzuppano senza rompersi o sparire sul fondo della tazza!! E’ una cosa che non sopporto!!

E per godersi una colazione davvero speciale mi affido alle ricette di una volta, quelle della tradizione. Oggi in una versione più leggera, perfetta per chi come me è intollerante.

Questa ricetta, in realtà, è il re-styling di un mio vecchio cavallo di battaglia.

L’ho ripresa in mano e ho voluto fare qualche modifica per ottenere dei biscotti più digeribili, senza perdere un briciolo di quel sapore nostalgico e confortante delle ricette di un tempo.

Cosa ho cambiato? Per prima cosa ho scelto la farina tipo 1, meno raffinata della classica 00, che dona una consistenza rustica meravigliosa.

Poi ho dato un taglio allo zucchero, ho diminuito la dose per un risultato a mio gusto ideale, adatto anche a chi ama i dolci poco dolci.

Infine, ho usato olio d’oliva come facevano le nostre nonne e l’acqua al posto del latte vaccino.

In questo modo sono perfetti anche per chi è intollerante al lattosio o per chi, semplicemente, desidera restare in forma senza rinunciare alla coccola del mattino.

Questi sono i classici biscotti da credenza che si conservano a lungo senza perdere consistenza. Possiamo gustarli anche accompagnati da una tazza di caffè o sgranocchiare come dessert di fine pasto!

Curiosi di sapere come si preparano? Mettiamo le mani in pasta e scopriamolo insieme!

Prima però ti lascio qualche altra golosa ricetta per la tua colazione fatta in casa:

Ascolta la ricetta

  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzionicirca 40 biscotti
  • Metodo di cotturaForno elettricoForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Biscotti da inzuppo della tradizione senza lattosio

1 kg farina tipo 1 (+ una spolverata per la spianatoia. Chi preferisce può usare farina 00 oppure 0)
4 uova (medie intere)
200 g zucchero (bianco o di canna. Ho diminuito la dose dello zucchero che sarebbe stata di 300 g. Chi preferisce dei biscotti abbastanza dolci è meglio che usi 300 g di zucchero. Chi ama dei dolci poco dolci si troverà sicuramente bene con 200 g)
160 g olio extravergine d’oliva (dal gusto delicato oppure olio di semi)
160 g acqua (oppure bevanda vegetale o latte per chi non è intollerante)
scorza di limone (oppure d’arancia oppure vaniglia o vanillina)
20 g ammoniaca per dolci (oppure 2 bustine di lievito in polvere per dolci)
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Passaggi

biscotti da inzuppo con farina tipo 1 senza lattosio

Biscottoni da inzuppo per la colazione senza lattosio con farina tipo 1

Prendete una ciotola bella capiente ed inserite all’interno la farina tipo 1 (se non l’avete, potete usare anche la farina 0 o la 00) e lo zucchero.

In un bicchiere a parte, versate l’acqua (o il latte vegetale) e l’ammoniaca per dolci, mescolando bene con un cucchiaino per farla sciogliere completamente.

biscotti da latte rustici

Se preferite usare il lievito classico al posto dell’ammoniaca, inserite due bustine direttamente nella ciotola, insieme alla farina.

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Ricordate che la mia è una dose doppia (per 1 kg di farina), quindi se volete usare una sola bustina di lievito dovrete dimezzare tutti gli ingredienti.

All’interno della ciotola con la farina, incorporate prima l’olio di oliva e poi l’acqua, in cui avete sciolto l’ammoniaca.

Iniziate a mescolare con un cucchiaio fino a quando la farina non avrà assorbito tutti i liquidi.

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A questo punto, aggiungete la scorza grattugiata del limone (o d’arancia, o se preferite vaniglia o vanillina) e le uova medie intere.

biscotti rustici da inzuppo

Cominciate ad amalgamare il tutto, prima con una forchetta (questo è un trucco furbo così l’impasto non vi si appiccicherà subito alle mani!).

Potete continuare ad impastare direttamente nella ciotola o, se vi trovate più comode, trasferite tutto sulla spianatoia.

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Lavorate il composto fino ad ottenere un panetto morbido, omogeneo e che non si attacca alle dita.

Se dovesse risultare ancora troppo appiccicoso, niente panico: aggiungete giusto uno o due cucchiai di farina. Coprite e fate riposare a temperatura ambiente per circa 20 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e dividetelo esattamente in due parti uguali. Prendete la leccarda del forno (quella grande che solitamente usate per la pizza, la mia misura circa 33×33 cm).

biscotti con farina di tipo 1
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Prendete un foglio di carta forno della misura della teglia e tagliatelo a metà. Su ciascuna metà di carta forno stendete i due panetti aiutandovi semplicemente con le dita, modellandolo fino a ottenere due rettangoli.

Disponete i due rettangoli, uno accanto all’altro, sulla teglia. Se vi piace potete spolverare la superficie con un po’ di zucchero semolato ma non è assolutamente necessario.

biscotti da inzuppo senza burro

Infornate in forno statico preriscaldato a 170°C per 25 minuti. Quando scade il tempo, aprite il forno mettendovi di lato e mai frontalmente.

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Perché vi dico questo? Avendo usato l’ammoniaca ed essendo i biscotti parzialmente cotti, sentirete un odore molto forte.

È assolutamente normale: l’ammoniaca evapora completamente con il calore e, solo una volta che i biscotti saranno cotti e freddi, non si sentirà assolutamente nulla!

Ma poiché dobbiamo sfornarli a metà cottura per tagliarli (esattamente come si fa per i cantucci), mettetevi di lato per non essere invasi dal vapore.

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Sfornate i due rettangoli ancora morbidi, poggiateli su un tagliere e fateli riposare una decina di minuti.

Poi, con un coltello ben affilato e un taglio netto e deciso, ricavate tanti biscotti tagliando il rettangolo in senso orizzontale (dello spessore di circa 1,5 – 2 cm).

biscottoni rustici della nonna

Disponete i biscotti ottenuti di nuovo sulla teglia, mettendoli uno accanto all’altro. Rimetteteli in forno a biscottare per altri 20 minuti circa, fino a quando non saranno belli dorati e croccanti.

biscotti inzupposi con farina tipo 1
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Visto che la dose è generosa, probabilmente dovrete fare due infornate per la biscottatura. Oppure dimezzare le dosi per una minore quantità.

Il numero dei biscotti finali è variabile perché dipende dallo spessore che darete ad ognuno, al momento del taglio. Non fateli troppo sottili perché potrebbero rompersi.

Una volta pronti, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente su una grata.

biscotti rustici da colazione con farina tipo 1 senza latte e senza burro

Lasciatevi conquistare dal profumo di buono che questi biscotti hanno lasciato nella vostra cucina e soprattutto godetevi una colazione sana genuina e fatta con amore ❤️

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Non c’è nulla di meglio che prendersi cura di se stessi e della propria famiglia preparando del buon cibo.

Spero tanto che questa ricetta vi sia piaciuta, fatemi sapere se proverete i miei biscotti e se vi va inviatemi una foto così la pubblicherò sui miei canali social.

Tornate presto a trovarmi per restare sempre aggiornati. Vi lascio una piccola anticipazione, la prossima ricetta che pubblicherò sarà una torta salata perfetta per la bella stagione.

Alla prossima ❤️🥰

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Articolo protetto da copyright © – Gabriella Geroni © Riproduzione Riservata

FAQ (Domande e Risposte)

Perché bisogna tagliarli a metà cottura?

In realtà non è obbligatorio tagliarli a metà cottura e infornarli di nuovo.

Questa è una vecchia ricetta di famiglia che ho sempre definito “magica” perché questi biscotti si possono cuocere in un’unica infornata e poi tagliarli e gustarli con una consistenza più morbida e spugnosa.

Oppure si possono cuocere due volte, per un effetto biscottato e più croccante, simile ai cantucci.
Perciò nessuno ci vieta di cuocerli una sola volta, per circa 30 minuti, fin quando i due rettangoli sono leggermente dorati in superficie, sfornare, farli intiepidire, tagliarli e gustarli.

Non sarebbe invece possibile farli biscottare senza prima tagliarli, con un’unica infornata, perché al momento del taglio rischieremmo di romperli.

Tagliarli a metà cottura, quando l’impasto è strutturato ma ancora morbido, permette di avere un taglio netto e preciso. Sicuramente qualche briciola la vedrete lo stesso ma è normale, l’importante è farli riposare una decina di minuti e poi procedere al taglio con un buon coltello.

Nel rispetto di una vecchia ricetta di famiglia io li taglio dopo, ma con un po’ di pazienza potete anche formare i biscotti da crudi e cuocerli una sola volta, fino ad ottenere la doratura che più vi piace.

Perciò, a voi la scelta ❤️

Come si conservano i biscotti da inzuppo?

Il bello di questi biscotti rustici è che sono “immortali”! Una volta freddi, chiudeteli in una classica scatola di latta o in un grande barattolo di vetro ermetico.
Si manterranno fragranti, croccanti e perfetti da inzuppare fino a 3-4 settimane.

Si possono anche congelare, come faccio sempre con i miei dolcetti da colazione. Prima però devono essere completamente freddi, così l’umidità trattenuta in cottura sarà evaporata.
Chiudeteli poi nei sacchetti gelo ben sigillati. Si conservano benissimo per 3 mesi.

Oppure possiamo direttamente congelare l’impasto crudo, avvolto ben stretto nella pellicola trasparente, per circa 2 mesi.
Quando sarà il momento di cuocere i biscotti scongelate il panetto in frigorifero (o dalla sera prima), poi formate i rettangoli sulla leccarda e procedete con la normale doppia cottura indicata nella ricetta.

L’odore di ammoniaca rimane nei biscotti dopo la cottura?

Assolutamente no! L’ammoniaca alimentare (carbonato d’ammonio) è il miglior agente lievitante per i biscotti secchi e da inzuppo perché evapora completamente con il calore del forno, lasciando i biscotti alveolati, leggeri e friabili.

Come ho già spiegato sopra l’odore forte si sente solo quando aprirete il forno a metà cottura per tagliarli, ma una volta completamente cotti e freddi sparirà al 100%.

Posso sostituire l’olio di oliva con l’olio di semi?

Sì. Io uso un olio di oliva delicato perché amo la nota rustica che dona ai dolci da credenza, ma se preferite un sapore più neutro e leggero, potete sostituirlo con la stessa identica quantità di olio di semi di girasole o di mais.

Posso usare lo zucchero di canna al posto di quello bianco?

Certamente. Lo zucchero di canna darà ai biscotti un colore ancora più ambrato e una leggera nota caramellata che si sposa benissimo con la farina tipo 1. Le dosi rimangono invariate.

Posso usare il burro al posto dell’olio?

Se non avete problemi con il lattosio e preferite il sapore classico del burro, potete usarlo tranquillamente. In questa dose da 1 kg di farina, sostituite i 160 g di olio con 200 g di burro fuso fatto intiepidire. I biscotti rimarranno comunque ottimi da inzuppare, ma assumeranno una consistenza leggermente più friabile anziché rustica.

Posso cuocerli nella friggitrice ad aria?

Assolutamente sì, ma a patto di cambiare strategia! Visto che l’Air Fryer ha uno spazio ridotto, non potete cuocere i due grandi filoncini interi a meno che non abbiate un fornetto ad aria più grande delle classiche friggitrici.

Formate direttamente i biscotti da crudi (modellando con le mani la forma che più preferite) e cuoceteli a 160°C per circa 15-20 minuti. Il tempo di cottura può variare come sempre da forno a forno, perciò fate la verifica e una volta pronti potete sfornarli senza bisogno del doppio passaggio del taglio!

Posso preparare questi biscotti in versione senza glutine?

Premetto che non ho personalmente provato la versione gluten free ma chi è intollerante potrà provare a trasformare questa ricetta usando un mix di farine senza glutine già pronto per dolci e biscotti (quelli che si trovano facilmente in commercio). Stessa dose di quella indicata.

Consiglio utile: poiché gli impasti senza glutine tendono ad assorbire più liquidi, se vedete che il panetto fa fatica a stare insieme, aggiungete un goccino d’acqua in più.

Consiglio inoltre di formare i biscotti direttamente da crudi prima di infornarli perché i filoncini senza glutine potrebbero essere più delicati da tagliare. Così evitiamo il doppio passaggio.


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