Scaldatelli pugliesi con esubero di licoli

Ho iniziato a fare gli scaldatelli pugliesi e vari tipi di altri tarallini per smaltire tutto l’esubero di lievito madre che spesso mi ritrovo in frigo. Questa ricetta mi riesce particolarmente bene e per questo voglio condividerla con voi mostrandovi anche le foto per fare la formatura passo passo.

La ricetta di questi scaldatelli viene direttamente dalla Puglia, ho raccolto i segreti di una signora di Foggia conosciuta al mare, e che aveva l’aria di saper fare veramente di tutto. Abbiamo parlato di ricette di cucina tutti i giorni della mia vacanza e mi sono cimentata in questa di cui abbiamo chiacchierato tantissimo, perché io li compravo da portare in spiaggia come sgranocchio pomeridiano e lei diceva che era facilissimo farli in casa.

Naturalmente l’uso dell’esubero di lievito madre è una pratica che serve solo a non sprecare la farina che si utilizza per tenere viva la pasta madre, e quindi chi vorrà provare a fare gli scaldatelli senza esuberi dovrà aggiungere solo un pizzichino di bicarbonato alimentare all’impasto. Nulla di più!

Sandra

scaldatelli pugliesi

Ingredienti per circa 18 pezzi di taralli scaldatelli pugliesi

se usate il licoli:

  • 100g.di li.co.li. (scopri qui la ricetta)
  • 500 g di farina 0
  • 120 g di vino
  • 140 g di olio evo di buona qualità
  • 7 g di sale
  • 10g di semi di finocchietto o quello che preferite

Se usate la solida:

  • 150 g esubero di pasta madre
  • 450g di farina 0
  • il resto rimane invariato

Se non avete esubero di nessun tipo aggiungerete solo lapunta di un cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio.

Procedimento 

Uso sempre il bimby per impastare, naturalmente andrà bene qualsiasi planetaria,robot e persino a mano.

Mettete nel boccale il vino e il lievito, impostate 1 min/37°/vel 1.

Aggiungete la farina e azionate la modalità spiga, dopo 1 minuto aggiungete l’olio a filo e quando inizia a formarsi la massa potrete aggiungere anche il sale, lasciate impastare a lungo affinché il sale si sciolga bene tutto e infine mette anche i semi.

Fate una bella palla e  lasciatela riposare 1 ora a temperatura ambiente coperta da pellicola.

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Trascorso questo tempo, possiamo iniziare a formare i taralli, scegliete un canovaccio vecchio per appoggiare gli scaldatelli formati perché si macchierà tantissimo di olio.

saldatelli pugliesiLasciateli asciugare una mezz’oretta sul canovaccio quindi e portate a bollore una grande pentola con dell’acqua.

scaldatelli pugliesi Con l’aiuto di una schiumarola calate i taralli nell’acqua bollente 4 o 5 per volta, quando saranno saliti a galla (dopo circa 1 min) riposizionateli sul canovaccio per farli asciugare almeno per 1 ora.

Preriscaldate il forno a 200° ventilato e cuocete gli scaldatelli pugliesi circa 25/30 minuti controllando la doratura.

Se volete provare altri tipi di taralli non perdete la ricetta dei tarallini di semola oppure dei tarallini con farina di grano arso pugliesi e ancora dei mitici taralli n’zogna e pepe.

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