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Spaghetti risottati con friggitelli e pomodori ciliegini

Spaghetti  risottati con friggitelli e pomodori ciliegini

un piatto sfizioso e allo stesso tempo leggero

Ingredienti per 2 persone
160gr di spaghetti
250gr di peperoni friggitelli
250gr di pomodori ciliegini o pachino
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino fresco
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo q.b.
2 cucchiaini di patè di capperi Campisi

Procedimento:
Innanzitutto pulite i friggitelli tagliate, con un coltello, la calotta superiore.
Sempre con l’aiuto di un coltello incidete tutto intorno al peperone, questa operazione vi servirà ad eliminare con più facilità i semini ed evitare di rompere i friggitelli, quando estrarrete i semi.

Lavate sotto l’acqua corrente sia l’esterno che l’interno dei friggitelli in modo da eliminare completamente i semini, quindi fateli sgocciolare e asciugateli.
Tagliate i pomodorini a metà e prima di tagliare i friggitelli, in una padella bella capiente mettete un po’ d’olio con uno spicchio d’aglio intero in camicia leggermente schiacciato in modo che al momento opportuno lo potete togliere senza problemi e lo fate rosolare a fiamma bassa.
Mentre olio e aglio si insaporiscono tagliate a rondella i friggitelli e aggiungeteli nella padella con il peperoncino fresco togliendogli i semini e fateli saltare.
Dopo circa 7/8 minuti aggiungete i pomodorini e saltateli insieme ai friggitelli è arrivato il momento di togliere l’aglio, mettete l’acqua con il sale per la pasta e quando bolle mettete gli spaghetti (non spezzateli) che andrete a scolarli (non buttate l’acqua di cottura degli spaghetti vi servirà per risottare la pasta) dopo 5 minuti.
Passati i 5 minuti mettete la pasta dentro la padella fatela saltare nel condimento e bagnate con l’acqua di cottura degli spaghetti tenendo la fiamma, alta continuate in questo modo fino a quasi fine cottura, aggiungete il patè di capperi Campisi amalgamare bene e impiattate.

Buon appetito!

 

Pubblicato da lorel

Ciao sono Lorella e voglio condividere con voi la passione per la cucina Questa passione l'ho ereditata dalla zia Enrica (una cuoca eccellente) sorella della mia mamma che purtroppo per lei la cucina era un tabù. Il momento, che mi riaffiora sovente è quello della zia mentre prepara la pasta fresca, poi tutti felici ci sedevamo a tavola e mangiavamo insieme in famiglia. Vivo in un paese turistico, l'incremento della mia città è la pesca ,ma pure gli ortaggi. Posso dire che la mia è una cucina varia e.... diciamolo pure, anche "alternativa" perciò cari amici vi aspetto qui tra le mie ricette!