Mezzelune filanti, soffici crespelle a forma di mezzaluna con un ripieno filante, una ricetta semplice, ideale per far felici i bambini, ma non solo loro. Soffici, dorate e versatili: una volta provate, non potrete più farne a meno! Vi dico solo che una tira l’altra!
Se cercate l’idea definitiva per risolvere la serata, l’avete trovata: queste mezzelune filanti sono la ricetta perfetta che mette d’accordo tutti.
Morbide crespelle piegate a mezzaluna con un ripieno che fila ad ogni morso. Sono così soffici e buone che i bambini ne andranno matti! Una ricetta furba, che ricorda i famosi sofficini, veloce e irresistibile, perfetta per chiudere la giornata con gusto e semplicità.
Un vero salvacena facilissimo da preparare e super versatile. Provatele nella doppia versione pomodoro e mozzarella o verdure e mozzarella: i bambini le adoreranno!
Il bello di questa ricetta è la sua estrema versatilità. Una volta steso l’impasto, potete divertirvi a creare mille altre varianti: provate il ripieno con prosciutto e besciamella, funghi e formaggio, o magari spinaci e ricotta. Non c’è limite alla fantasia!
E se volete osare con il gusto, provate le versioni autunnali con zucca e taleggio, quelle con funghi e speck, o quelle con ricotta, zucchine e limone. Ogni sera un sapore diverso! Semplicemente buonissime!!
Queste mezzelune sono incredibilmente facili da preparare e rappresentano il perfetto salvacena: ne potete preparare in grandi quantità e, siccome si possono congelare, avrete sempre una scorta pronta da cuocere in pochi minuti quando il tempo stringe.
💡 Il trucco per una scorta sempre pronta?
Preparate una doppia dose, congelatele crude su un vassoio e poi chiudetele nei sacchetti gelo. Quando tornate a casa tardi, vi basterà passarle direttamente in padella o in forno: saranno fragranti e filanti come appena fatte!
Vediamo insieme come realizzare la ricetta delle Mezzelune filanti. Preparate gli ingredienti che incominciamo!
E se le provate, non dimenticate di farmelo sapere nei commenti sulla mia pagina facebook QUI. Se volete, mettete un Mi Piace alla pagina: mi renderebbe davvero felice. Vi aspetto.
Gabriella
Altre ricette sfiziose da provare:
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni12Pezzi
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per circa 10-12 mezzelune
Per l’impasto
Per il ripieno mozzarella e pomodoro
Per il ripieno cime di rapa e mozzarella
Per la besciamella
Per la panatura
Strumenti
Passaggi
1) Preparazione dell’impasto
Per prima cosa, versate in un pentolino il latte con il burro e il sale e portate quasi a bollore. Appena comincia a fare delle bollicine, togliete il pentolino dal fuoco e versate tutta la farina in un colpo solo.
Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno, finché l’impasto non si stacca dalle pareti formando una palla omogenea e lucida (ci vorranno circa 2 minuti).
Trasferite l’impasto su una spianatoia e lavoratelo mentre è ancora caldo (sarà molto più malleabile rispetto a quando è freddo di frigo) per renderlo perfettamente liscio. Avvolgetelo con la pellicola per alimenti e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30-40 minuti. Questo serve a rilassare il glutine: la pasta diventerà elastica e potrete stenderla col mattarello, senza che “torni indietro”.
2) Formatura delle crespelle
Trascorso il tempo, stendete la pasta con un mattarello fino a uno spessore di circa 2-3 mm. Con un coppapasta (o una tazza) di circa 10-12 cm di diametro, ricavate dei dischi.
Consiglio: più la pasta è sottile, migliore sarà il risultato delle mezzelune. Leggete i vantaggi di avere una pasta sottile al fondo della ricetta.
3) Preparazione della besciamella
Intanto, preparate la besciamella. In una casseruola dal fondo spesso, fate sciogliere a fuoco basso il burro; unite la farina e mescolate energicamente con una frusta, fino a che incomincerà a fare le bollicine e diventerà di colore nocciola (il cosiddetto roux).
Quindi, unite il latte poco alla volta e continuate a mescolare fino ad ottenere una consistenza densa, rispetto alla besciamella classica, dovrete lasciarla sul fuoco 1-2 minuti in più, dopodiché aggiungete il sale e il pepe.
Trasferite la besciamella in una ciotola e copritela con pellicola a contatto per evitare che si formi la pellicina dura in superficie.
4) Farcitura
Una volta che la besciamella è fredda, procedete con la farcitura delle mezzelune. Per il ripieno pomodoro e mozzarella: condite la passata di pomodoro con sale e origano, aggiungete la besciamella e mescolate. Mettete al centro di ogni disco un cucchiaio scarso di pomodoro e qualche cubetto di mozzarella (io l’ho grattugiata con una grattugia elettrica).
Per il ripieno cime di rapa e mozzarella: mettete al centro un cucchiaio scarso di besciamella, aggiungete le cime di rapa (scottate in padella con un filo d’olio evo e un pizzico di sale. Se volete, potete aggiungere anche della salsiccia) e cubetti di mozzarella.
5) Panatura
Passate ogni mezzaluna prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato, facendolo aderire bene. Per una panatura extra-croccante, potete fare il doppio passaggio (uovo-pangrattato-uovo-pangrattato).
6) Cottura
In padella: friggete le mezzelune in abbondante olio di oliva (extravergine sarebbe meglio, ma ha i suoi costi) per circa 2-3 minuti per lato, finché non saranno dorate e croccanti.
In Forno: disponete le mezzelune su una teglia con carta forno, spennellatele con un filo d’olio e fate cuocere a 200°C per circa 15-20 minuti, girandole a metà cottura.
Conservazione
Potete conservare le mezzelune filanti in diversi modi.
Se sono ancora CRUDE:
– In frigorifero: conservatele già impanate ma crude, disponendole su un piatto distanziate tra loro, per un massimo di 2 giorni. Copritele bene con pellicola trasparente per evitare che la pasta si secchi o che assorbano odori dal frigo.
– In freezer: disponete le mezzelune (crude e impanate) su un vassoio coperto di carta forno, senza sovrapporle. Mettetele in freezer per circa 2 ore. Una volta congelate, potete trasferirle tutti insieme in un sacchetto per alimenti. In questo modo non si attaccheranno tra loro e potrete prelevarne anche solo una alla volta. Si conservano perfettamente per 2-3 mesi.
Se sono già COTTE
– In frigorifero (cotte): si conservano per massimo 2 giorni, chiuse in un contenitore ermetico.
Vantaggi della pasta sottile
– Se la pasta è sottile (circa 2 mm), il calore raggiunge il cuore del sofficino quasi istantaneamente. In questo modo, la mozzarella ha il tempo di sciogliersi perfettamente.
– Una pasta sottile che cuoce velocemente in olio ben caldo (170-180°C) crea subito una barriera croccante e non ha il tempo di “inzupparsi”, risultando molto più leggera.
– Con meno pasta, il protagonista diventa il ripieno cremoso alla besciamella e pomodoro, evitando l’effetto “gnocco gommoso” che si ha con una sfoglia troppo spessa.
Consigli e Suggerimenti
– Piccolo segreto: per ottenere delle crespelle che siano cremose all’interno proprio come gli originali, vi consiglio di aggiungere un pò di besciamella nella farcia. Impedisce alla mozzarella di diventare gommosa e crea quel cuore vellutato irresistibile.
– Quando stendete la farcitura delle mezzelune, assicuratevi che tutti gli ingredienti siano freddi. Infatti, mettere la besciamella o il sugo ancora tiepidi sul disco di pasta, potrebbe ammorbidire la pasta, creando dei micro-fori, compromettendo quindi il risultato.
– Non esagerate con la quantità di ripieno e mantenete i bordi pulitissimi, prima di chiudere. Potete spennellare un velo d’acqua o di albume per “incollare” meglio.
– Se il ripieno vi sembra troppo liquido, aggiungete 1-2 cucchiai di pane grattugiato o parmigiano. Se invece, vi sembra troppo asciutto, aggiungete 1 cucchiaio di besciamella o formaggio spalmabile.
– Una volta chiusa la mezzaluna, se vedete che il bordo di chiusura è venuto troppo largo, rifilatelo con una rotella o un coppapasta. Un bordo troppo spesso resterebbe crudo o troppo duro rispetto al resto.
– Se bucate la pasta sottile mentre le chiudete: non disperate! Prendete un pezzettino di pasta avanzata, appiattitelo come un “cerotto” e posizionatelo sul buco, premendo bene. Una volta passato nell’uovo e nel pangrattato, il “rammendo” diventerà invisibile e il ripieno non uscirà. Provato in prima persona e vi garantisco che funziona!!
SE VI PIACCIONO LE MIE RICETTE, POTETE SEGUIRMI ANCHE SULLA MIA PAGINA FACEBOOK QUI OPPURE SU PINTEREST QUI O ANCORA SU INSTAGRAM QUI
E per non perdere le prossime novità, aggiungete un bel ‘Mi Piace’ alla mia pagina Facebook, mi renderà felicissima! Grazie di cuore!
FAQ (Domande e Risposte)
Posso cuocere le mezzelune in friggitrice ad aria?
Certamente! Preriscaldate la friggitrice a 200°C per 3-5 minuti. Spruzzatele leggermente con un nebulizzatore d’olio o spennellatele delicatamente con un velo d’olio EVO su entrambi i lati (per far dorare il pangrattato). Posizionatele nel cestello in un unico strato, lasciando un po’ di spazio tra l’uno e l’altro per far circolare l’aria.
Cuocetele a 200°C per circa 8-10 minuti. A metà tempo (dopo circa 5 minuti), giratele per garantire una doratura uniforme.
La pasta si rompe mentre la stendo, cosa ho sbagliato?
Probabilmente non hai lavorato abbastanza l’impasto mentre era caldo o non ha riposato a sufficienza. Avvolgi la palla nella pellicola e lasciala riposare 15 minuti. Il glutine si rilasserà e la pasta diventerà elastica. Se è troppo secca, inumidisciti leggermente le mani e impasta di nuovo.
Posso usare l’acqua al posto del latte per l’impasto?
Sì, puoi usare lo stesso peso di acqua (o metà acqua e metà latte). Con l’acqua saranno un po’ più croccanti e leggere, con il latte la pasta risulterà più bianca, saporita e simile all’originale.
Perché il ripieno “esplode” fuori in cottura?
I motivi principali sono tre: troppa aria all’interno, bordi bagnati dal sugo che non hanno sigillato bene, o pasta troppo tirata in un punto specifico.
Posso preparare l’impasto il giorno prima?
Sì. Una volta freddo, conservalo in frigo avvolto bene nella pellicola. Toglilo dal frigo 30 minuti prima di usarlo per farlo tornare malleabile, altrimenti sarà troppo rigido da stendere sottile.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.











